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ARGOMENTI×

Note sulla versione - Novembre 2016

Informazioni sulle nuove funzioni e sulle correzioni in Adobe Marketing Cloud.
EnterpriseTV è stato disattivato dal 9 dicembre 2016 . I video sui prodotti sono disponibili su Adobe Video Learning . Si prega di attendere, poiché durante la migrazione dei video nella nuova posizione potrebbero essere visualizzati dei collegamenti video interrotti. Al termine della migrazione, il contenuto video verrà incorporato nelle relative pagine della documentazione del prodotto.
Per ricevere le note sulla versione una settimana prima dell'aggiornamento mensile del prodotto, eseguire la sottoscrizione ad Adobe Priority Product Update (Aggiornamento prioritario del prodotto Adobe). Le informazioni sulla versione nel Priority Product Update vengono comunicate una settimana prima della data di rilascio. Per informazioni sugli aggiornamenti, controlla nuovamente al momento del rilascio.

Experience Cloud e servizi core

Ultimo aggiornamento: 6 gennaio 2017

Interfaccia Marketing Cloud 16.11.1

Nuove funzioni e correzioni nell’interfaccia di Adobe Marketing Cloud.
Data di rilascio: 8 novembre 2016
Funzione Descrizione
Aggiornamento del profilo e delle password
Gli utenti non possono più modificare le informazioni del profilo utente IMS in Dati personali nella sezione Modifica profilo > Profilo e password , bensì vengono reindirizzati a accounts.adobe.com . Questo vale per tutti i tipi di identità (Adobe ID, Enterprise e Federated).
Correzioni
  • Risolto un problema relativo alle password tecniche che causava un errore nella condivisione delle cartelle tra Creative Cloud e Marketing Cloud. (MAC-31067, MAC-32014)
  • Risolto un problema relativo al caricamento di certi tipi di file, inclusi i PDF, che era stato riscontrato dopo il rilascio di ottobre nel servizio core Assets. (MAC-32517) Per assistenza, consulta la documentazione del prodotto Marketing Cloud .

Servizio Marketing Cloud ID

Data di rilascio: 10 novembre 2016
Aggiornato (06/01/2017) Con questa versione, il codice del servizio ID viene aggiornato a 1.10. e comprende le seguenti funzioni, correzioni e altre modifiche.
  • La versione 1.10 richiede AppMeasurement 1.8.0.
  • È stata aggiunta la funzione booleana Visitor.overwriteCrossDomainMCIDAndAID Marketing Cloud, che consente di sovrascrivere gli ID e su altri domini di cui sei titolare. Analytics (MCID-218)
  • È stata aggiunta la marca temporale TS = * UTC * come proprietà della funzione visitor.appendVisitorIDsTo . Il servizio ID utilizza la marca temporale per determinare se devono essere utilizzati gli ID nell'URL di reindirizzamento in base a un intervallo di durata di 5 minuti. Consultare la sezione relativa alla funzione di aggiunta dell’ID del visitatore (MCID-219)
  • È stata aggiunta la nuova funzione Visitor.getLocationHint , che restituisce un ID regionale. (MCID-227)
  • Sono state aggiunte le due funzioni idSyncByURL e idSyncByDataSource , che permettono di implementare manualmente una sincronizzazione ID nel Destination Publishing iFrame. (MCID-166)
  • È stato corretto un bug che bloccava la chiamata di tracciamento AppMeasurement se disableThirdPartyCalls:true . (MCID-223)
  • Corretto un bug che impediva al servizio ID di passare l’ID Marketing Cloud (MID) tra domini differenti. (MCID-215) Consultate la documentazione di prodotto del Servizio Marketing Cloud ID .

Adobe Mobile Services

Dispositivi mobili Descrizione
Collegamenti universali e collegamenti alle app
A partire da iOS 9.2, i collegamenti profondi non sono più supportati. I collegamenti universali (iOS) e i collegamenti alle app (Android) sono il nuovo metodo per implementare i collegamenti profondi nell’app o nel sito web.
Android SDK Descrizione
Aggiunta della marca temporale e dell’ID Marketing Cloud dell’organizzazione al parametro adobe_mc .
Quando si chiama trackAdobeDeepLink , le variabili con i prefissi " adb " e " ctx " vengono ora gestite correttamente.
iOS SDK Descrizione
Aggiunta della marca temporale e dell’ID Marketing Cloud dell’organizzazione al parametro adobe_mc .
Gli IDFA (00000000-0000-0000-0000-000000000000) passati all’SDK tramite setAdvertisingIdentifier: verranno ignorati.
Quando si chiama trackAdobeDeepLink , le variabili con i prefissi " adb " e " ctx " vengono ora gestite correttamente.
I dati provenienti da Apple Search Ads vengono ora inviati insieme ai dati di acquisizione.
Consulta la documentazione di Adobe Mobile Services . Per leggere le note sulle versioni precedenti, espandi Note sulle versioni precedenti nel riquadro a sinistra.

