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Note sulla versione - Aprile 2016

Ulteriori informazioni sulla versione Adobe Marketing Cloud Spring 2016, inclusa la navigazione tra soluzioni con un semplice clic, nuovi widget di notifica, un Feed riprogettato e molto altro. Le funzioni di Analytics includono la nuova Activity Map, suite di rapporti virtuali, la pianificazione e il download del progetto di Analysis Workspace e Data Workbench 6.6.
Per ricevere le note sulla versione una settimana prima dell'aggiornamento mensile del prodotto, eseguire la sottoscrizione ad Adobe Priority Product Update (Aggiornamento prioritario del prodotto Adobe). Con l’aggiornamento prioritario sui prodotti, le informazioni sulle nuove versioni vengono comunicate una settimana prima della data di rilascio e sono soggette a modifiche. Per informazioni sugli aggiornamenti, controlla nuovamente al momento del rilascio.
aggiornato il 21 aprile 2016
Avviso di accesso per gli utenti di Recommendations Classic e Search&Promote. Nell’interfaccia aggiornata di Marketing Cloud, puoi accedere a questi collegamenti dal menu Analytics > Strumenti .

Experience Cloud

Interfaccia Marketing Cloud

Nuove funzioni e correzioni nell’interfaccia di Adobe Marketing Cloud.
Data di rilascio: 21 aprile 2016
Funzioni Descrizione
Barra del menu semplificata per una navigazione più immediata
Nel rilascio Adobe Marketing Cloud Spring 2016, viene visualizzato un nuovo menu di navigazione semplificato nella parte superiore di tutte le interfacce delle soluzioni.
  • Navigazione tra le soluzioni con un semplice clic.
  • Scegli la tua pagina di destinazione predefinita (in Edit Profile (Modifica profilo)).
Notifiche migliorate Ricevi notifiche su eventi (come post, riferimenti, risorse condivise, aggiornamenti del sistema) che si verificano tra i vari widget di navigazione dell’organizzazione.
Pagina Feed aggiornata Abbiamo riprogettato la pagina Feed affinché diventasse una piattaforma migliore per la collaborazione tra canali per gli addetti al marketing.
Consulta Novità in Marketing Cloud - Spring 2016 per ulteriori informazioni.

Adobe Mobile Services

Il rilascio di Mobile Services del 21 marzo 2016 include le seguenti modifiche:
Risorsa Descrizione
Miglioramenti nel tracciamento dell'acquisizione
Nota: disponibile a breve.
Puoi creare collegamenti marketing che rimandano gli utenti al download di app dall’app store corrispondente e a collegamenti diretti in-app. Gli addetti al marketing possono attribuire download, rilanci dell'app e altri eventi in-app a tali collegamenti per comprendere la modalità di ottimizzazione dei canali di acquisizione.
I miglioramenti includono:
  • Link Manager: una nuova interfaccia nella sezione delle impostazioni dell’app consente agli utenti di gestire destinazioni di collegamenti web, collegamenti profondi (deep link) dell’app e altre destinazioni di collegamenti. Tali destinazioni possono essere chiamate in flussi di lavoro in relazione all'acquisizione di collegamenti per tracciamento e in messaggi in-app o push.
  • Marketing Links Builder: una nuova interfaccia utente grafica e intuitiva consente agli utenti di creare collegamenti di tracciamento. Gli addetti al marketing possono prendere le decisioni e scegliere le destinazioni che più si adattano ai loro utenti.
    • I collegamenti per tracciamento vengono creati e salvati nell’interfaccia. Gli addetti al marketing possono modificare le destinazioni dei collegamenti o i metadati del tracciamento anche dopo la distribuzione dei collegamenti.
    • I collegamenti possono rilevare i dispositivi sul sistema operativo, la versione del sistema operativo e il fattore di forma.
    • Gli addetti al marketing possono scegliere una destinazione per i collegamenti di tracciamento che indirizza gli utenti a una destinazione di fallback per mantenere l'integrità dell'esperienza di destinazione.
    • I collegamenti possono contenere parametri sostituibili da token.
    • I collegamenti di tracciamento possono contenere interstiziali configurabili e ospitati da Adobe.
Miglioramenti della messaggistica
Destinazioni per messaggi in-app e push
Nota: disponibile a breve.
Per rendere più pratico il processo di creazione, è possibile scegliere un URL di "destinazione" per richiamare un collegamento diretto a un'app o a un sito web dai collegamenti salvati in Link Manager oppure specificare un collegamento in linea.
  • Inserimento manuale di un collegamento personalizzato a un sito web o diretto.
  • Selezione di un sito web memorizzato o di un collegamento diretto archiviato su Link Manager .
Notifiche push:
  • Payload push personalizzato: gli addetti al marketing possono specificare un payload push personalizzato in JSON (massimo 4 KB) da mandare all'app tramite una notifica push o locale.
  • Categoria e suoneria (solo iOS)
    Gli addetti al marketing possono specificare una categoria e una suoneria per le notifiche push e locali.
Modifiche alla navigazione e al menu di Marketing Cloud
Nella versione di Adobe Marketing Cloud Spring 2016, viene visualizzato un nuovo menu di navigazione di primo livello nella parte superiore delle interfacce di tutte le soluzioni. La nuova interfaccia prevede le seguenti opzioni:
  • Navigazione con clic singolo fra soluzioni: seleziona la pagina di destinazione predefinita o approfitta del widget di cambio soluzione.
  • Notifiche migliorate: ricevi notifiche su eventi (come post, riferimenti, risorse condivise, aggiornamenti del sistema) che si verificano all'interno dei widget di navigazione dalla tua organizzazione.
  • Feed aggiornati: abbiamo riprogettato la pagina dei feed affinché diventasse una piattaforma migliore per la collaborazione tra canali per gli addetti al marketing.
Consulta Novità in Adobe Marketing Cloud - Spring 2016 nella documentazione di Marketing Cloud e dei servizi di base .
Consulta la documentazione di Adobe Mobile Services . Per leggere le note sulle versioni precedenti, espandi Note sulle versioni precedenti nel riquadro a sinistra.

