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ARGOMENTI×

Note sulla versione - Settembre 2016

Informazioni sulle nuove funzioni e sulle correzioni in Adobe Marketing Cloud.
Per ricevere le note sulla versione una settimana prima dell’aggiornamento mensile del prodotto, abbonati al servizio Adobe Priority Product Update . Le informazioni sulla versione nel Priority Product Update vengono comunicate una settimana prima della data di rilascio. Per informazioni sugli aggiornamenti, controlla nuovamente al momento del rilascio.
Settembre 2016

Experience Cloud

Marketing Cloud 16.8.1

Nuove funzioni e correzioni nell’interfaccia di Adobe Marketing Cloud e nei servizi core.
Data di rilascio: 15 settembre 2016
Funzione Descrizione
Marketing Cloud Triggers
Triggers unisce Analytics e Campaign, consentendo ai responsabili del marketing di definire e monitorare i comportamenti chiave dei consumatori e quindi di stabilire una comunicazione tra più soluzioni utilizzabile per prendere decisioni in tempo reale e per la personalizzazione. Ad esempio, è possibile creare attivatori per:
  • Ricommercializzare carrelli abbandonati o carrelli abbandonati con la rimozione dei prodotti.
  • Eventi di inizio o fine della sessione.
  • Tutte le azioni o le sequenze di azioni sul sito, ad esempio moduli incompleti e applicazioni.
Configurazione:
Per assistenza sul prodotto, consulta la documentazione di Marketing Cloud .

Servizio Marketing Cloud ID

Con questa versione, il codice del servizio ID viene aggiornato a 1.8.0. e comprende le seguenti funzioni, correzioni e altre modifiche.
Correzioni e miglioramenti
disableThirdPartyCalls aggiunto come flag booleano facoltativo che può essere configurato nella funzione Visitor.getInstance . Quando disableThirdPartyCalls= true , il servizio ID non effettua chiamate ad altri domini. Per impostazione predefinita, disableThirdPartyCalls= false . Consulta disableThirdPartyCalls . (MCID-51)
Consulta la documentazione di Marketing Cloud ID Services .

Adobe Mobile Services

Funzione Descrizione
Android: messaggi in-app
Aggiunto un nuovo tipo di messaggi che apre un URI di collegamento profondo.
Android: tracciamento dei collegamenti profondi
Aggiunta la possibilità di attivare il tracciamento di collegamenti profondi di terze parti.
  • processAdobeDeepLink
iOS: messaggi in-app
Aggiunto un nuovo tipo di messaggi che apre un URI di collegamento profondo.
Per la documentazione del prodotto, consulta Adobe Mobile Services . Per leggere le note sulle versioni precedenti, espandi Note sulle versioni precedenti nel riquadro a sinistra.