Analytics

Data di rilascio: 10 novembre 2016

Avvisi importanti per gli amministratori di Analytics

Consulta la tabella seguente per avvisi importanti su Analytics che possono influenzare la raccolta di dati, l’elaborazione, le API, la fine di vita del prodotto e così via.
Avviso Data di aggiunta o aggiornamento Descrizione
Rimozione delle restrizioni relative alla gestione dei dati tecnologici da parte di Analytics
Aggiornamento per il 29 novembre:
La modifica è divenuta effettiva il 14 novembre 2016 .
In precedenza, Adobe Analytics non registrava i dati tecnologici per il traffico web dei dispositivi mobili. In altre parole, i rapporti nella sezione Profilo visitatore > Tecnologia di Reports & Analytics di marketing non ricevevano dati per gli hit web dei dispositivi mobili. A partire da questa versione, i rapporti seguenti verranno compilati con il traffico dei dispositivi mobili:
  • Java
  • JavaScript / Versione JavaScript
  • Profondità colore
  • Risoluzione
  • Larghezza browser
  • Altezza browser
  • Tipo di referente (digitato/con segnalibro)
Pianificazione della scadenza dell’impennata del traffico
23 settembre 2016
Se vi sono delle suite di rapporti per le quali si prevede di ricevere traffico aumentato durante le feste (soprattutto per il Black Friday, il Cyber Monday o il giorno di Natale o Capodanno), pianificare le impennate del traffico il prima possibile.
Consultare Importance of Scheduling Traffic Spikes (Importanza della pianificazione delle impennate del traffico) per ulteriori informazioni.
Ad Hoc Analysis - Java 1.7.
15 settembre 2016
Nel prossimo rilascio di ottobre 2016, per avviare la funzione Ad Hoc Analysis è richiesto Java 1.7 o versione successiva.
Se si utilizza Java 1.6 o versione precedente, si verifica l’errore “Impossibile avviare l’applicazione”. Se si riceve questo messaggio di errore, è possibile verificare la versione di Java in uso facendo clic su Dettagli , e quindi sulla scheda Console .
Elementi obsoleti dell’API 1.3 di Analytics.
15 settembre 2016
La versione 1.3 delle API di Analytics diventerà ufficialmente obsoleta dal 15 settembre 2016. Per evitare interruzioni, Adobe consiglia di effettuare l’aggiornamento alle versioni più recenti dell’API appena possibile.
Per ulteriori informazioni, consulta la pagina sui criteri di supporto API .
I tempi di elaborazione di Analytics per Target sono aumentati di 30 secondi.
19 agosto 2016
Per una migliore corrispondenza dei dati sui visitatori tra Adobe Analytics e Adobe Target, il periodo di tempo in cui i dati sono mantenuti in elaborazione è stato aumentato da 30 a 60 secondi. Questa modifica interessa solo i clienti che utilizzano il servizio Marketing Cloud ID, AppMeasurement for Analytics, e che hanno implementato Target nelle proprie pagine. (AN-128584)
Avvisi precedenti
18 agosto 2016
Diverse funzioni per gli avvisi esistenti di Analytics non saranno inclusi nella nuova funzione di Gestione avvisi , che verrà rilasciata (come parte di Analysis Workspace ) in autunno 2016.
Migrazione avvisi precedenti elenca le funzioni non più disponibile. Alcune delle funzioni relative agli avvisi saranno trasferite alla nuova Gestione avvisi, in forma diversa.
Impostazione di richiesta Data Warehouse
18 agosto 2016
Nella versione di mantenimento di settembre 2016, in Data Warehouse verrà aggiunta una nuova impostazione di richiesta che consentirà di inviare file vuoti qualora non ci siano dati nel report. L’impostazione verrà abilitata per impostazione predefinita.
AppMeasurement 1.6.3 e Visitor API 1.6.0
4 agosto 2016
La versione 1.6.0 del servizio Marketing Cloud ID richiede AppMeasurement per JavaScript versione 1.6.3 o successiva. Se desideri effettuare l’aggiornamento alla versione 1.6.0 del servizio Marketing Cloud ID, accertati di utilizzare la versione 1.6.3 o successiva del codice AppMeasurement.
AppMeasurement per Flash, aggiornamento sulla sicurezza
21 aprile 2016
Adobe ha rilasciato un aggiornamento sulla sicurezza APSB16-13 per la libreria AppMeasurement per Flash . Questo aggiornamento risolve un’importante vulnerabilità nella libreria, applicabile solo quando debugTracking viene abilitato e che avrebbe potuto portare a attacchi XSS basati su DOM .
Nota: questo problema riguarda AppMeasurement per Flash solo quando debugTracking è abilitato ( debugTracking è disabilitato nella configurazione predefinita). Se interessato, consigliamo di disabilitare debugTracking immediatamente. Di seguito vi sono alcuni esempi di codice:
 
     public var s:AppMeasurement; 
     s = new AppMeasurement(); 
     s.debugTracking = false; // set to false or remove line 
                              // for default "disabled” behavior


</codeblock> <p>Le versioni interessate sono <span class="term"> AppMeasurement per Flash </span> versione 4.0 e precedenti per tutte le piattaforme. </p> <p>Nota: per motivi di sicurezza, non distribuiremo più una versione AS2 di <i>AppMeasurement per Flash</i>. Continueremo a supportare la raccolta di dati dai progetti basati su AS2 esistenti. Tuttavia, consigliamo fortemente ai clienti di aggiornare le implementazioni a AS3 e di aggiungere le funzioni di sicurezza di <i>AppMeasurement per Flash</i> più recenti. </p> <p> I clienti di <span class="term"> AppMeasurement per Flash </span> colpiti da questo problema devono ricreare i progetti con la libreria aggiornata disponibile per il download dalla console di Analytics <a href="https://help.adobe.com/en_US/Flex/4.0/UsingFlashBuilder/WS6f97d7caa66ef6eb1e63e3d11b6c4d0d21-7feb.html#WS6f97d7caa66ef6eb1e63e3d11b6c4d0d21-7f88" format="http" scope="external"> Altro… </a> (AN-121780) </p> </td>