Servizio Marketing Cloud ID

In questa versione non vi sono modifiche che interessano i clienti. La versione (v1.4.5) rimane uguale.
Aggiornamento della documentazione
La documentazione include nuovi contenuti relativi alle procedure per Target. See Implement the Marketing Cloud ID Service With Analytics .
Consulta la documentazione di prodotto del Servizio Marketing Cloud ID .

Avvisi importanti su Analytics

Consulta la tabella seguente per avvisi importanti su Analytics che possono influenzare la raccolta di dati, l’elaborazione, le API, la fine di vita del prodotto e così via.
Avviso Data di aggiunta o aggiornamento Descrizione
SSL v3
14 aprile 2016
Dall’inizio di febbraio 2016, la raccolta dati di Adobe Analytics e le API di creazione rapporti non supportano più SSL v3.
SiteCatalyst 14, ExcelClient e così via fine vita a settembre 2016
17 marzo 2016
SiteCatalyst 14, ExcelClient e molti altri componenti precedenti cesseranno il ciclo di vita a settembre 2016.
Vale a dire che tutti gli accessi all’interfaccia utente di SiteCatalyst 14 e a diverse funzioni correlate saranno rimossi. Per prepararsi a tale evento, visualizzare il presente elenco dei componenti interessati, unitamente alle azioni utente richieste e ai suggerimenti su come procedere con le alternative indicate.
Modifiche all’elaborazione delle visite per i dati con marca temporale
17 marzo 2016
A giungo inizieremo a migliorare il metodo con cui vengono calcolate le visite per le suite di rapporti con marca temporale obbligatoria o opzionale. Tali modifiche interesseranno principalmente i dati raccolti mediante gli SDK di Mobile e andando avanti, in alcune situazioni risulterà un numero complessivo inferiore.
Ulteriori informazioni sono disponibili in Confronto tra visite e avvii delle app mobili .
Per scoprire le eventuali suite di rapporti interessate, vedete Marca temporale opzionale .
Modifica della funzione di elaborazione dei dati nelle versioni di aggiornamento di febbraio-marzo
18 febbraio 2016
Tra febbraio e marzo, nelle versioni di aggiornamento è stata implementata la seguente modifica alla funzione di elaborazione dati di Analytics:
In precedenza, quando si utilizzava la variabile di prodotto senza aver impostato un evento, per impostazione predefinita quest’ultimo veniva impostato su “ProdView”, come definito nelle prime fasi di elaborazione (prima che venissero applicate le regole di elaborazione). Ora l’evento è impostato dopo le regole di elaborazione per evitare conflitti con la modalità con cui viene eseguita l’elaborazione dei dati mobili. Questa modifica comporta i seguenti effetti:
  • I dati ProdView non vengono più gonfiati a causa di hit in cui i dati contestuali generano gli eventi (in particolare in Mobile). Andando avanti, nell'elaborazione dati un evento verrà impostato allo stesso momento in cui sarebbe stato impostato ProdView (senza un evento impostato).
  • Potrebbe essere necessario rivedere qualsiasi regola VISTA la cui logica dipenda da un evento ProdView impostato su un hit per verificare se sono necessarie modifiche a tale regola VISTA. Il motivo risiede nel fatto che gli eventi ProdView potrebbero essere impostati su un numero inferiore di hit rispetto all’impostazione precedente, perché ProdView viene impostato prima nella pipeline di elaborazione. Tale modifica può incidere o meno sull’azione desiderata dalla regola VISTA.
Eliminazione di valori con hash nei feed dati
18 febbraio 2016
In alcune circostanze i valori con hash ( ::hash::<valore hash> ) possono comparire nei feed dati per i seguenti tipi di variabili:
  • eVars di merchandising in post_product_list
  • Variabili elenco (denominate post_mvvar1-3 , post_tnt e post_survey )
  • Dettagli del canale di marketing. Il codice di tracciabilità dei rapporti relativi ai canali di marketing (denominati va_finder_detail e va_closer_detail )
Viene implementata una modifica che con il tempo elimina i valori con hash e li sostituisce con quelli effettivi.
Nota: la dimensione massima di un determinato valore è di 100 o 255 byte. Per i campi che supportano più valori, come post_product_list e variabili elenco, la dimensione massima di tali campi è 64 K. Pertanto, se trasmettete un gran numero di valori, alcuni di questi potrebbero andar persi in quanto il campo verrà ridotto a 64 k.
Termine del ciclo di vita di Web Services v 1.2 API
18 febbraio 2016
La versione 1.2 dell’API di Web Services è stata ufficialmente dichiarata obsoleta il 20 febbraio 2014 e il ciclo di vita terminerà il 15 settembre 2016. In tale data, Adobe impedirà ai server API di rispondere alle richieste API versione 1.2. Eventuali richieste API effettuate all’endpoint https://api.omniture.com/admin/1.2 restituiranno l’errore 404. Per evitare interruzioni delle applicazioni API, i clienti dovranno aggiornarle dalla versione 1.2 alla versione 1.4 dell’API entro il termine del ciclo di vita indicato.
Codice postale Regno Unito
18 febbraio 2016
Il fornitore di servizi geografici di Adobe sta modificando il nostro metodo di ricezione dei codici postali del Regno Unito. Dal 18 marzo circa, passeremo dai codici postali ridotti a quelli estesi.
Modifiche alla retrodatazione delle informazioni sulla sessione
15 ottobre 2015
Per le suite di rapporti che contengono dati con marca temporale, la retrodatazione non creerà più una visita, come descritto in Confronto tra visite e avvii delle app mobili (pubblicato a ottobre 2015).