Analytics

Data di rilascio: 15 settembre 2016

Avvisi importanti per gli amministratori di Analytics

Consulta la tabella seguente per avvisi importanti su Analytics che possono influenzare la raccolta di dati, l’elaborazione, le API, la fine di vita del prodotto e così via.
Avviso Data di aggiunta o aggiornamento Descrizione
Pianificazione della scadenza dell’impennata del traffico
23 settembre 2016
Se vi sono delle suite di rapporti per le quali si prevede di ricevere traffico aumentato durante le feste (soprattutto per il Black Friday, il Cyber Monday o il giorno di Natale o Capodanno), pianificare le impennate del traffico il prima possibile.
Consultare Importance of Scheduling Traffic Spikes (Importanza della pianificazione delle impennate del traffico) per ulteriori informazioni.
Ad Hoc Analysis - Java 1.7.
15 settembre 2016
Nel prossimo rilascio di ottobre 2016, per avviare la funzione Ad Hoc Analysis è richiesto Java 1.7 o versione successiva.
Se si utilizza Java 1.6 o versione precedente, si verifica l’errore “Impossibile avviare l’applicazione”. Se si riceve questo messaggio di errore, è possibile verificare la versione di Java in uso facendo clic su Dettagli , e quindi sulla scheda Console .
Elementi obsoleti dell’API 1.3 di Analytics.
15 settembre 2016
La versione 1.3 delle API di Analytics diventerà ufficialmente obsoleta dal 15 settembre 2016. Per evitare interruzioni, Adobe consiglia di effettuare l’aggiornamento alle versioni più recenti dell’API appena possibile.
Per ulteriori informazioni, consulta la pagina sui criteri di supporto API .
I tempi di elaborazione di Analytics per Target sono aumentati di 30 secondi.
19 agosto 2016
Per una migliore corrispondenza dei dati sui visitatori tra Adobe Analytics e Adobe Target, il periodo di tempo in cui i dati sono mantenuti in elaborazione è stato aumentato da 30 a 60 secondi. Questa modifica interessa solo i clienti che utilizzano il servizio Marketing Cloud ID, AppMeasurement for Analytics, e che hanno implementato Target nelle proprie pagine. (AN-128584)
Avvisi precedenti
18 agosto 2016
Diverse funzioni per gli avvisi esistenti di Analytics non saranno inclusi nella nuova funzione di Gestione avvisi , che verrà rilasciata (come parte di Analysis Workspace ) in autunno 2016.
Migrazione avvisi precedenti elenca le funzioni non più disponibile. Alcune delle funzioni relative agli avvisi saranno trasferite alla nuova Gestione avvisi, in forma diversa.
Impostazione di richiesta Data Warehouse
18 agosto 2016
Nella versione di mantenimento di settembre 2016, in Data Warehouse verrà aggiunta una nuova impostazione di richiesta che consentirà di inviare file vuoti qualora non ci siano dati nel report. L’impostazione verrà abilitata per impostazione predefinita.
AppMeasurement 1.6.3 e Visitor API 1.6.0
4 agosto 2016
La versione 1.6.0 del servizio Marketing Cloud ID richiede AppMeasurement per JavaScript versione 1.6.3 o successiva. Se desideri effettuare l’aggiornamento alla versione 1.6.0 del servizio Marketing Cloud ID, accertati di utilizzare la versione 1.6.3 o successiva del codice AppMeasurement.
AppMeasurement per Flash, aggiornamento sulla sicurezza
21 aprile 2016
Adobe ha rilasciato un aggiornamento sulla sicurezza APSB16-13 per la libreria AppMeasurement per Flash . Questo aggiornamento risolve un’importante vulnerabilità nella libreria, applicabile solo quando debugTracking viene abilitato e che avrebbe potuto portare a attacchi XSS basati su DOM .
Nota: questo problema riguarda AppMeasurement per Flash solo quando debugTracking è abilitato ( debugTracking è disabilitato nella configurazione predefinita). Se interessato, consigliamo di disabilitare debugTracking immediatamente. Di seguito vi sono alcuni esempi di codice:
 
     public var s:AppMeasurement; 
     s = new AppMeasurement(); 
     s.debugTracking = false; // set to false or remove line 
                              // for default "disabled” behavior


</codeblock> <p>Le versioni interessate sono <span class="term"> AppMeasurement per Flash </span> versione 4.0 e precedenti per tutte le piattaforme. </p> <p>Nota: per motivi di sicurezza, non distribuiremo più una versione AS2 di <i>AppMeasurement per Flash</i>. Continueremo a supportare la raccolta di dati dai progetti basati su AS2 esistenti. Tuttavia, consigliamo fortemente ai clienti di aggiornare le implementazioni a AS3 e di aggiungere le funzioni di sicurezza di <i>AppMeasurement per Flash</i> più recenti. </p> <p> I clienti di <span class="term"> AppMeasurement per Flash </span> colpiti da questo problema devono ricreare i progetti con la libreria aggiornata disponibile per il download dalla console di Analytics <a href="https://help.adobe.com/en_US/Flex/4.0/UsingFlashBuilder/WS6f97d7caa66ef6eb1e63e3d11b6c4d0d21-7feb.html#WS6f97d7caa66ef6eb1e63e3d11b6c4d0d21-7f88" format="http" scope="external"> Altro… </a> (AN-121780) </p> </td>