SiteCatalyst 14, ExcelClient e così via fine vita a ottobre 2016
17 marzo 2016
SiteCatalyst 14, ExcelClient e molti altri componenti legacy cesseranno il ciclo di vita a ottobre 2016.
Vale a dire che tutti gli accessi all’interfaccia utente di SiteCatalyst 14 e a diverse funzioni correlate saranno rimossi. Per prepararsi a tale evento, visualizzare il presente elenco dei componenti interessati, unitamente alle azioni utente richieste e ai suggerimenti su come procedere con le alternative indicate.
Modifiche all’elaborazione delle visite per i dati con marca temporale
17 marzo 2016
A giungo inizieremo a migliorare il metodo con cui vengono calcolate le visite per le suite di rapporti con marca temporale obbligatoria o opzionale. Tali modifiche interesseranno principalmente i dati raccolti mediante gli SDK di Mobile e andando avanti, in alcune situazioni risulterà un numero complessivo inferiore.
Ulteriori informazioni sono disponibili in Confronto tra visite e avvii delle app mobili .
Per scoprire le eventuali suite di rapporti interessate, vedete Marca temporale opzionale .
Modifica della funzione di elaborazione dei dati nelle versioni di aggiornamento di febbraio-marzo
18 febbraio 2016
In un periodo compreso tra le versioni di manutenzione di febbraio e marzo, è stata implementata la seguente modifica all’elaborazione dei dati di Analytics :
In precedenza, quando si utilizzava la variabile di prodotto senza aver impostato un evento, per impostazione predefinita quest’ultimo veniva impostato su “ProdView”, come definito nelle prime fasi di elaborazione (prima che venissero applicate le regole di elaborazione). Ora l’evento è impostato dopo le regole di elaborazione per evitare conflitti con la modalità con cui viene eseguita l’elaborazione dei dati mobili. Questa modifica comporta i seguenti effetti:
  • I dati ProdView non vengono più gonfiati a causa di hit in cui i dati contestuali generano gli eventi (in particolare in Mobile). Andando avanti, nell'elaborazione dati un evento verrà impostato allo stesso momento in cui sarebbe stato impostato ProdView (senza un evento impostato).
  • Potrebbe essere necessario rivedere qualsiasi regola VISTA la cui logica dipenda da un evento ProdView impostato su un hit per verificare se sono necessarie modifiche a tale regola VISTA. Il motivo risiede nel fatto che gli eventi ProdView potrebbero essere impostati su un numero inferiore di hit rispetto all’impostazione precedente, perché ProdView viene impostato prima nella pipeline di elaborazione. Tale modifica può incidere o meno sull’azione desiderata dalla regola VISTA.
Eliminazione di valori con hash nei feed dati
18 febbraio 2016
In alcune circostanze i valori con hash ( ::hash::<valore hash> ) possono comparire nei feed dati per i seguenti tipi di variabili:
  • eVars di merchandising in post_product_list
  • Variabili elenco (denominate post_mvvar1-3 , post_tnt e post_survey )
  • Dettagli del canale di marketing. Il codice di tracciabilità dei rapporti relativi ai canali di marketing (denominati va_finder_detail e va_closer_detail )
Viene implementata una modifica che con il tempo elimina i valori con hash e li sostituisce con quelli effettivi.
Nota: la dimensione massima di un determinato valore è di 100 o 255 byte. Per i campi che supportano più valori, come post_product_list e variabili elenco, la dimensione massima di tali campi è 64 K. Pertanto, se trasmettete un gran numero di valori, alcuni di questi potrebbero andar persi in quanto il campo verrà ridotto a 64 k.
Termine del ciclo di vita di Web Services v 1.2 API
18 febbraio 2016
La versione 1.2 dell’API di Web Services è stata ufficialmente dichiarata obsoleta il 20 febbraio 2014 e il ciclo di vita terminerà il 15 settembre 2016. In tale data, Adobe impedirà ai server API di rispondere alle richieste API versione 1.2. Eventuali richieste API effettuate all’endpoint https://api.omniture.com/admin/1.2 restituiranno l’errore 410. Per evitare interruzioni delle applicazioni API, i clienti dovranno aggiornarle dalla versione 1.2 alla versione 1.4 dell’API entro il termine del ciclo di vita indicato.
La versione 1.3 delle API di Analytics diventerà ufficialmente obsoleta dal 15 settembre 2016. Per evitare interruzioni, Adobe consiglia di effettuare l’aggiornamento alle versioni più recenti dell’API appena possibile.
Per ulteriori informazioni, consulta la pagina sui criteri di supporto API .

Nuove funzioni in Analytics

Funzione Descrizione
Confronto delle date in Analysis Workspace
La nuova funzione di confronto delle date consente di utilizzare qualsiasi colonna per creare un confronto tra date comuni, ad esempio anno su anno, trimestre su trimestre, mese su mese e così via.
I confronti tra date includono automaticamente una colonna Differenza , che mostra la variazione percentuale.
Miglioramenti di Segment Builder
Le seguenti funzioni sono state aggiunte a Segment Builder :
  • Intervalli di date nei segmenti . È possibile creare segmenti che contengono intervalli di date dinamici per rispondere a domande su campagne o eventi in corso. Ad esempio, ora si può facilmente creare un segmento che include “tutte le persone che hanno fatto un acquisto negli ultimi 60 giorni”. Altro...
  • Segmenti “prima/dopo la sequenza” (aggiunti in ottobre) . Quando si creano segmenti sequenziali, ora è possibile filtrare il traffico “prima della sequenza” o “dopo la sequenza”. Altro...
  • Vincoli dimensionali nei segmenti sequenziali (aggiunti in ottobre) . In una clausola “within” (entro), tra istruzioni THEN, è possibile aggiungere, ad esempio, “within 1 search keyword instance”, “within 1 eVar 47 instance”. In questo modo si vincola il segmento entro un’istanza di una dimensione. Altro...