Nuove funzioni in Analytics

Funzione Descrizione
Activity Map
La Activity Map (precedentemente nota come ClickMap, Mappa dei clic) consente di visualizzare i dati direttamente nel proprio sito Web. Altro...
In Analytics è stata aggiunta anche la funzionalità Report Activity Map (Report Activity Map) .
Analysis Workspace: progetti pianificati/scaricabili
Consente di programmare progetti per l’area di lavoro di analisi per una consegna immediata oppure ricorrente. Altro...
Suite di rapporti virtuali
Consente a chi si occupa dell’analisi di restringere l’accesso ai dati per gli utenti che si basano su segmenti specifici applicando un segmento a una suite di rapporti e creando una nuova vista (suite di rapporti virtuale) basata su tale combinazione. È possibile accedere alle suite di rapporti virtuali proprio come per le altre suite di rapporti. Altro...
Menu semplificato
Nelle soluzioni Marketing Cloud verrà introdotta una nuova barra di menu semplificata per tutte le soluzioni e i servizi di base, che fornisce accesso semplificato a soluzioni, servizi di base, notifiche, Aiuto e informazioni sul profilo per ottenere il massimo dall’investimento nelle tecnologie di marketing digitale di Adobe. Altro...
Pubblico di Marketing Cloud in Analytics (BETA)
Questa funzione porta i segmenti AAM in Adobe Analytics per rapporti in tempo reale. Altro...
Report di AEM Assets
Consente ad Analytics di raccogliere impression e clic sugli asset forniti dalla funzione Approfondimenti di AEM Assets. Questa integrazione consente l’uso di rapporti in AEM, di aggiungere nuovi rapporti a Reports and Analytics e nuove metriche e dimensioni in Analysis Workspace e Ad Hoc Analysis. Altro…

Nuove funzionalità in Analytics Premium

In aggiunta alle funzioni elencate in Nuove funzioni in Analytics , Analytics Premium fornisce le seguenti nuove funzioni aggiuntive:
Funzione Descrizione
Data Workbench 6.6
Selezione funzioni intelligenti
Consente agli utenti la selezione della funzione automatizzata nel modello Propensity Scoring (Punteggio tendenza) in modo veloce e preciso. Non dovrai più selezionare le variabili indipendenti da un elenco di metriche e dimensioni.
Per abilitare il menu per la selezione della funzione fai clic su Options (Opzioni) > Feature selection (Selezione funzione) . Se l’opzione Feature Reduction (Riduzione funzione) non è selezionata, gli utenti possono fare ricercare al sistema ulteriori input di modelli dall’intero set di metriche conservando le metriche aggiunte dall’utente. La selezione di Feature Reduction (Riduzione funzione) consente al sistema di selezionare le metriche più rilevanti dalle metriche aggiunte dall'utente.
Quando si usa la selezione della funzione intelligente per un modello vuoto, le impostazioni della selezione della funzione sono ridondanti.
Selezionando More Features (Più funzioni) o Less Features (Meno funzioni) dal menu secondario Level Setting (Impostazioni livello) rende l'algoritmo della selezione più o meno esigente rispetto all'aggiunta di set di funzioni al modello. Nota: in alcuni casi entrambe le impostazioni possono restituire lo stesso modello.
Procedura guidata di esportazione del segmento
La procedura guidata di esportazione del segmento fornisce una procedura dettagliata per configurare ed esportare i segmenti.
Nuova esportazione eseguibile per esportazioni Target
Per esportare dati Adobe Target, è stato sviluppato un nuovo file TargetBulkUpload.exe che sostituisce il file ExportIntegration.exe per le esportazioni di Target. Se un utente vuole spostare esportazioni legacy a TargetBulkUpload.exe , le esportazioni devono essere modificate (è necessario modificare mbox3rdPartyId in thirdPartyId ).
L4 Logging (Registrazione L4)
L'opzione per L4 logging (Registrazione L4) è stata aggiunta in Server/Admin/Export/ con una nuova configurazione loggingDetails.cfg dove è possibile ATTIVARE/DISATTIVARE GE Logging (Registrazione GE) e L4 logging (Registrazione L4). Per impostazione predefinita, L4 Logging (Registrazione L4) sarà impostato come true e GE Logging (Registrazione GE) sarà impostato come false nella configurazione, ma l'utente può modificarli in qualsiasi momento.
Miglioramenti decoder XML
Ora puoi usare il tag #value in percorsi XML per spingere il valore di un elemento XML.
Ad esempio, ora puoi leggere il valore dell'attributo del tag <Hit><Page name="Home Page" index="20">home.html</Page></Hit> usando l'espressione Hit.Page.#value.#value .
Consulta Gruppi decoder XML per ulteriori informazioni
Nuove funzioni in Propensity Score (Punteggio tendenza)