SiteCatalyst 14, ExcelClient e così via fine vita a settembre 2016
17 marzo 2016
SiteCatalyst 14, ExcelClient e molti altri componenti precedenti cesseranno il ciclo di vita a settembre 2016.
Vale a dire che tutti gli accessi all’interfaccia utente di SiteCatalyst 14 e a diverse funzioni correlate saranno rimossi. Per prepararsi a tale evento, visualizzare il presente elenco dei componenti interessati, unitamente alle azioni utente richieste e ai suggerimenti su come procedere con le alternative indicate.
Modifiche all’elaborazione delle visite per i dati con marca temporale
17 marzo 2016
A giungo inizieremo a migliorare il metodo con cui vengono calcolate le visite per le suite di rapporti con marca temporale obbligatoria o opzionale. Tali modifiche interesseranno principalmente i dati raccolti mediante gli SDK di Mobile e andando avanti, in alcune situazioni risulterà un numero complessivo inferiore.
Ulteriori informazioni sono disponibili in Confronto tra visite e avvii delle app mobili .
Per scoprire le eventuali suite di rapporti interessate, vedete Marca temporale opzionale .
Modifica della funzione di elaborazione dei dati nelle versioni di aggiornamento di febbraio-marzo
18 febbraio 2016
In un periodo compreso tra le versioni di manutenzione di febbraio e marzo, è stata implementata la seguente modifica all’elaborazione dei dati di Analytics :
In precedenza, quando si utilizzava la variabile di prodotto senza aver impostato un evento, per impostazione predefinita quest’ultimo veniva impostato su “ProdView”, come definito nelle prime fasi di elaborazione (prima che venissero applicate le regole di elaborazione). Ora l’evento è impostato dopo le regole di elaborazione per evitare conflitti con la modalità con cui viene eseguita l’elaborazione dei dati mobili. Questa modifica comporta i seguenti effetti:
  • I dati ProdView non vengono più gonfiati a causa di hit in cui i dati contestuali generano gli eventi (in particolare in Mobile). Andando avanti, nell'elaborazione dati un evento verrà impostato allo stesso momento in cui sarebbe stato impostato ProdView (senza un evento impostato).
  • Potrebbe essere necessario rivedere qualsiasi regola VISTA la cui logica dipenda da un evento ProdView impostato su un hit per verificare se sono necessarie modifiche a tale regola VISTA. Il motivo risiede nel fatto che gli eventi ProdView potrebbero essere impostati su un numero inferiore di hit rispetto all’impostazione precedente, perché ProdView viene impostato prima nella pipeline di elaborazione. Tale modifica può incidere o meno sull’azione desiderata dalla regola VISTA.
Eliminazione di valori con hash nei feed dati
18 febbraio 2016
In alcune circostanze i valori con hash ( ::hash::<valore hash> ) possono comparire nei feed dati per i seguenti tipi di variabili:
  • eVars di merchandising in post_product_list
  • Variabili elenco (denominate post_mvvar1-3 , post_tnt e post_survey )
  • Dettagli del canale di marketing. Il codice di tracciabilità dei rapporti relativi ai canali di marketing (denominati va_finder_detail e va_closer_detail )
Viene implementata una modifica che con il tempo elimina i valori con hash e li sostituisce con quelli effettivi.
Nota: la dimensione massima di un determinato valore è di 100 o 255 byte. Per i campi che supportano più valori, come post_product_list e variabili elenco, la dimensione massima di tali campi è 64 k. Pertanto, se trasmettete un gran numero di valori, alcuni di questi potrebbero andar persi in quanto il campo verrà ridotto a 64 k.
Termine del ciclo di vita di Web Services v 1.2 API
18 febbraio 2016
La versione 1.2 dell’API di Web Services è stata ufficialmente dichiarata obsoleta il 20 febbraio 2014 e il ciclo di vita terminerà il 15 settembre 2016. In tale data, Adobe impedirà ai server API di rispondere alle richieste API versione 1.2. Eventuali richieste API effettuate all’endpoint https://api.omniture.com/admin/1.2 restituiranno l’errore 410. Per evitare interruzioni delle applicazioni API, i clienti dovranno aggiornarle dalla versione 1.2 alla versione 1.4 dell’API entro il termine del ciclo di vita indicato.
La versione 1.3 delle API di Analytics diventerà ufficialmente obsoleta dal 15 settembre 2016. Per evitare interruzioni, Adobe consiglia di effettuare l’aggiornamento alle versioni più recenti dell’API appena possibile.
Per ulteriori informazioni, consulta la pagina sui criteri di supporto API .