Analytics Correzioni e miglioramenti

Sono stati risolti i seguenti problemi per questi prodotti e servizi:
Prodotto Correzioni
Reports & Analytics
  • Risolto un problema nei report in tempo reale, a causa del quale la colonna Oggi conteneva solo degli zeri. (AN-132975)
  • Risolto un problema relativo alle formule di metrica calcolata a causa del quale le metriche conosciute venivano indicate come “sconosciute” nel Generatore della metrica calcolata . (AN-133203)
  • Risolto un problema a causa del quale la dimensione dell’indirizzo IP non era più disponibile in Segment Builder . (AN-132982)
  • Risolto un problema relativo ai report Real-Time (Tempo reale) a causa del quale il report Item Detail (Dettagli elemento) non conteneva dati nella seconda e nella terza scheda. (AN-133112)
  • Risolti alcuni problemi relativi alle autorizzazioni che erano stati introdotti con il rilascio di ottobre. (AN-133298, AN-133399, AN-132985, AN-133124, AN-133217, AN-133122)
  • Risolti alcuni problemi relativi agli avvisi che erano stati introdotti con il rilascio di ottobre. (AN-132996, AN-133307, AN-133268, AN-133247, AN-133407)
Analysis Workspace
  • È stato risolto un problema che impediva la duplicazione di pannelli, istogrammi, grafici a barre e altre visualizzazioni. (AN-133373, AN-133316)
  • Risolti dei problemi relativi alle visualizzazioni testuali che impedivano di salvarle e determinava la creazione di progetti vuoti. (AN-133355)
  • Risolto un problema che impediva di salvare o caricare in modo appropriato le impostazioni a doppio asse. (AN-133315, AN-133177, AN-133096)
  • Risolto un problema che impediva di salvare i segmenti all’interno di funzioni (nelle metriche calcolate). (AN-133305)
  • Risolto un problema che impediva il download di file PDF. (AN-133289, AN-133120)
  • Risolto un problema che impediva la modifica di segmenti da parte di utenti non amministrativi. (AN-133269)
  • Risolto un problema relativo al widget del calendario. Ora, quando si apre il widget Calendario, il primo clic (a destra/all’inizio o a sinistra/alla fine del calendario) indica la data iniziale dell’intervallo.(AN-133263)
  • Risolto un problema che causava il blocco della funzione di confronto segmenti. (AN-133222)
  • È stato risolto un problema a causa del quale le colonne ridimensionate nelle tabelle a forma libera non venivano salvate e il comando Annulla per questo caso non funzionava. (AN-133190, AN-132296)
  • Risolto un problema a causa del quale la visualizzazione Summary Number (Numero riepilogo) non funzionava per la visualizzazione di valori percentuali. (AN-133177)
  • Risolto un problema a causa del quale tutte le suddivisioni nella soluzione/sezione pagine venivano ripristinate, obbligando i clienti ad aggiungerle di nuovo. (AN-133177)
  • Risolto un problema a causa del quale il grafico a barre orizzontale non veniva regolato in base al numero di righe selezionate. Le barre orizzontali ora hanno un’altezza minima, ed è stata aggiunta una barra di scorrimento verticale per poter scorrere il contenuto in certe situazioni. (AN-132939, AN-133177)
  • Risolto un problema che impediva l’inserimento manuale delle date nel selettore di data nella finestra a comparsa Invia file . (AN-132421)
  • Risolto un problema che impediva di copiare i progetti. (AN-133309)
  • Risolto un problema che impediva di caricare correttamente determinati progetti. (AN-133282)
Data Warehouse
  • Data Warehouse è stato aggiornato per rispettare le regole di Reports & Analytics utilizzate per determinare quando deve essere utilizzato "Altro" come nome della pagina nei report. Questa situazione si verifica principalmente quando il nome pagina è vuoto. (AN-131951)
Origini dati
  • Risolto un errore che si verificava quando veniva attivato un set di regole di classificazione. (AN-130658)
Feed di dati Clickstream
  • N/D
AppMeasurement (SDK legacy e mobile)
AppMeasurement per JavaScript
Java 1.3
  • Aggiunta della verifica del nome host SSL. (AN-130350)
  • Rimosso il supporto per Java 1.4. Sono supportate solo le versioni da 1.5 in poi.
JavaScript 1.7.0
Il numero di versione dell’API visitatore è stato aggiornato il 4 gennaio 2017 :
AppMeasurement per altre piattaforme
Consulta Cronologia rilascio AppMeasurement per una cronologia del rilascio di AppMeasurement per le seguenti piattaforme:
  • JavaScript
  • iOS
  • Android
  • Flash-Flex
  • OSX
  • Windows Phone, XBOX, Silverlight e .NET
  • BlackBerry
  • Java
  • PHP
  • Symbian
Consulta anche: Servizio Marketing Cloud ID (già servizio ID visitatore )
Servizi Web di Analytics (API SOAP e REST)
Aggiornamenti dell’API Administration 1.4 - Ottobre 2016
Come parte dei miglioramenti delle autorizzazioni di Analytics, tutte le API delle autorizzazioni relative al gruppo accetteranno e restituiranno (dove appropriato) il valore group_id . Ciò include:
Per ulteriori informazioni, consultare Permission API Changes for October (Modifiche delle API delle autorizzazioni di ottobre) in Developer Connection.
Per comodità, sarà comunque possibile utilizzare il valore group_name , che tuttavia non sarà più richiesto se viene utilizzato il valore group_id . Questa modifica dovrebbe rendere la gestione programmatica dei gruppi più semplice e intuitiva.
Avviso elementi obsoleti
La versione 1.2 dell’API di Web Services è stata ufficialmente dichiarata obsoleta il 20 febbraio 2014 e il ciclo di vita terminerà il 15 settembre 2016. In tale data, Adobe impedirà ai server API di rispondere alle richieste API versione 1.2. Eventuali richieste API effettuate all’endpoint https://api.omniture.com/admin/1.2 restituiranno l’errore 404.
Data Workbench

Audience Manager

Funzione Descrizione
Tipi di pubblico utilizzabili
Le nuove funzioni includono un’interfaccia riprogettata, miglioramenti dei report (ad esempio le percentuali di corrispondenza a livello di segmento) e opzioni di look-back aggiuntive per i report. Consulta Tipi di pubblico utilizzabili .
Correzioni, miglioramenti ed elementi obsoleti
Miglioramenti
  • Nuova opzione di definizione ID per tutte le origini dati multi-dispositivo - Gli ID di un’origine dati multi-dispositivo ora possono essere definiti come "Persona" o "Famiglia". Questa definizione indica la relazione dell’ID multi-dispositivo con l’ID di Audience Manager. L’opzione predefinita per tutte le origini dati multi-dispositivo è Persona. Consultate il documento Create Data Sources (Creazione di origini dati). (AAM-25988)
a causa di modifiche introdotte dai nostri provider di dati, non forniremo più dati Wordpress e Disqus a partire dal 1° dicembre 2016. Per ulteriori informazioni, fate clic qui .

