Show Menu
ARGOMENTI×

Note sulla versione - Ottobre 2017

Nuove funzioni e correzioni in Adobe Experience Cloud.
Per ricevere le note sulla versione una settimana prima dell'aggiornamento mensile del prodotto, eseguire la sottoscrizione ad Adobe Priority Product Update (Aggiornamento prioritario del prodotto Adobe). Le informazioni sulla versione nel Priority Product Update vengono comunicate una settimana prima della data di rilascio. Per informazioni sugli aggiornamenti, controlla nuovamente al momento del rilascio.
Ottobre 2017

Esempi pratici di Experience Cloud

Gli esempi pratici di Experience Cloud consentono di implementare e distribuire flussi di lavoro e integrazioni applicabili a differenti soluzioni.
Esempio pratico Data di pubblicazione Descrizione
Configurazione iniziale
18 ottobre 2017
L’esempio pratico sulla configurazione iniziale guida l’utente attraverso le fasi necessarie per iniziare a utilizzare le soluzioni Experience Cloud.
Ottimizzazione e-mail
15 agosto 2017
Il caso di utilizzo per il marketing tramite e-mail mostra come implementare una strategia e-mail integrata con analisi, ottimizzazione e gestione delle campagne.
Interazione con app per dispositivi mobili
1 giugno 2017
Il caso d’uso di interazione con app per dispositivi mobili illustra come integrare le tue app mobili con Adobe Experience Cloud per misurare le interazioni degli utenti e offrire esperienze personalizzate al tuo pubblico.
Digital Foundation
Maggio 2017
L’esempio Digital Foundation è utile per implementare una piattaforma di marketing digitale con Analytics, per ottimizzare e gestire le campagne.
Informazioni sui clienti
Aprile 2017
Il caso d’uso Informazioni sui clienti spiega come creare un profilo unificato del cliente con più origini dati e come usarlo per creare un pubblico fruibile.

Experience Cloud e servizi core

Note sulla versione dell’interfaccia dei servizi di base, compresi Assets, Feed, Notifiche, Profili e pubblico, Mobile Services e Gestione tag dinamica. Sono incluse anche le informazioni sulla versione del servizio Experience Cloud ID (Visitor API).

Experience Cloud Interfaccia

Elemento Descrizione
Notifiche
In Impostazioni notifiche è possibile impostare l’orario in cui si desidera ricevere le notifiche e-mail.
Seleziona l’opzione Riepilogo giornaliero per il campo Frequenza e-mail .
Notifiche
Le impostazioni relative a tutte le notifiche web verranno abilitate per impostazione predefinita.
Aggiornamento sul collegamento degli account
Gli utenti di Analytics non dovranno più collegare manualmente i propri account tra Experience Cloud e Analytics. Per richiedere l’accesso ad Analytics, contatta il tuo amministratore.
Problema noto
Se si abilita E-mail in Notifiche relative alla manutenzione , molte delle notifiche relative a manutenzione programmata e aggiornamenti dei prodotti non compaiono nel riepilogo Notifiche e-mail. Stiamo lavorando a una soluzione.
Per assistenza, consulta la Documentazione del prodotto Experience Cloud .

Mobile Services

Data di rilascio: 12 ottobre 2017
Funzione Descrizione
Suite di rapporti virtuali
Rilascio previsto: 26 ottobre 2017
È stato aggiunto il supporto per le suite di rapporti virtuali di Analytics.
Per ulteriori informazioni, consulta Suite di rapporti virtuali .
Messaggi push
È stato aggiunto il supporto per i messaggi push per la pianificazione periodica.
Per ulteriori informazioni sulla pianificazione periodica dei messaggi push, consulta Pianificazione: Messaggi push .
Accesso a Experience Cloud
Ora è possibile accedere a Mobile utilizzando l’autenticazione Experience Cloud.
Per ulteriori informazioni sulla procedura di accesso aggiornata, consulta Accesso .