Nuove funzioni in Analytics

Funzione Descrizione
Selezione del fuso orario delle suite di rapporti virtuali
Quando si crea una suite di rapporti virtuali, ora è possibile scegliere un fuso orario.
Una volta selezionato, verrà salvato assieme alla suite di rapporti virtuali. Se non si seleziona un fuso orario, verrà utilizzato quello della suite di rapporti padre.
Quando si modifica una suite di rapporti virtuali, il fuso orario creato viene visualizzato nel selettore a discesa. Se la suite di rapporti virtuali è stata creata prima del supporto per il fuso orario, nel selettore a discesa viene visualizzato il fuso orario della suite di rapporti padre.
Se si crea una suite di rapporti virtuali con un fuso orario diverso da quello della suite di rapporti padre e in seguito si copia la suite di rapporti virtuali, per la suite copiata verrà utilizzato il fuso orario della suite di rapporti padre, a meno che non si modifichi manualmente il fuso orario.
Modifiche alle autorizzazioni in Analysis Workspace (AN-125014)
In Analysis Workspace sono state implementate le seguenti modifiche alle autorizzazioni.
In precedenza, per creare segmenti o metriche in Analysis Workspace erano necessarie le seguenti autorizzazioni:
  • Creazione di segmenti
  • Creazione di metriche calcolate
  • Creazione/controllo dei progetti in Analysis Workspace
In questa versione sono necessarie solo le seguenti autorizzazioni:
  • Creazione di segmenti
  • Creazione di metriche calcolate
Per impedire agli utenti non amministratori di creare nuovi segmenti o metriche nei progetti di Analysis Workspace controllati, utilizzare l’impostazione delle autorizzazioni per limitare la possibilità di creare segmenti e metriche del gruppo.
Per accedere a queste autorizzazioni, selezionare Admin (Amministratore) > User Management (Gestione utente) > Groups (Gruppi) > [selezionare il gruppo] > Report Access (Accesso ai rapporti) > Advanced Reporting (Generazione avanzata di rapporti) .
Modifica del nome della dimensione nel generatore di segmenti
Alla dimensione Full Domain (Dominio completo) del generatore di segmenti è stato assegnato il nome Domains (Domini) per evitare incoerenze con il nome dell’autorizzazione. (AN-129355)
Aggiornamenti di Data Warehouse
  • Nuova impostazione per la creazione di file vuoti di Data Warehouse . Questa impostazione consente di creare rapporti Data Warehouse vuoti, contenenti solo la riga di intestazione, se non sono presenti risultati. (AN-126249)
  • Nuovo campo Date Started (Data di inizio) impostato sul fuso orario della suite di rapporti. La data di inizio e quella di fine indicano il tempo di andata/ritorno. (AN-126155)
  • Le modifiche locali al fuso orario sono state abilitate per le suite di rapporti virtuali.
Aggiornamenti alla Activity Map
  • Activity Map ora supporta i siti Web in cui il nome della pagina, per impostazione predefinita, corrisponde all’URL della pagina. (AN-129703)
  • Activity Map ora supporta tutti i formati di metriche calcolate (valori decimali, ora, percentuale e valuta) nel rapporto Links on Page (Collegamenti nella pagina), le sovrapposizioni a bolla e con sfumatura e il pannello Overlay Details (Dettagli sovrapposizione). (AN-124059)