Social

Funzione Descrizione
I limiti di caricamento di contenuti multimediali su Twitter sono stati aumentati e ora corrispondono a quelli disponibili per il caricamento nativo in Twitter. Ora è possibile pubblicare tramite Adobe Social video della durata massima di 140 secondi e di dimensioni massime pari a 512 MB.
I filtri delle regole di ascolto Twitter sono oggetto di migrazione a nuovi filtri. Le migrazioni vengono eseguite automaticamente e potrebbero influire sui risultati. Non è necessario effettuare alcuna impostazione.
Gli operatori dei filtri seguenti cambieranno: la biografia contiene, il nome della biografia contiene, codice paese, lingua, l’URL contiene.
I seguenti filtri diventeranno obsoleti: lingua biografia, la località della biografia contiene, contiene, la località contiene. Le regole che contengono questi filtri continueranno a esistere ma non estrarranno più i dati.
Correzioni
  • Publish Anywhere : risolto un problema a causa del quale gli URL copiati e incollati in un post non venivano inseriti correttamente.
  • Moderazione : risolto un problema a causa del quale le immagini non venivano caricate durante la moderazione di messaggi privati di Facebook.
  • Inoltri per moderazione : risolto un problema a causa del quale i collegamenti contenuti nelle e-mail ricevute da Inoltri per moderazione non permettevano di aprire l’effettivo post oggetto dell’inoltro.

Target

Consulta le Note sulla versione di Adobe Target per informazioni aggiornate sulle versioni dei seguenti prodotti:
  • Target Standard e Premium
  • Target Classic
  • Recommendations Classic

Primetime

Adobe Primetime è una piattaforma TV multischermo che consente alle media company di creare e monetizzare esperienze di visione coinvolgenti e personalizzate.

Campaign

Adobe Campaign offre un modo intuitivo e automatico di inviare messaggi a singoli utenti tra canali di marketing online e offline. Ora è possibile prevedere cosa vogliono i clienti usando esperienze determinate dalle loro abitudini e preferenze.
Per la documentazione sul prodotto consulta:
Adobe Campaign Standard
Adobe Campaign v6

Experience Manager

Note sulla versione di AEM (9 dicembre 2016)

Ai clienti con distribuzioni locali, Adobe consiglia di implementare le ultime patch in modo da garantire stabilità, protezione e prestazioni migliori.
Titolo Descrizione
Rilasci di prodotti
Servizio tag avanzati di AEM Assets (AEM 6.2)
Con l’assegnazione automatica dei tag alle immagini, i tag avanzati consento di individuare le immagini più facilmente in DAM (Digital Asset Manager).
Include miglioramenti a livello di scalabilità, prestazioni e usabilità per i clienti di AEM 6.1.
Fornisce miglioramenti delle prestazioni e stabilità per l'accesso ai file e il salvataggio delle modifiche su AEM, soprattutto dalle applicazioni desktop Creative Cloud , come Adobe InDesign , Adobe Illustrator o Adobe Photoshop .
Lo scopo di questo rilascio consiste nell'offrire agli utenti un'esperienza più simile a quella su desktop in locale quando lavorano sui file e gestiscono contemporaneamente le operazioni di trasferimento dei dati di rete in background.
e
Miglioramenti a Interfaccia, Multilingue, Gruppi, Funzione di ideazione, Contenuto in primo piano, Moderazione e Gamification.
È stato abilitato il supporto per i clienti per indirizzare il traffico mobile ai siti con Storify 2, per il markup Google, per visualizzare correttamente i tweet sui siti con i recenti aggiornamenti sulla lunghezza di Twitter e sono state risolte molte richieste dei clienti.
La documentazione è disponibile anche qui .
Manutenzione del prodotto
AEM 6.1 SP2-CFP3 (Service Pack 2 - Cumulative Fix Pack 3) è un aggiornamento importante che include correzioni di problemi fondamentali per il cliente, introdotte dopo la data di disponibilità generale di AEM 6.1 SP 2 nell’agosto 2016.
AEM 6.1 SP3-CFP2 include anche Oak 1.2.18.
Nota: AEM 6.1 SP2-CFP3 dipende da AEM 6.1 Service Pack 2. È pertanto necessario avere installato AEM 6.1 SP2. Per le istruzioni di installazione di AEM 6.1 SP2, consultate le Note sulla versione di AEM 6.1 SP2 . Quindi installare il pacchetto AEM 6.1 SP2-CFP3 disponibile su Adobe Package Share (nello stesso percorso sono anche disponibili le relative note sulla versione).
AEM 6.1 Cumulative Fix Pack e le relative note sulla versione sono disponibili in Adobe Package Share .
AEM 6.1 SP2-CFP 2 (Service Pack 2 - Cumulative Fix Pack 2) è un aggiornamento importante che include correzioni di problemi fondamentali per il cliente, introdotte dopo la data di disponibilità generale di AEM 6.1 SP2 nell’agosto 2016.
È possibile installare AEM 6.1 SP2-CFP 2 su AEM 6.1 SP2 e AEM 6.1 SP2-CFP 1.
Per ulteriori informazioni, consulta le note sulla versione .
Viene rilasciata una versione aggiornata di AEM 6.1 SP2 (Service Pack 2) per evitare una possibile reindicizzazione di lunga durata dell’indice damScene7Name.
Aiuto e documentazione
Aggiornamenti alla documentazione di AEM 6.2
Community
Articolo per sviluppatori AEM
IMMERSE
IMMERSE17 si terrà dal 15 al 19 maggio 2017
IMMERSE è una conferenza virtuale globale per sviluppatori di AEM.
Registrazione: la promozione Early Bird con tariffe ridotte termina il 31 gennaio 2017.
L’edizione inaugurale del convegno si è tenuta lo scorso aprile. Ha riscosso un successo tale che Adobe Systems ha deciso di renderlo un appuntamento annuale ricco di contenuti. L’evento comprende ora un’area espositiva, discussioni tematiche di tipo round table e sale dedicate al networking. È possibile partecipare comodamente dall’ufficio o da casa. Per saperne di più .
Sei un membro attivo della community degli sviluppatori AEM? La tua azienda vuole essere vista come una sostenitrice importante della community? Per diventare parte attiva di questa community dinamica, consulta il prospetto sulle sponsorizzazioni IMMERSE17 .
Chiedi agli esperti della community AEM
Guarda la sessione di novembre è 2016: “Best Practices for using Experience Manager and Adobe Campaign” (Best practice per l’uso di Experience Manager e Adobe Campaign)
Guarda la versione di Adobe Connect.
AEM GEMS
  • Prossima sessione di dicembre 2016: “Tools to Use for Testing AEM Applications” (Strumenti da utilizzare per il test delle applicazioni AEM)
    Dal testing di unità al test di integrazione di un’applicazione Experience Manager.
    Un ciclo di testing automatizzato è indispensabile per lo sviluppo di qualsiasi applicazione. Questa presentazione AEM GEMS illustra diversi strumenti che è possibile utilizzare per testare il codice Java. Inizierai con le nozioni di base sul testing d’unità e proseguirai al testing funzionale e di integrazione. Scopri come aggiungere facilmente i test nel modo più efficace alla base di codice, indipendentemente dal fatto che debba testare un semplice metodo di utilità, un servizio OSGi o un endpoint HTTP.
    14 dicembre 2016, 09:00-10:00 (ora standard delle Montagne Rocciose). Join Carsten Ziegeler (Project Lead, Software Development) e Robert Munteanu (Senior Developer) condurranno questa sessione dal vivo. Rispondete qui per partecipare a questa sessione .
  • Guarda la sessione di novembre 2016: “Introduction to AEM Screens” (Introduzione a Schermi AEM)
    Guarda la versione di Adobe Connect.