Nel pulsante della barra degli strumenti ora puoi scegliere di salvare un filtro oppure di avviare automaticamente il Propensity Scoring (Punteggio tendenza) con una nuova funzionalità di selezione della funzione. Con Propensity Scoring (Punteggio tendenza) si apre il generatore con le selezioni dell'area di lavoro applicate per la variabile dipendente, vengono abilitate le funzioni selezionate ed è possibile fare clic su Go (Vai) per iniziare.
Ora è possibile salvare un modello Propensity Score (Punteggio tendenza) come file Javascript. Dopo aver creato il modello fare clic su Save (Salva) > Save Javascript (Salva come Javascript) .
Nuove opzioni per il livello Presentazione
Ora puoi impostare la trasparenza e lo spessore del bordo per il cerchio e il rettangolo nel livello della presentazione. Fai clic con il pulsante destro del mouse sull'oggetto e seleziona No Fill (Nessun riempimento) per renderlo trasparente. In Outline (Struttura) sono presenti quattro opzioni di spessore per il bordo: sottile , medio oppure molto spesso
Certificati Sensor Transmitter & Collector (Trasmettitore sensore e Agente di raccolta) sensore aggiornati per tutte le piattaforme
Sensor Transmitter & Collector (Trasmettitore sensore e Agente di raccolta) ora usa certificati migliorati per Linux, Windows, AIX e Solaris durante la comunicazione dal sensore al server.
Impostazione della trasparenza e dello spessore del bordo per cerchi e rettangoli per annotare le aree di lavoro
Ora puoi impostare la trasparenza e la dimensione del bordo di cerchi e rettangoli per evidenziare e annotare visualizzazioni in un'area di lavoro. Le nuove opzioni per il cerchio e il rettangolo includono un'opzione No Fill (Nessun riempimento) per la trasparenza e le impostazioni dello spessore del bordo, ovvero Thin (Sottile) , Medium (Medio) oppure Thickest (Molto spesso) .
Generatori predittivi aggiuntivi a livello di visita al pacchetto Predictive Analytics
Sono stati aggiunti nuovi generatori predittivi con Visit alla dimensione contabile root per Propensity Scoring (Punteggio tendenza), Clustering e Decision Trees.
Set aggiuntivi di visualizzazioni della latenza al pacchetto della versione
È stato aggiunto un set di visualizzazioni della latenza. Le precedenti visualizzazioni della latenza osservavano un periodo uniforme intorno all'evento (da -7 a +7 giorni) per creare un'assegnazione. Questo funziona bene solo per un evento per clip, ma non dà i risultati adeguati in caso di più eventi, come più conversioni.
Abbiamo riorganizzato e aggiunto delle visualizzazioni della latenza aggiuntive nel menu, configurate per effettuare la valutazione prima oppure dopo l'evento, ma non contemporaneamente.
Aggiornamenti a report.cfg
Ora puoi visualizzare le date nel formato calendario nella struttura di configurazione report.cfg
Aggiornamenti alla visualizzazione della corda È stata aggiunta la possibilità di ridimensionare le visualizzazioni Chord (Corda) e Pie Chart (Grafico a torta). Puoi ridimensionarle tenendo premuto il tasto <Ctrl> e usando la rotellina del mouse oppure facendo clic con il pulsante destro del mouse sul bordo della finestra, selezionando Scale (Ridimensiona) e immettendo un valore.
Accesso allo stato dettagliato
L'accesso a Detailed Status (Stato dettagliato) ora è limitato agli utenti e agli amministratori per impostazione predefinita.
Aggiornamenti del sistema
Queste funzioni sono state rinominate, eliminate oppure i file oppure le cartelle di installazione sono stati ristrutturati in questa versione:
  • Modifiche interfaccia utente:
    • La barra degli strumenti Workstation ha uno stato incoerente dopo che si importa una visualizzazione dal worktop e si fa clic sull'anteprima. Ora si visualizza il messaggio di errore "***.vw non è un'area di lavoro valida".
    • Il testo della descrizione del comando Segnalibro interferisce con il clic. Precedentemente, quando si spostava il cursore sull'icona del segnalibro, la descrizione del comando compariva e interferiva con l’azione di clic sul segnalibro. Ora la descrizione del comando scompare con lo spostamento del mouse.
  • È stato aggiunto il comando Ctrl+V per incollare contenuti dagli appunti nell'area di lavoro.
  • Modifiche alla struttura di configurazione (Insight.cfg):
    • Messaggio di avvertenza per il campo Insight.cfg Dimensione massima log traccia .
    • Formato Printf. Ora puoi impostare il formato printf dalla struttura Insight.cfg .
    • Browser percorso. Ora puoi impostare il percorso nel menu nel file Insight.cfg mediante un nuovo menu a discesa.
    • V3D. Imposta l'impostazione V3D nel file Insight.cfg mediante le caselle di modifiche associate alla struttura nella struttura di configurazione.