Analytics Correzioni

Sono stati risolti i seguenti problemi per questi prodotti e servizi:
Prodotto Correzioni
Reports & Analytics
  • Le suddivisioni dei dispositivi mobili in alcuni rapporti non sono più disponibili. Come soluzione alternativa, è possibile eseguire il rapporto Device (Dispositivo) e aggiungere tutte le metriche pertinenti al rapporto. ( AN-126460)
  • Risolto un problema di segmentazione che impediva il funzionamento dei segmenti che includevano date che non rientravano nell’intervallo di date della suite di rapporti. (AN-123911)
  • Risolto un errore di modifica dei segmenti che si verificava se il proprietario del segmento veniva eliminato. Ora i proprietari eliminati dei segmenti vengono indicati come Unknown User (Utente sconosciuto) nel registro. (AN-129554)
  • Risolto un problema della dashboard che impediva il download delle dashboard contenenti minirapporti con checkpoint non esistenti. (AN-123380)
  • Risolto un problema di modifica delle suite di rapporti virtuali: se non venivano effettuate modifiche e si faceva clic su Save (Salva), veniva attivato un errore. (AN-128077)
Analysis Workspace
  • È stato corretto un problema che impediva il corretto funzionamento della  funzionalità Send File Now (Invia subito file). (AN-128055, AN-128057)
  • È stato corretto un problema che consentiva agli amministratori di fare clic su Delete (Elimina) più volte per eliminare un utente, causando la cancellazione dei progetti di Analysis Workspace. (AN-127911)
  • È stato corretto un problema che impediva la visualizzazione degli stessi dati a diversi utenti per i progetti controllati e condivisi di Analysis Workspace. (AN-126558)
  • È stato corretto un problema con il download di progetti Analysis Workspace in formato .pdf . (AN-127277)
Data Warehouse
  • Risolto un problema che impediva il calcolo corretto del fuso orario per date_scheduled . (AN-126155)
  • I segmenti che contengono barre rovesciate letterali, tabulazioni o caratteri di a capo nelle regole delle stringhe vengono ora valutati correttamente. (AN-129552)
Origini dati
  • Risolto un problema di attivazione dei set di regole nel generatore di regole. (AN-127762)
AppMeasurement (SDK legacy e mobile)
AppMeasurement per JavaScript
Versione 1.7.0
  • Aggiornamento del modulo AppMeasurement Audience Manager con DIL 6.5 e configurazioni aggiuntive (AN-129411)
  • Inclusione dell’ API del visitatore API 1.8.0 (AN-129887)
AppMeasurement per altre piattaforme
Consulta Cronologia rilascio AppMeasurement per una cronologia del rilascio di AppMeasurement per le seguenti piattaforme:
  • JavaScript
  • iOS
  • Android
  • Flash-Flex
  • OSX
  • Windows Phone, XBOX, Silverlight e .NET
  • BlackBerry
  • Java
  • PHP
  • Symbian
Consulta anche: Servizio Marketing Cloud ID (già servizio ID visitatore )
Servizi Web di Analytics (API SOAP e REST)
Avviso elementi obsoleti
La versione 1.2 dell’API di Web Services è stata ufficialmente dichiarata obsoleta il 20 febbraio 2014 e il ciclo di vita terminerà il 15 settembre 2016. In tale data, Adobe impedirà ai server API di rispondere alle richieste API versione 1.2. Eventuali richieste API effettuate all’endpoint https://api.omniture.com/admin/1.2 restituiranno l’errore 410.
Data Workbench
Funzione Descrizione
Miglioramento di Addressable Audience 1.1