Note sulla versione di AEM (10 novembre 2016)

Ai clienti con distribuzioni locali, Adobe consiglia di implementare le ultime patch in modo da garantire stabilità, protezione e prestazioni migliori.
Titolo Descrizione
Rilasci di prodotti
Include funzioni chiave come le esperienze di navigazione dei contenuti multimediali rich content (banner dinamici) e le notifiche push di Android. Include anche il supporto completo per l’interfaccia utente Coral 3.
Le nuove funzioni includono il video HLS e la funzionalità di ricerca in eCatalog.
È stato abilitato il supporto per consentire agli utenti di effettuare le seguenti operazioni:
  • Monetizzare le pagine di Storify 2 creando un pulsante "Show More” configurabile e abilitando il contenuto sotto l’app.
  • Curare i contenuti mediante feed RSS con formati variabili per supportare un elenco più esteso di origini, quali YouKu, Pinterest, Vimeo e così via.
  • Configurare il livello di nidificazione e il numero di risposte da caricare nei Commenti per migliorare l’esperienza utente.
Manutenzione del prodotto
AEM 6.1 SP2-CFP2 è un aggiornamento importante che include correzioni di problemi fondamentali per il cliente, introdotte successivamente alla data di disponibilità generale di AEM 6.1 SP2 nell’agosto 2016.
AEM 6.1 SP2-CFP2 include anche Oak 1.2.18.
Nota: AEM 6.1 SP2-CFP2 dipende da AEM 6.1 SP2. È pertanto necessario avere installato AEM 6.1 SP2. Per le istruzioni di installazione di AEM 6.1 SP2, consultate le Note sulla versione di AEM 6.1 SP2 . Successivamente è possibile installare il pacchetto AEM 6.1 SP2-CFP2 , disponibile in Adobe Package Share. Le note sulla versione sono disponibili qui .
Aiuto e documentazione
Aggiornamenti alla documentazione di AEM 6.2
Community
Articolo
IMMERSE
IMMERSE è una conferenza virtuale globale per sviluppatori di AEM.
L’edizione inaugurale del convegno si è tenuta lo scorso aprile. Ha riscosso un successo tale che Adobe Systems ha deciso di renderlo un appuntamento annuale ricco di contenuti. L’evento comprende un’area espositiva, discussioni tematiche di tipo round table e sale dedicate al networking. IMMERSE17 si terrà dal 15 al 19 maggio 2017. Puoi partecipare comodamente dall’ufficio o da casa, a seconda di dove ti trovi. Per saperne di più .
Condividi le tue esperienze con la community. La Call for Presentations di IMMERSE è aperta. Consulta i requisiti e sottoponete la tua sessione qui . I presentatori otterranno un pass gratuito e l’accesso a tutte le 75 sessioni.
Sei un membro attivo della community degli sviluppatori AEM? La tua azienda vuole essere vista come una sostenitrice importante della community? Consulta il nostro prospetto sulle sponsorizzazioni IMMERSE17 Sponsorship per diventare parte attiva di questa community dinamica.
Chiedi agli esperti della community AEM
La sessione di novembre è intitolata “Best Practices for using Experience Manager and Adobe Campaign” (Best practice per l’uso di Experience Manager e Adobe Campaign)
Abhishek Dwevedi, Adobe Technical Trainer per Adobe Worldwide Field Enablement, fornisce istruzioni sull’uso congiunto di Adobe Experience Manager e Adobe Campaign.
29 novembre 2016 08:00-09:00 (ora standard del Pacifico).
AEM GEMS
  • "Introduzione a AEM Screens"
    AEM Screens è la nuova soluzione per la segnaletica digitale integrata in Adobe Experience Manager. In questa sessione AEM Gems presenteremo le caratteristiche principali di AEM Screens e illustreremo la configurazione di un progetto semplice con una presentazione di diapositive e un’esperienza interattiva. Forniremo quindi una panoramica su come sviluppare componenti ottimizzati di AEM Screens e come configurare i canali per l’uso offline. Infine, esploreremo l’API REST di AEM Screens e spiegheremo come integrare i plugin Cordova personalizzati.
    Potete partecipare a una delle due seguenti sessioni:
  • "Dal testing di unità al test di integrazione di un’applicazione Experience Manager"
    Un ciclo di testing automatizzato è indispensabile per lo sviluppo di qualsiasi applicazione. Questa presentazione AEM GEMS vi guida attraverso i vari strumenti che potete utilizzare per testare il codice Java, iniziando con i fondamentali del testing di unità per arrivare fino al testing funzionale e di integrazione. Scoprite come aggiungere i test nel modo più efficace alla vostra base di codice, indipendentemente dal fatto che dobbiate testare un semplice metodo di utilità, un servizio OSGi o un endpoint HTTP.
    14 dicembre 2016, 08:00-09:00 (ora standard del Pacifico). Join Carsten Ziegeler (Project Lead, Software Development) e Robert Munteanu (Senior Developer) condurranno questa sessione dal vivo. Rispondete qui per partecipare a questa sessione .
Formazione tecnica on-demand recente
  • "Best Practices for Experience Manager and AEM Assets" (Best practice per Experience Manager e AEM Assets)
    Abhishek Dwevedi, Adobe Technical Trainer per Adobe Worldwide Field Enablement, parla dell’utilizzo di AEM Assets. Guardate questa sessione pre-registrata per imparare le best practice per l’utilizzo delle risorse in Experience Manager.
  • "Configuring the DAM for Enterprise" (Configurazione di DAM Enterprise)
    Questa sessione è studiata per aiutarvi a migliorare l’utilizzo di AEM Assets. La sessione è focalizzata su casi d’uso di clienti DAM Enterprise reali, sulle loro problematiche e sulle soluzioni che sono state realizzate per gestirle e per incrementare l’efficacia dei risultati ottenuti con DAM.
    Gli argomenti trattati durante la sessione includono:
    • Problematiche di business dei clienti Enterprise quali caricamento di grandi moli di dati, app desktop, perfezionamento delle prestazioni e dimensionamento.
    • Informazioni sui miglioramenti delle funzioni a supporto del cliente Enterprise, casi d’uso cliente allineati alle problematiche di business e roadmap del prodotto.
    Seguendo questa sessione sarete in grado di imparare a utilizzare meglio DAM nei vostri ambienti. Osservando i casi di studio di clienti reali e i partecipanti alle prese con un’istanza DAM esistente, comprenderete come le nuove soluzioni offerte da questo prodotto possono aiutarvi nella gestione dei vostri flussi di lavoro e nell’assimilazione della tecnologia.
  • "Comparative architecture analysis of large scale Experience Manager installations" (Analisi comparativa dell’architettura di installazioni Experience Manager su vasta scala)
    Questa sessione si occupa delle architetture su vasta scala ed è basata sulle esperienze dell’oratore in Cisco e Symantec. Le architetture vengono messe a confronto in termini di dimensionamento dell’architettura infrastrutturale, integrazioni di E-commerce e strategia di migrazione da sistemi legacy a Adobe Experience Manager, integrazioni digitali Marketing Cloud quali personalizzazione, analitiche e DMP.