Analytics Correzioni

Sono stati risolti i seguenti problemi per questi prodotti e servizi:
Prodotto Correzioni
Reporting e analisi
  • A gennaio, Istanze di riferimento è stato aggiornato affinché i report usino la prima occorrenza di una visita e non il numero di sequenza della pagina nella visita corrente ( visit_page_num ). visit_page_num è da preferire perché non cambia tra i limiti del mese quando vengono uniti nuovi mesi. Questo aggiornamento includeva anche una modifica per la quale alcuni riferimenti interni storici sono stati contati come Istanza di riferimento. Per aprile, abbiamo ripristinato l'ultima modifica per garantire che i riferimenti interni storici vengano contati come Istanza di riferimento. (AN-119405)
  • Modifica Elenco variabili: è stato implementato un limite massimo di 250 valori archiviati contemporaneamente per visitatore per Elenco variabili . Se vengono superati i 250 valori per visitatore, vengono usati gli ultimi 250 valori. La scadenza di tali valori si basa sulla scadenza configurata per la variabile. (AN-119172)
  • È stato risolto un problema che causava inavvertitamente l'aggiornamento delle autorizzazioni dell'utente. (AN-121610)
  • È stato risolto un problema che impediva l'invio degli avvisi. (AN-121102, AN-121916, AN-120742)
  • È stato risolto un problema che impediva la spedizione dei rapporti pianificati. (AN-121540)
  • È stato risolto un problema che impediva agli utenti di escludere dai rrapporti dati di tipo Nessuno, Non specificato o Digitato/Segnalibro. (AN-120335)
  • È stato risolto un problema a causa del quale non era più necessaria l'approvazione di Adobe per l'abilitazione del livello di conversione. (AN-120452)
  • È stato risolto un problema relativo alle metriche calcolate a causa del quale l'amministratore non poteva eliminare le metriche create da un utente sconosciuto. (AN-116625)
  • È stato risolto un problema che impediva la suddivisione di dispositivi mobili tramite variabili Traffico. (AN-104249)
  • È stato risolto un problema relativo al filtro Elemento che causava il reindirizzamento a un altro rapporto. (AN-90675)
  • È stato risolto un problema che impediva la classificazione tramite caricamento FTP. (AN-120669)
  • È stato risolto un problema che impediva la sovrascrittura automatica dei vecchi valori classificati per Soluzioni video con i nuovi valori classificati. Ora verranno automaticamente sovrascritti. (AN-120582)
  • È stato modificato il rapporto sulla fedeltà dei clienti, con l’aggiunta della categoria "Not a customer" (Non sono cliente). Ciò può avere implicazioni per i segmenti creati sulle categorie di fedeltà dei clienti. Ad esempio, se hai creato un segmento attorno alla precedente definizione di “Nuovo cliente”, questa definizione verrà applicata alla categoria “Non cliente”. Altro... (AN-106951)
Correzioni in Analysis Workspace
  • Progetti pianificati: l’esportazione nel formato .csv è stata abilitata per tutti gli utenti ( Componenti > Progetti pianificati ). (AN-121953)
  • In Progetti pianificati è stato risolto un problema che impediva la visualizzazione dell’ID della pianificazione in un progetto esportato in formato .csv (AN-121859).
  • È stato migliorato il layout del calendario affinché le opzioni dell’interfaccia siano sempre visibili ed è stata aggiunta una barra di scorrimento. (In alcune situazioni, i pulsanti venivano tagliati nella parte inferiore della pagina.) (AN-121356)
  • È stata migliorata la suite di rapporti: ora si aggiorna quando si effettua l’accesso ad Analysis Workspace. Impostazioni come fuso orario, valuta e data di inizio ora vengono aggiornate. (AN-116440)
  • È stato risolto un problema che impediva agli amministratori di visualizzare le pagine di destinazione della società per i nuovi utenti. (AN-121202)
  • È stato risolto un problema relativo alle colonne della tabella a causa del quale veniva visualizzato il menu di scelta rapida nativo del browser e non quello della tabella della colonna. (AN-121191)
  • È stato risolto un problema a causa del quale i grafici Area venivano visualizzati come grafici Linea. (AN-121157)
  • Sono stati disabilitati i tasti di scelta rapida associati alla barra Azioni, in questo modo gli utenti che non dispongono delle autorizzazioni non possono creare e curare progetti in Analysis Workspace mediante un tasto di scelta rapida. (AN-120882)
  • È stato risolto un problema che impediva all’utente di rimuovere un progetto dall’elenco dei preferiti. (AN-120530)
Correzioni di Ad Hoc Analysis
  • È stato risolto un problema che impediva ai clienti di avviare Ad Hoc Analysis da Analytics. (AN-120370)
Report Builder
  • Report Builder ha aggiunto supporto per le Suite di rapporti virtuali, il pubblico Marketing Cloud in Analytics e per gli approfondimenti di AEM Assets.
Data Warehouse
  • In Data Warehouse sono stati modificati i calcoli della metrica Viste pagina per corrispondere all'interfaccia utente di Reports & Analytics. In maniera specifica, se il nome pagina è impostato, l'hit viene contato come una visualizzazione della pagina. (AN-115999, AN-119537, AN-113415)
  • Data Warehouse sta modificando il report Fedeltà cliente, aggiungendo una categoria "Not a customer" (Non cliente) per corrispondere alla modifica equivalente in Reports & Analytics.(AN-121261)
  • È stato risolto un problema con il file del rapporto Tableau (TDE) generato da Data Warehouse. (AN-90576, AN-116769)
AppMeasurement (SDK legacy e mobile)
AppMeasurement per JavaScript
JavaScript versione 1.6:
  • Il modulo Activity Map di AppMeasurement è stato integrato nel modulo standard AppMeasurement, in modo che si possa fare riferimento a un solo file .js . Inoltre, il monitoraggio di Activity Map è attivato per impostazione predefinita. (AN-112689)
  • È stato risolto un problema di troncamento che si verificava con l'ordine delle variabili delle stringhe query in AppMeasurement, così pageURLRest è l'ultima. (AN-114647)
AppMeasurement per Flash
Adobe ha rilasciato un aggiornamento sulla sicurezza APSB16-13 per la libreria AppMeasurement per Flash . Questo aggiornamento risolve un’importante vulnerabilità nella libreria, applicabile solo quando debugTracking viene abilitato e che avrebbe potuto portare a attacchi XSS basati su DOM .
Nota: questo problema riguarda AppMeasurement per Flash solo quando debugTracking è abilitato ( debugTracking è disabilitato nella configurazione predefinita). Se interessato, consigliamo di disabilitare debugTracking immediatamente. Di seguito vi sono alcuni esempi di codice:
 
     public var s:AppMeasurement; 
     s = new AppMeasurement(); 
     s.debugTracking = false; // set to false or remove line 
                              // for default "disabled” behavior