Questo aggiornamento migliora la precisione dell’indirizzamento dei destinatari nei segmenti e fornisce la portata corrente di destinatari a livello di segmento per pianificazione e la verifica della campagna. Consulta Tipi di pubblico utilizzabili .
Correzioni di problemi e miglioramenti
  • Risolto un problema di funzionamento del modale Help (Aiuto) nella pagina Profile Merge Rules (Regole di unione dei profili). (AAM-25712)
  • Risolto un problema in Audience Lab: quando si selezionava il passaggio "Finalize" (Finalizza), l’utente non veniva avvisato che non aveva mappato tutte le destinazioni selezionabili. (AAM-25877)
  • Risolto un problema in Audience Lab: nella pagina Test Group (Gruppo di test), quando non veniva indicata una data di fine nella pagina Destination Mappings (Mappature delle destinazioni), veniva visualizzato "Invalid date" (Data non valida). (AAM-26016)
  • Risolto un problema in Audience Lab: nella linea di base per la modifica, la modale del segmento # veniva visualizzata al posto del creatore di segmenti della linea di base. (AAM-26057)
  • Risolto un problema: nel titolo della scheda del browser per Audience Lab e Profile Merge veniva visualizzato "Adobe Audience Manager | undefined" (Adobe Audience Manager | non definito). (AAM-26091)
  • Risolto un problema nel flusso Create Test Groups (Crea gruppi di test) di Audience Lab: se non si mappavano alcune destinazioni, non venivano visualizzati messaggi di avviso. (AAM-26109)
  • Risolto un problema: quando si tentava di modificare il campo Destinations (Destinazioni), veniva visualizzata una finestra di avviso e non era possibile modificare il campo. (AAM-26191)
Miglioramenti
  • Rimosso l’errore "OK_With_Unused_Signals" dall’elenco degli errori nel rapporto Onboarding Status (Stato di integrazione). (AAM-25240)
  • In Audience Lab, ora all’utente viene ricordato di scaricare i CSV prima di eliminare qualsiasi gruppo di test dei segmenti. (AAM-25581)
  • Ora l’API restituisce numeri di destinatari indirizzabili in segmenti più precisi. (AAM-25460)
  • Nelle pagine Destination (Destinazione) e Segments (Segmenti) ora vengono visualizzati i numeri reali, non quelli stimati per i destinatari indirizzabili in segmenti. (AAM-25461)
Correzioni, miglioramenti ed elementi obsoleti
  • Publish Anywhere ha sostituito Publisher. Verificare le funzioni migliorate.
  • Sono disponibili nuove metriche video a livello di pagina e di post per Facebook. Visualizzare le nuove metriche.
  • Ora i post ritwittati da Adobe Social vengono visualizzati esattamente come quando vengono ritwittati in Twitter. Per ulteriori informazioni, consulta gli articoli su come moderare un tweet singolo e pubblicare un tweet citato .
  • I tag social saranno disponibili in Adobe Analytics dopo l’1 ottobre (data esatta TBD).
    • Dopo il 1 ottobre, gli utenti di Adobe Social potranno utilizzare tag per social network per classificare i contenuti in uscita e generare rapporti all’interno di Adobe Analytics. Per accedere a questa nuova funzionalità, contatta il responsabile di Adobe Social o il supporto di Adobe Social. Da qui riceverete aggiornamenti sui passaggi successivi per ottenere accesso e assistenza per l’abilitazione.
  • Risolto un problema di Post Analytics: il filtro non era in grado di distinguere immagini e collegamenti postati su LinkedIn.
  • Risolto un problema: quando si pubblicava un post con un collegamento, il collegamento non veniva postato.