Advertising Cloud

Funzione Descrizione
Ricerca nei bulksheet
(Google AdWords) Sono disponibili nuove colonne di bulksheet per le inserzioni relative all’installazione di app mobili: “Mobile App Platform”, “Mobile App ID”, “Mobile App Name” e “Exclude Tablet”.
Se l’inserzionista usa EF Redirect, avete la possibilità di aggiungere un codice di monitoraggio agli URL degli annunci quando caricate o pubblicate un bulksheet. Per gli annunci che fanno parte di un portfolio, è anche disponibile l’opzione "Auto-upload during sync" (Caricamento automatico durante la sincronizzazione). Le impostazioni di monitoraggio sono basate sul partner per le misurazioni mobili specificato per l’inserzionista.
Campagne basate su ricerche - Funzione Beta
Ora è possibile gestire le impostazioni per i gruppi di inserzioni di Yahoo! Japan.
Potete anche configurare siti web negativi per le campagne Google AdWords e Yahoo Gemini e i gruppi di annunci Google.
Visualizza campagne gestite
Facebook ha dichiarato obsoleto Facebook Exchange (FBX) il 1° novembre 2016, quindi gli annunci FBX non sono più attivi. Eventuali creativi e strategie pubblicitari FBX creati in precedenza rimangono in pausa in Advertising Cloud a scopo di reporting. Potete cancellarli, ma non attivarli o modificarli, né crearne di nuovi.
Suddivisione in fasce orarie
Tutti gli utenti ora possono configurare il dayparting (fasce orarie) per qualsiasi strategia di annunci. A questo scopo dovete attivare la funzione Daypart Scheduling (Programmazione fasce orarie), disponibile nella sezione Targeting (Impostazione destinazione) della strategia per gli annunci, per attivare una pianificazione.
Visualizzazione del pubblico
Per ogni elenco di segmenti, ora potete vedere il pubblico di riferimento totale (dimensione prevista del pubblico) di ciascun segmento, oltre al numero di visitatori unici per periodi di tempo incrementali specifici.
Versione beta della console dei feed social
Ora potete caricare file di feed prodotto su un account FTP da Social > Feed Console Beta.
Rapporti
Il report Ad Variation include ora nuovi campi applicabili agli annunci di testo estesi di Google: il campo predefinito “Description Line 2” e i campi opzionali “Display Path 1” e “Display Path 2”.
Generale
Ora potete accedere al forum della community Advertising Cloud da? &Community nella parte superiore di qualsiasi pagina.
Ulteriori dettagli sono disponibili direttamente nel prodotto, da ? > Sommario .