&lt;/codeblock&gt; &lt;p&gt;Le versioni interessate sono &lt;span class="term"&gt; AppMeasurement per Flash &lt;/span&gt; versione 4.0 e precedenti per tutte le piattaforme. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nota: per motivi di sicurezza, non distribuiremo più una versione AS2 di &lt;i&gt;AppMeasurement per Flash&lt;/i&gt;. Continueremo a supportare la raccolta di dati dai progetti basati su AS2 esistenti. Tuttavia, consigliamo fortemente ai clienti di aggiornare le implementazioni a AS3 e di aggiungere le funzioni di sicurezza di &lt;i&gt;AppMeasurement per Flash&lt;/i&gt; più recenti. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; I clienti di &lt;span class="term"&gt; AppMeasurement per Flash &lt;/span&gt; colpiti da questo problema devono ricreare i progetti con la libreria aggiornata disponibile per il download dalla console di Analytics &lt;a href="https://help.adobe.com/en_US/Flex/4.0/UsingFlashBuilder/WS6f97d7caa66ef6eb1e63e3d11b6c4d0d21-7feb.html#WS6f97d7caa66ef6eb1e63e3d11b6c4d0d21-7f88" format="http" scope="external"&gt; Altro… &lt;/a&gt; (AN-121780) &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt; &lt;span class="keyword"&gt; AppMeasurement &lt;/span&gt; per altre piattaforme&lt;/b&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Consultate &lt;a href="https://marketing.adobe.com/resources/help/en_US/sc/appmeasurement/release/index.html" scope="external" format="https"&gt; Cronologia rilascio AppMeasurement &lt;/a&gt; per una cronologia del rilascio di &lt;span class="keyword"&gt; AppMeasurement &lt;/span&gt; per le seguenti piattaforme: &lt;/p&gt;
    &lt;ul id="ul_B20AE0B814074E7887113D26F71AF819"&gt;
    &lt;li id="li_0E5778051926414F8EF1310EE31C5279"&gt;JavaScript &lt;/li&gt;
    &lt;li id="li_D2B8E769EE444CBC9B06305DAE4B225D"&gt;iOS &lt;/li&gt;
    &lt;li id="li_B4882878F13E47A189CB24300F5E02E3"&gt;Android &lt;/li&gt;
    &lt;li id="li_30AFDC29D0494DCE9F5A5483DC1949DA"&gt;Flash-Flex &lt;/li&gt;
    &lt;li id="li_856331E040C54418B4E86248AB3DD709"&gt;OSX &lt;/li&gt;
    &lt;li id="li_24991A6893F24277BEBE304402188053"&gt;Windows Phone, XBOX, Silverlight e .NET &lt;/li&gt;
    &lt;li id="li_3DAEC196557B4DC980E65CC1063F2010"&gt;BlackBerry &lt;/li&gt;
    &lt;li id="li_0F692A16727E495AA441355F6E86BC9C"&gt;Java &lt;/li&gt;
    &lt;li id="li_F6CB5C9C1E384E2E8F61A0C169A65587"&gt;PHP &lt;/li&gt;
    &lt;li id="li_B495C8F3A90C4C7F9D9CF97C8EC548D6"&gt;Symbian &lt;/li&gt;
    &lt;/ul&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;Consultate anche:&lt;/b&gt; &lt;a href="../../c-legacy-releases/2016/04212016.md#mcvid" format="dita" scope="local"&gt; Servizio Marketing Cloud ID &lt;/a&gt; (in precedenza &lt;span class="term"&gt; servizio ID visitatore &lt;/span&gt;) &lt;/p&gt; &lt;/td&gt;

Avviso elementi obsoleti
La versione 1.2 dell’API di Web Services è stata ufficialmente dichiarata obsoleta il 20 febbraio 2014 e il ciclo di vita terminerà il 15 settembre 2016. In tale data, Adobe impedirà ai server API di rispondere alle richieste API versione 1.2. Eventuali richieste API effettuate all’endpoint https://api.omniture.com/admin/1.2 restituiranno l’errore 404.
Nuove API suite di rapporti virtuale
  • ReportSuite.SaveVirtualReportSuite
  • ReportSuite.GetVirtualReportSuiteSettings
  • ReportSuite.DeleteVirtualReportSuite
  • Attribuzione dell'algoritmo: coefficienti tutti zero quando è usato SGD per la convergenza. Il problema è stato risolto.
Per ulteriori informazioni sulla versione, consultate Aggiornamenti di Data Workbench 6.2 .
Problema noto
  • Errore del modello Propensity Score (Punteggio tendenza). L'impostazione del target nella visualizzazione Propensity Score (Punteggio tendenza) quando si visualizza Completed Score restituisce un messaggio di errore di tipo “Errore durante la compilazione ScoreDim x nessun modello Score”. Con Propensity Score (Punteggio tendenza), puoi selezionare Go (Vai) con un modello da compilare. Se imposti un target e applichi il filtro (Target > Name (Nome)) e fai clic su OK, viene visualizzato un errore. La soluzione alternativa è fare clic su Reset (Ripristina) > Reset Model (Ripristina modello) e quindi premere Go (Vai) per creare il modello senza errori.
targetbulkupload.exe richiede argomenti di riga di comando in inglese. Il nome del file di output deve essere in inglese per le esportazioni Adobe Target, Profili e pubblico e per il servizio Record cliente.

Audience Manager

Funzione Descrizione
Collegamento profilo
I rapporti e i grafici dei collegamenti profilo includono una nuova metrica, Dispositivi totali . Si tratta di un conteggio frequenza del numero di dispositivi utilizzati dai visitatori per l'autenticazione sul sito per un'origine dati selezionata. Consulta Metriche di rapporto per regole di unione profili .
Pubblico di Marketing Cloud in Analytics
Versione Beta.
Questa nuova funzione consente di portare i segmenti Audience Manager in Analytics . Consulta Nuove funzioni in Analytics nella parte precedente di testo.
Correzioni, miglioramenti ed elementi obsoleti
È stato risolto un problema che causava l'esposizione di caratteristiche eliminate nelle Destinazioni: dashboard Pubblico indirizzabile. (AAM-23857)

Social

Funzione Descrizione
Modifiche alla navigazione e al menu di Marketing Cloud
Nel rilascio Adobe Marketing Cloud Spring 2016, viene visualizzato un nuovo menu di navigazione nella parte superiore dell'interfaccia utente di Social .
Consulta Novità in Adobe Marketing Cloud - Spring 2016 nella Documentazione di prodotto di Marketing Cloud e servizi core .
Miglioramenti
  • È stata migliorata la moderazione: quando si fa clic su un timestamp su un commento di un post si viene indirizzati al commento stesso e non al post principale.
Correzioni
Le correzioni sotto riportate descrivono le risoluzioni per i principali problemi segnalati dai clienti.
  • È stato risolto un problema che impediva il popolamento dei dati nei report Post Analytics per alcune proprietà di Twitter.
  • È stato risolto un problema che impediva di allegare collegamenti nel flusso di lavoro per la pubblicazione.
  • È stato risolto un problema che impediva alla Moderazione di catturare tweet, in un esempio, per un giorno specifico.
  • È stato risolto un problema che causava la creazione di collegamenti abbreviati non corretti da parte di Publish Anywhere (Pubblica ovunque).
  • È stato risolto un problema in Content Calendar (Contenuto calendario) che impediva il corretto funzionamento del filtro per le proprietà di LinkedIn.