SDK per Mobile Services

Versione 4.14.0
Data di rilascio: 12 ottobre 2017
SDK per Android/iOS Descrizione
Ottimizzazione di Target per le esperienze di anteprima
Il collegamento di anteprima su dispositivi mobili consente di verificare il funzionamento delle attività nell’app mobile e iscriversi a diverse esperienze direttamente dal proprio dispositivo, senza necessità di particolari dispositivi di prova.
Ottimizzazione di Target per consentire la preacquisizione dei dati relativi all’esperienza.
La funzione di preacquisizione di Adobe Target utilizza gli SDK per dispositivi mobili Android per recuperare il contenuto delle offerte il minor numero di volte possibile, memorizzando nella cache le risposte dal server.
Plug-in SDK per Xamarin Descrizione
Aggiornamento della versione
Il plug-in Xamarin per iOS e Android è stato aggiornato alla versione 4.13.8.
Consulta la documentazione di Adobe Mobile Services . Per leggere le note sulle versioni precedenti, espandi Note sulle versioni precedenti nel riquadro a sinistra.

Connettori dati

Elemento Descrizione
Integrazione del connettore dati ExactTarget con Adobe Analytics
Salesforce ha interrotto l’integrazione del connettore dati ExactTarget. Di conseguenza, nelle nuove implementazioni la procedura guidata ExactTarget non è più disponibile nell’interfaccia dei connettori dati.
L’integrazione ExactTarget continuerà a essere visibile per i clienti che avevano già configurato tale integrazione. Le implementazioni esistenti continueranno a funzionare per un periodo di tempo ancora non definito, che verrà determinato da Salesforce. Eventuali domande possono essere rivolte al proprio rappresentante Salesforce/ExactTarget.
Prossime azioni
I clienti di Analytics possono implementare integrazioni personalizzate per ExactTarget utilizzando le funzioni e API standard di Analytics, quali classificazioni, origini dati, regole di elaborazione ed esportazioni Data Warehouse. Se necessario, è possibile considerare il coinvolgimento del team di consulenza Adobe.

Analytics

Avvisi importanti per gli amministratori di Analytics

Consulta la tabella seguente per avvisi importanti su Analytics che possono influenzare la raccolta di dati, l’elaborazione, le API, la fine di vita del prodotto e così via.
Avviso Data di aggiunta o aggiornamento Descrizione
Collegamento degli account utente
26 ottobre 2017
Gli utenti di Analytics non dovranno più collegare manualmente i propri account tra Experience Cloud e Analytics. Per richiedere l’accesso ad Analytics gli utenti possono contattare il proprio amministratore Admin Console .
Migrazione degli ID utente ad Admin Console
21 settembre 2017
La migrazione degli ID utente di Analytics permette agli amministratori di trasferire facilmente gli account utente da Gestione utenti di Analytics ad Adobe Admin Console. Dopo la migrazione, gli utenti potranno accedere alle soluzioni e ai servizi di base disponibili in Experience Cloud. La migrazione diventerà disponibile per i clienti in più fasi, a partire dalla fine di questo mese.
Avviso per i metodi API interessati dalla migrazione ad Admin Console.
21 settembre 2017
Con la migrazione della gestione e degli accessi utente ad Admin Console, Adobe ritirerà gradualmente i metodi API Permissions e Company.GetLoginKey .
Tutte le aziende Analytics che al momento utilizzano tali metodi riceveranno una notifica di premigrazione a partire dal 31 marzo 2018 . Dopo aver ricevuto questa notifica, gli amministratori avranno 30 giorni di tempo prima dell’inizio della migrazione, dopodiché tali metodi non funzioneranno più.
In preparazione a tale evento, puoi prendere visione delle API interessate e leggere le raccomandazioni di Adobe consultando Analytics Administration API 1.4 .
Ad Hoc Analysis
21 settembre 2017
A partire da maggio 2018, Ad Hoc Analysis supporterà solo Java 8 o versione successiva. Se dopo la versione di manutenzione di maggio 2018 esegui Ad Hoc Analysis con Java 7, Adobe non sarà più in grado di fornire supporto per la tua implementazione di Ad Hoc Analysis.
I nostri file .jar sono firmati con una cifratura sicura a 256 bit non supportata dalle versioni di Java precedenti alla 1.7.0_76. Questo certificato con cifratura a 256 bit offre maggiore sicurezza.
Regole bot
21 settembre 2017
Consigliamo di definire on più di 500 regole bot per suite di rapporti.
L'interfaccia utente consente di definire manualmente 500 regole. Al raggiungimento di tale limite, le regole devono essere gestite in gruppo usando le opzioni Importa file ed Esporta regole bot.
Eventi calendario: ultimi 20 eventi principali
21 settembre 2017
Per migliorare le prestazioni di reporting, gli ultimi 20 eventi di calendario principali vengono visualizzati su grafici di trend e nel tempo.
geo_zip
23 agosto 2017
A partire dal 22 agosto, Adobe Analytics ha iniziato a determinare il campo geo_zip per tutti gli hit ricevuti durante la raccolta di dati. Questo aggiornamento aumenta l’accuratezza dei dati, in particolare per i dispositivi mobili. Precedentemente, il campo geo_zip veniva impostato una volta per visita. Ora invece può cambiare correttamente nel corso di una visita del visitatore. Il campo geo_zip non viene utilizzato nella generazione dei rapporti, ma compare nei feed di dati.
Segmentazione geografica
21 agosto 2017
Il 22 agosto i rapporti di segmentazione geografica sono stati abilitati in Adobe Analytics per tutti i clienti. Questa modifica è un’anticipazione della prossima rimozione delle impostazioni di segmentazione geografica in Admin Console.