Aggiornamenti alla documentazione

Elemento Descrizione Data di pubblicazione / Ultimo aggiornamento
Il rilascio Autunno 2016 di Adobe Analytics include vari aggiornamenti della gestione dei gruppi e delle autorizzazioni. Consultate le informazioni seguenti.
20 ottobre 2016
Le nuove funzioni includono:
  • Analisi fallout in Analysis Workspace
  • Visualizzazione flusso in Analysis Workspace
  • Avvisi intelligenti in Analysis Workspace
  • Rilevamento delle anomalie e Analisi del contributo in Analysis Workspace
  • Progetti iniziali in Analysis Workspace
  • Visualizzazione istogramma in Analysis Workspace
20 ottobre 2016
È possibile identificare, definire e monitorare i comportamenti chiave dei consumatori, e quindi generare comunicazioni tra diverse soluzioni per coinvolgere nuovamente i visitatori.
15 settembre 2016
Adobe Experience Manager 6.2
Adobe Experience Manager 6.2 è una versione aggiornata della base codice di Adobe Experience Manager 6.1. Offre funzioni nuove e migliorate, correzioni per clienti chiave, miglioramenti per clienti con priorità elevata e correzioni di bug orientati alla stabilizzazione del prodotto. Include inoltre il pacchetto di funzioni, la correzione rapida e le versioni di Service Pack di Adobe Experience Manager 6.1.
19 maggio 2016
Guida introduttiva ad Analytics
Una guida introduttiva per i nuovi amministratori Analytics, con le procedure di implementazione per gli utenti alle prime esperienze .
15 maggio 2016
Integrazioni Marketing Cloud
Un elenco argomenti di integrazione disponibili.
15 maggio 2016
Activity Map
Documentazione di prodotto della Activity Map .
14 aprile 2016
Pubblico di Marketing Cloud in Analytics
Con l’integrazione di Marketing Cloud Audiences per Analytics, puoi incorporare i dati del pubblico di Marketing Cloud come informazioni demografiche (ad es., genere o livello di reddito), informazioni psicografiche (ad es., interessi e hobby), dati CRM e aggiungere dati di ad impression al flusso di lavoro di Analytics.
14 aprile 2016
Aggiunta una tabella per il confronto tra prodotti per i prodotti Analytics.
18 febbraio 2016
In Marketing Cloud Assets puoi archiviare, condividere e sincronizzare le risorse digitali da una singola posizione centrale. Marketing Cloud Assets sfrutta alcune funzioni disponibili in Adobe Experience Manager (AEM).
11 febbraio 2016
Aggiunta di documentazione relativa alle nuove funzioni di Analysis Workspace.
21 gennaio 2016
(Aggiornati) Utenti e gruppi
Amministratori Analytics: se siete amministratori nel Marketing Cloud, consultate Utenti e gruppi per informazioni aggiornate sui gruppi di soluzioni Analytics per la mappatura che consentono di ampliare i gruppi Adobe e sull’aggiunta singola o in blocco di utenti nella dashboard di Enterprise .
17 settembre 2015
Documentazione del prodotto Analysis Workspace aggiornata con descrizioni delle funzioni, attività per la creazione di progetti, video e casi d’uso.
17 settembre 2015
Aggiunta la documentazione di prodotto e le buone prassi per Marca temporale opzionale. Questa funzione vi consente di integrare sia dati con marca temporale che privi di marca in una suite per report. Tutte le nuove suite per report verranno dotate della marca temporale opzionale per impostazione predefinita.
17 settembre 2015
Aggiornamento Data Workbench 6.5
Consultate le note sulla versione di Data Workbench 6.5 per istruzioni sull’esecuzione dell’aggiornamento e un elenco di nuove funzioni e correzioni, tra cui nuova tabella delle associazioni, diagramma a corda oltre ad aggiornamenti a visualizzazioni, interfaccia utente, algoritmi e funzioni di esportazione.
17 settembre 2015
Generatore di regole di classificazione è stato aggiornato per consentire l’aggiunta di suite di rapporti e variabili a un set di regole quando si modifica un set di regole esistente (dopo aver creato il set di regole). In precedenza si specificavano la variabile e la suite di rapporti durante la creazione del set di regole. Questa modifica impedisce il verificarsi di problemi segnalati con le variabili di classificazione.
20 agosto 2015
Collegamento profilo funziona con fonti di dati trasversali ai dispositivi per identificare e raccogliere caratteristiche dei visitatori del sito autenticati. Include la funzione Regole unione profili, che consente di segmentare e individuare in maniera precisa gli utenti tra più dispositivi.
20 agosto 2015
Nuovi Generatore della metrica calcolata e Gestore della metrica calcolata
La funzione delle metriche calcolate adesso consente l’utilizzo di metriche segmentate, calcoli più avanzati e la possibilità di organizzare e condividere le metriche.
18 giugno 2015
Analysis Workspace (versione beta pubblica)
Permette di creare tabelle di dati, segmenti, dimensioni e metriche con funzione di trascinamento, oltre a diverse visualizzazioni, nel riquadro di un progetto.
18 giugno 2015
Data Workbench 6.4
Il rilascio Data Workbench 6.4 include numerose nuove funzioni descritte qui .
18 giugno 2015
Aggiunta del programma di certificazione gestito di Adobe per la versione aggiornata della documentazione di prodotto dei cookie dei siti Web visualizzati.
Il programma di certificazione gestito consente di implementare un nuovo certificato SSL di prima parte per i cookie dei siti Web visualizzati senza nessun costo aggiuntivo.
22 maggio 2015
Aggiornamento della documentazione di prodotto di Adobe Mobile.
22 maggio 2015
Una raccolta dettagliata di ciò che occorre per modernizzare le implementazioni della propria soluzione per i servizi di base.
19 marzo 2015
Se si acquisiscono dati del cliente di livello Enterprise in un database customer relationship management (CRM), è possibile caricare tali dati in Marketing Cloud.
19 marzo 2015
Rilascio primaverile di Analytics
Consultate la sezione Sezione Nuove funzioni di Analytics per una raccolta della nuova documentazione sul rilascio primaverile di Analytics del 2015.
19 marzo 2015
Regole di classificazione di Analytics: sovrascrittura dei valori esistenti
In Strumenti di amministrazione > Generatore regole di classificazione > <nome set di regole> , due nuove opzioni consentono di selezionare una modalità di sovrascrittura:
  • Le regole sovrascrivono i valori esistenti: (impostazione predefinita) sovrascrive sempre le chiavi di classificazione esistenti, incluse le classificazioni caricate mediante l’importazione (SAINT).
  • Le regole sovrascrivono solo i valori non impostati : vengono compilate solo le celle vuote (non impostate). Le classificazioni esistenti non saranno modificate.
Prima, se una chiave era già stata classificata in una colonna o in una cella, la regola non veniva eseguita su tale chiave e la riga nella tabella veniva ignorata.
19 febbraio 2015