Target

Consulta le Note sulla versione di Adobe Target per informazioni aggiornate sulle versioni dei seguenti prodotti:
  • Target Standard e Premium
  • Target Classic
  • Recommendations Classic

Search&Promote

Nell'interfaccia aggiornata di Marketing Cloud, è possibile accedere a Search&Promote dal menu Analytics > Strumenti . Oppure, effettuate l'accesso direttamente tramite: https://center.atomz.com/center/ .

Campaign

Adobe Campaign offre un modo intuitivo e automatico di inviare messaggi a singoli utenti tra canali di marketing online e offline. Ora è possibile prevedere cosa vogliono i clienti usando esperienze determinate dalle loro abitudini e preferenze.
Per la documentazione sul prodotto consulta:
Adobe Campaign Standard
Adobe Campaign Standard

Experience Manager

Ai clienti con distribuzioni locali Adobe consiglia di implementare le ultime patch consigliate in modo da garantire stabilità, protezione e prestazioni migliori.
AEM Mobile
Descrizione
Adobe ha annunciato Adobe Experience Manager Mobile per semplificare la procedura per la costruzione e la gestione di applicazioni enterprise visivamente accattivanti facili da usare quanto le applicazioni consumer. Per ulteriori dettagli sull'annuncio, consultare questo post di blog .
Connettore dati
Descrizione
Connettore Amazon S3
Puoi configurare AEM affinché archivi dati nel servizio Amazon Simple Storage Service (S3). Scarica il connettore da Package Share .
UberJar
Descrizione
UberJar non offuscato ora è disponibile dal Portale di supporto di AEM .
La documentazione si trova qui .
Stato Marketing Cloud
Descrizione
Lo stato Marketing Cloud consente di visualizzare lo stato dei prodotti AEM basati su SaaS come AEM Assets, locale, Scene7 Publishing System e Communities Cloud Storage (Archiviazione cloud community).
Nuovo strumento
Descrizione
L'indice Oak Lucene fornisce varie opzioni per ottimizzare il proprio indice in base alla query.
Per semplificare la definizione di un indice per una query, puoi usare il nuovo strumento per la generazione della definizione dell'indice Oak. Fornisci un set di query correlate, per esempio, se le query si basano sullo stesso tipo di nodo, esso genera una definizione indice sulla base di tali query.
Correzioni rapide
Descrizione
Elenco delle correzioni rapide per AEM 6.1.
Elenco delle correzioni rapide per AEM 6.0.
OAK 1.0.28 è ora disponibile per il download.
Elenco delle correzioni rapide per AEM 5.6.1.
Bollettini sulla protezione
Descrizione
Bollettino sulla protezione di Adobe Experience Manager.
Service Pack
Descrizione
AEM 6.1 Service Pack 1
AEM 6.1 Service Pack 1 è un aggiornamento importante che include correzioni suggerite dai clienti e miglioramenti a prestazioni, stabilità sicurezza disponibili dal rilascio di AEM 6.1 a maggio 2015. SP1 può essere installato su AEM 6.1 GA.
Nella panoramica riportata in questa pagina sono elencate le modifiche aggiunte con SP1. Tra gli elementi di rilievo di Service Pack sono inclusi:
  • Aggiornamento dell’archivio incorporato (Apache Jackrabbit Oak) alla versione 1.2.7.
  • L'inclusione del package di aggiornamento dell'interfaccia utente ottimizzata per il tocco (Feature Pack 6563) per AEM 6.1.
  • La risoluzione di problemi critici per l'integrazione di Adobe Target.
AEM 6.0 Service Pack 3
AEM 6.0 Service Pack 3 (SP3) è un aggiornamento importante che include correzioni suggerite dai clienti e miglioramenti a prestazioni, stabilità sicurezza disponibili dal rilascio di AEM 6.0 a maggio 2014. Service Pack 3 contiene tutte le modifiche introdotte con Service Pack 2. Può essere installato su AEM 6.0 GA, AEM 6.0 SP1 e AEM 6.0 SP2.
Nella sezione panoramica riportata in questa pagina sono elencate le modifiche aggiunte con SP3. Le modifiche incluse rispetto a SP2 sono elencate nelle note sulla versione di Service Pack 2 .
Di seguito sono riportati gli elementi di rilievo di Service Pack:
  • L'aggiornamento dell'archivio incorporato (Apache Jackrabbit Oak) alla versione 1.0.22.
  • Sostituisce il caricatore di classe Sling JCR con quello del file system.
Ultimi aggiornamenti dei contenuti di Aiuto e documentazione
Aggiornamenti di Aiuto e documentazione
Descrizione
CRX2Oak è uno strumento progettato per eseguire la migrazione dei dati tra archivi diversi.
Adobe Campaign è un insieme di soluzioni che consente di personalizzare e fornire campagne in tutti i canali online e offline.
Contenuti mirati dell'autore mediante l'uso della modalità Targeting dell'interfaccia utente di AEM ottimizzata per il tocco.
Domande frequenti per la creazione dell'interfaccia utente touch.
Suggerimenti e strumenti per la risoluzione dei problemi correlati all'interfaccia utente touch.
Utilizzo di xtype personalizzati nell'interfaccia utente touch di Adobe Experience Manager 6.
Migliora la tua conoscenza sulle attività e sulle considerazioni necessarie per implementare correttamente Adobe Experience Manager con MongoDB.
Indicazioni su quando è necessario creare indici e quando non lo è, stratagemmi per evitare di utilizzare inutilmente le query e suggerimenti per ottimizzare indici e query in modo da ottenere le migliori prestazioni possibili.
Multi Site Manager (MSM) consente di utilizzare lo stesso contenuto del sito in più posizioni.
Per la documentazione relativa al prodotto consultare quanto segue:

Advertising Cloud

Advertising Cloud help is available in the product at ? &gt; Sommario .