Target

Consulta le note sulla versione di Adobe Target per informazioni sulle ultime versioni rilasciate per i seguenti prodotti:
  • Target Standard e Premium
  • Target Classic
  • Recommendations Classic

Campaign

Adobe Campaign offre un modo intuitivo e automatico di inviare messaggi a singoli utenti tra canali di marketing online e offline. Ora è possibile prevedere cosa vogliono i clienti usando esperienze determinate dalle loro abitudini e preferenze.
Per la documentazione sul prodotto consulta:
Adobe Campaign Standard
Adobe Campaign v6

Experience Manager

Ai clienti con distribuzioni locali, Adobe consiglia di implementare le ultime patch in modo da garantire stabilità, protezione e prestazioni migliori.
Titolo Descrizione
Rilasci di prodotti
Pacchetti di funzioni per AEM Communities
Pacchetto di funzioni 1 per Communities 6.2 e pacchetto di funzioni 5 per 6.1 rilasciati il 30 agosto 2016. Il rilascio include i seguenti elementi:
  • Adobe Social Resource Provider.
  • Miglioramenti alla struttura dei componenti social.
  • Moderazione di gruppo.
  • Siti della community Turnkey.
  • Aggiornamenti ed esempi della piattaforma.
Mobile 2016.11
Rilasci di Livefyre
Rilasci di manutenzione del prodotto
S3 Connector
AEM 6.1 Service Pack 2
AEM 6.1 Service Pack 2 include i seguenti elementi:
  • L’archivio integrato (Apache Jackrabbit Oak) è stato aggiornato alla versione 1.2.16.
  • Tra le versioni di Oak 1.2.7 (inclusa nel SP1 di AEM 6.1) e 1.2.16 (inclusa nel SP2) sono stati effettuati miglioramenti.
  • Rimozione delle discrepanze e degli errori nel processo di modifica degli asset predefiniti.
  • Migliorati la risposta delle modalità relative all’autore e i componenti funzionali di Sites, ad esempio il componente del carosello.
Per ulteriori informazioni, consultare le note sulla versione del SP2 per AEM 6.1 .
AEM 6.1 Cumulative Fix Pack 1
Per agevolare la manutenzione di AEM da parte dei clienti, il modello di consegna degli hotfix di AEM è stato modificato per AEM 6.1.
Invece di rilasciare hotfix per i singoli problemi, ogni mese verrà rilasciato un pacchetto di correzioni cumulativo (CFP, Cumulative Fix Pack). Rispetto ai singoli hotfix, i CFP presentano i seguenti vantaggi:
  • Controllo della qualità migliore.
  • Installazione semplificata. Non sono presenti dipendenze, fatta eccezione per il Service Pack più recente.
  • È un pacchetto cumulativo. Ad esempio, il CFP 3 conterrà tutte le correzioni del CFP 2 e del CFP 1.
Hotfix per AEM
Sono disponibili i seguenti nuovi hotfix:
AEM 6.2 Hot fix 11687 - Oak 1.4.5.
AEM 6.1 Hot fix 11309 - Oak 1.2.17.
Aiuto e documentazione
Aggiornamenti alla documentazione di AEM 6.2
Moduli di AEM
Articolo della Knowledgebase
È disponibile un nuovo articolo della knowledgebase relativo a un problema di prestazioni in AEM con Java7 .
Community
Articolo della community AEM
È disponibile un nuovo articolo che elenca tutti i passaggi necessari per costruire un provider di e-commerce.
Vedere Creating custom Adobe Experience Manager 6.2 eCommerce providers (Creazione di provider di eCommerce personalizzati in Adobe Experience Manager 6.2).
Prossime riunioni in gruppo di utenti locali
Incontrare colleghi nella stessa area o, se in viaggio, partecipare a incontri di gruppi di utenti. Adobe Systems fornisce un elenco di tutti gli eventi nel calendario della community qui .
Per il gruppo di utenti di Seattle sono previste due riunioni. I dettagli sono disponibili alla pagina https://www.meetup.com/Seattle-Adobe-CQ-AEM-Meetup-Group/ .
Il gruppo Melbourne Adobe Experience Manager Meetup ospita un concorso sui codici. La scadenza per la registrazione dei team da presentare a Adobe Marketing Cloud – Community Expo (AMCCE) è il 30 settembre 2016. È possibile registrarsi alla pagina https://www.surveymonkey.com/r/R596336 .
La prossima riunione per il gruppo di utenti AEM ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, sarà il 3 novembre 2016. La risposta può essere inserita qui .
Richiesta di webinar con gli esperti della community AEM
Il webinar registrato di agosto, con titolo "AEM and eCommerce" (AEM e l’eCommerce) è disponibile nelle seguenti pagine:
È possibile rispondere alla richiesta di partecipazione per il webinar di settembre con titolo "Best Practices for Experience Manager and AEM Assets" (Tecniche consigliate per Experience Manager e AEM Assets) qui .
Webinar AEM GEMS
L’ultimo webinar GEMME con titolo "Setup and Configure AEM Dynamic Media" (Impostazione e configurazione di contenuti multimediali dinamici AEM) è disponibile nelle seguenti pagine:
Il webinar GEMME su AEM con titolo "Managing your content with the template editor of Adobe Experience Manager" (Gestione dei contenuti con l’editor modelli di Adobe Experience Manager) è pianificato per il 14 settembre 2016. La risposta può essere inserita qui .
Per consultare tutti i webinar registrati GEMME su AEM, le posizioni della presentazione e i collegamenti al codice, vedere la pagina www.adobe.com/go/gems_it .
adaptTo()
Evento della comunità di sviluppatori AEM ospitato da Pro!Vision, 26-28 settembre a Berlino.
I biglietti sono disponibili dal sito http://adapt.to/2016/en.html .
IMMERSE 2017
IMMERSE 2017 si svolgerà dal 15 al 19 maggio 2017.
Nel calendario AEM Technologist sono indicate "Call for Presentations" (Richieste di presentazioni) e le registrazioni early bird.
Risorse aggiuntive:

Ultimi aggiornamenti della documentazione

Elemento Descrizione Data di pubblicazione
È possibile identificare, definire e monitorare i comportamenti chiave dei consumatori, e quindi generare comunicazioni tra diverse soluzioni per coinvolgere nuovamente i visitatori.
15 settembre 2016
Annuncio importante sulle modifiche delle autorizzazioni che verranno effettuate alla fine del 2016.
21 luglio 2016
Adobe Experience Manager 6.2
Adobe Experience Manager 6.2 è una versione aggiornata della base codice di Adobe Experience Manager 6.1. Offre funzioni nuove e migliorate, correzioni per clienti chiave, miglioramenti per clienti con priorità elevata e correzioni di bug orientati alla stabilizzazione del prodotto. Include inoltre il pacchetto di funzioni, la correzione rapida e le versioni di Service Pack di Adobe Experience Manager 6.1.
19 maggio 2016
Guida introduttiva ad Analytics
Una guida introduttiva per nuovi amministratori Analytics.
15 maggio 2016
Integrazioni Marketing Cloud
Un elenco argomenti di integrazione disponibili.
15 maggio 2016
Activity Map
Documentazione di prodotto della Activity Map .
14 aprile 2016
Pubblico di Marketing Cloud in Analytics
Con l’integrazione di Marketing Cloud Audiences per Analytics, puoi incorporare i dati del pubblico di Marketing Cloud come informazioni demografiche (ad es., genere o livello di reddito), informazioni psicografiche (ad es., interessi e hobby), dati CRM e aggiungere dati di ad impression al flusso di lavoro di Analytics.
14 aprile 2016
Aggiunta una tabella per il confronto tra prodotti per i prodotti Analytics.
18 febbraio 2016
In Marketing Cloud Assets puoi archiviare, condividere e sincronizzare le risorse digitali da una singola posizione centrale. Marketing Cloud Assets sfrutta alcune funzioni disponibili in Adobe Experience Manager (AEM).
11 febbraio 2016
Aggiunta di documentazione relativa alle nuove funzioni di Analysis Workspace.
21 gennaio 2016
(Aggiornati) Utenti e gruppi
Amministratori Analytics: se siete amministratori nel Marketing Cloud, consultate Utenti e gruppi per informazioni aggiornate sui gruppi di soluzioni Analytics per la mappatura che consentono di ampliare i gruppi Adobe e sull’aggiunta singola o in blocco di utenti nella dashboard di Enterprise .
17 settembre 2015
Documentazione del prodotto Analysis Workspace aggiornata con descrizioni delle funzioni, attività per la creazione di progetti, video e casi d’uso.
17 settembre 2015
Aggiunta la documentazione di prodotto e le buone prassi per Marca temporale opzionale. Questa funzione vi consente di integrare sia dati con marca temporale che privi di marca in una suite per report. Tutte le nuove suite per report verranno dotate della marca temporale opzionale per impostazione predefinita.
17 settembre 2015
Aggiornamento Data Workbench 6.5
Consultate le note sulla versione di Data Workbench 6.5 per istruzioni sull’esecuzione dell’aggiornamento e un elenco di nuove funzioni e correzioni, tra cui nuova tabella delle associazioni, diagramma a corda oltre ad aggiornamenti a visualizzazioni, interfaccia utente, algoritmi e funzioni di esportazione.
17 settembre 2015
Generatore di regole di classificazione è stato aggiornato per consentire l’aggiunta di suite di rapporti e variabili a un set di regole quando si modifica un set di regole esistente (dopo aver creato il set di regole). In precedenza si specificavano la variabile e la suite di rapporti durante la creazione del set di regole. Questa modifica impedisce il verificarsi di problemi segnalati con le variabili di classificazione.
20 agosto 2015
Collegamento profilo funziona con fonti di dati trasversali ai dispositivi per identificare e raccogliere caratteristiche dei visitatori del sito autenticati. Include la funzione Regole unione profili, che consente di segmentare e individuare in maniera precisa gli utenti tra più dispositivi.
20 agosto 2015
Nuovi Generatore della metrica calcolata e Gestore della metrica calcolata
La funzione delle metriche calcolate adesso consente l’utilizzo di metriche segmentate, calcoli più avanzati e la possibilità di organizzare e condividere le metriche.
18 giugno 2015
Analysis Workspace (versione beta pubblica)
Permette di creare tabelle di dati, segmenti, dimensioni e metriche con funzione di trascinamento, oltre a diverse visualizzazioni, nel riquadro di un progetto.
18 giugno 2015
Data Workbench 6.4
Il rilascio Data Workbench 6.4 include numerose nuove funzioni descritte qui .
18 giugno 2015
Aggiunta del programma di certificazione gestito di Adobe per la versione aggiornata della documentazione di prodotto dei cookie dei siti Web visualizzati.
Il programma di certificazione gestito consente di implementare un nuovo certificato SSL di prima parte per i cookie dei siti Web visualizzati senza nessun costo aggiuntivo.
22 maggio 2015
Aggiornamento della documentazione di prodotto di Adobe Mobile.
22 maggio 2015
Una raccolta dettagliata di ciò che occorre per modernizzare le implementazioni della propria soluzione per i servizi di base.
19 marzo 2015
Se si acquisiscono dati del cliente di livello Enterprise in un database customer relationship management (CRM), è possibile caricare tali dati in Marketing Cloud.
19 marzo 2015
Rilascio primaverile di Analytics
Consultate la sezione Sezione Nuove funzioni di Analytics per una raccolta della nuova documentazione sul rilascio primaverile di Analytics del 2015.
19 marzo 2015
Regole di classificazione di Analytics: sovrascrittura dei valori esistenti
In Strumenti di amministrazione > Generatore regole di classificazione > <nome set di regole> , due nuove opzioni consentono di selezionare una modalità di sovrascrittura:
  • Le regole sovrascrivono i valori esistenti: (impostazione predefinita) sovrascrive sempre le chiavi di classificazione esistenti, incluse le classificazioni caricate mediante l’importazione (SAINT).
  • Le regole sovrascrivono solo i valori non impostati : vengono compilate solo le celle vuote (non impostate). Le classificazioni esistenti non saranno modificate.
Prima, se una chiave era già stata classificata in una colonna o in una cella, la regola non veniva eseguita su tale chiave e la riga nella tabella veniva ignorata.
19 febbraio 2015