Ultimi aggiornamenti della documentazione

Elemento Descrizione Data di pubblicazione
Marketing Cloud Audiences in Analytics
Con l’integrazione di Marketing Cloud Audiences per Analytics, puoi incorporare i dati del pubblico di Marketing Cloud come informazioni demografiche (ad es., genere o livello di reddito), informazioni psicografiche (ad es., interessi e hobby), dati CRM e aggiungere dati di ad impression al flusso di lavoro di Analytics.
14 aprile 2016
Adobe sta partecipando al progetto Accelerated Mobile Pages (AMP). AMP è un progetto open source che consente di creare pagine Web per contenuti statici con rapido rendering. Questa funzione è ideale per coloro che desiderano creare e pubblicare contenuti ottimizzati per dispositivi mobili per poi caricarli istantaneamente ovunque.
24 febbraio 2016
Aggiunta una tabella per il confronto tra prodotti per i prodotti Analytics.
18 febbraio 2016
In Marketing Cloud Assets puoi archiviare, condividere e sincronizzare le risorse digitali da una singola posizione centrale. Marketing Cloud Assets sfrutta alcune funzioni disponibili in Adobe Experience Manager (AEM).
11 febbraio 2016
Aggiunta di documentazione relativa alle nuove funzioni di Analysis Workspace.
21 gennaio 2016
(Aggiornati) Utenti e gruppi
Amministratori Analytics: se siete amministratori nel Marketing Cloud, consultate Utenti e gruppi per informazioni aggiornate sui gruppi di soluzioni Analytics per la mappatura che consentono di ampliare i gruppi Adobe e sull’aggiunta singola o in blocco di utenti nella dashboard di Enterprise .
17 settembre 2015
Documentazione del prodotto Analysis Workspace aggiornata con descrizioni delle funzioni, attività per la creazione di progetti, video e casi d’uso.
17 settembre 2015
Aggiunta la documentazione di prodotto e le buone prassi per Marca temporale opzionale. Questa funzione vi consente di integrare sia dati con marca temporale che privi di marca in una suite per report. Tutte le nuove suite per report verranno dotate della marca temporale opzionale per impostazione predefinita.
17 settembre 2015
Aggiornamento Data Workbench 6.5 Consultate le note sulla versione di Data Workbench 6.5 per istruzioni sull’esecuzione dell’aggiornamento e un elenco di nuove funzioni e correzioni, tra cui nuova tabella delle associazioni, diagramma a corda oltre ad aggiornamenti a visualizzazioni, interfaccia utente, algoritmi e funzioni di esportazione. 17 settembre 2015
Generatore di regole di classificazione è stato aggiornato per consentire l’aggiunta di suite di rapporti e variabili a un set di regole quando si modifica un set di regole esistente (dopo aver creato il set di regole). In precedenza si specificavano la variabile e la suite di rapporti durante la creazione del set di regole. Questa modifica impedisce il verificarsi di problemi segnalati con le variabili di classificazione.
20 agosto 2015
Collegamento profilo funziona con fonti di dati trasversali ai dispositivi per identificare e raccogliere caratteristiche dei visitatori del sito autenticati. Include la funzione Regole unione profili, che consente di segmentare e individuare in maniera precisa gli utenti tra più dispositivi.
20 agosto 2015
Nuovi Generatore della metrica calcolata e Gestore della metrica calcolata
La funzione delle metriche calcolate adesso consente l’utilizzo di metriche segmentate, calcoli più avanzati e la possibilità di organizzare e condividere le metriche.
18 giugno 2015
Analisi freeform (versione beta per il pubblico)
Una funzione di Analysis Workspace, l'analisi freeform consente di creare tabelle di dati e metriche drag-and-drop, dimensioni, segmenti e visualizzazioni multiple per un pannello di progetto.
18 giugno 2015
Data Workbench 6.4
Il rilascio Data Workbench 6.4 include numerose nuove funzioni descritte qui .
18 giugno 2015
Aggiunta del programma di certificazione gestito di Adobe per la versione aggiornata della documentazione di prodotto dei cookie dei siti Web visualizzati.
Il programma di certificazione gestito consente di implementare un nuovo certificato SSL di prima parte per i cookie dei siti Web visualizzati senza nessun costo aggiuntivo.
22 maggio 2015
Aggiornamento della documentazione di prodotto di Adobe Mobile.
22 maggio 2015
Una raccolta dettagliata di ciò che occorre per modernizzare le implementazioni della propria soluzione per i servizi di base.
19 marzo 2015
Se si acquisiscono dati del cliente di livello Enterprise in un database customer relationship management (CRM), è possibile caricare tali dati in Marketing Cloud.
19 marzo 2015
Rilascio primaverile di Analytics
Consultate la sezione Sezione Nuove funzioni di Analytics per una raccolta della nuova documentazione sul rilascio primaverile di Analytics del 2015.
19 marzo 2015
Regole di classificazione di Analytics: sovrascrittura dei valori esistenti
In Strumenti di amministrazione > Generatore regole di classificazione > <nome set di regole> , due nuove opzioni consentono di selezionare una modalità di sovrascrittura:
  • Le regole sovrascrivono i valori esistenti: (impostazione predefinita) sovrascrive sempre le chiavi di classificazione esistenti, incluse le classificazioni caricate mediante l’importazione (SAINT).
  • Le regole sovrascrivono solo i valori non impostati : vengono compilate solo le celle vuote (non impostate). Le classificazioni esistenti non saranno modificate.
Prima, se una chiave era già stata classificata in una colonna o in una cella, la regola non veniva eseguita su tale chiave e la riga nella tabella veniva ignorata.
19 febbraio 2015