Nuove funzioni di Adobe Analytics

Nuove funzioni rilasciate in Adobe Analytics.
Data di rilascio: 26 ottobre 2017
Prodotto Nome funzione Descrizione
Adobe Analytics
Audience Analytics
Questa integrazione ottimizzata tra Audience Manager (AAM) e Analytics consente di trasferire in tempo reale i segmenti AAM in Analytics. Ora è possibile combinare i set di dati acquisiti e di proprietà contenuti in AAM con i dati comportamentali degli utenti contenuti in Analytics.
Miglioramenti della funzione di inoltro lato server
Questa nuova configurazione amministratore di Analytics consente di configurare autonomamente la funzione di inoltro lato server, a livello di suite di rapporti. Quindi, per eseguire questa procedura non è più necessario rivolgersi all’Assistenza clienti Adobe.
Sessioni di contesto VRS: elaborazione dei tempi di report
L'elaborazione dei tempi di report è una suite di rapporti virtuali che consente l'elaborazione dei dati in modalità retroattiva e non distruttiva. Disponibile solo in Analysis Workspace.
Sessioni di contesto VRS: cura del componente
È possibile curare le suite di rapporti virtuali così da includere ed escludere i componenti in Analysis Workspace.
Nota: se è abilitata la funzione di personalizzazione dei componenti, la suite di rapporti virtuali è accessibile solo in Analysis Workspace e non nei seguenti elementi:
  • Reports & Analytics
  • Ad Hoc Analysis
  • Data Warehouse
  • Report Builder
  • API di reporting
Token di analisi dei contributi
Tutti i clienti con accesso all’analisi dei contributi ora possono eseguire un’analisi completa dei contributi per un numero limitato di volte al mese in Analysis Workspace. Le aziende che in precedenza non disponevano di accesso illimitato all’analisi dei contributi non sono più vincolate a tre dimensioni per esecuzione in Analysis Workspace.
  • Il numero di esecuzioni per azienda dipende dal numero di token mensili assegnati in base al prodotto Analytics acquistato dalle singole aziende.
  • È possibile limitare l’accesso all’analisi dei contributi per evitare l’uso improprio dei token.
Autorizzazioni Gruppo Amministratore (21 settembre 2017)
Il 21 settembre 2017 le seguenti autorizzazioni sono state consolidate in un'unica autorizzazione “Classificazioni” a supporto della nuova esperienza di classificazione per l'anno successivo: “Classificazioni traffico”, “Classificazioni video”, “Classificazioni conversione”, “Gerarchie classificazione”, “Gestione classificazioni” e “Importazione/esportazione classificazioni e Strumento di creazione regola”. Gli utenti che disponevano di queste autorizzazioni prima del rilascio di manutenzione di settembre ora dispongono della nuova autorizzazione.
Ulteriori informazioni sulla nuova esperienza di Classificazione verranno fornite all'approssimarsi del rilascio.
Analysis Workspace
Visualizzazione mappa
La nuova visualizzazione Mappa di Analysis Workspace permette di visualizzare agevolmente le interazioni dei clienti nel contesto della loro posizione. La vista spazia dalla modalità macro (globale) a quella micro (città) e permette di ingrandire e ridimensionare una serie di livelli gerarchici, per visualizzare i cluster di utenti nelle varie regioni.
È possibile visualizzare i dati relativi alla posizione tramite indirizzo IP (per i set di dati non mobili) oppure riportare i dati di latitudine e longitudine (per i clienti che utilizzano SDK per Mobile) in Analysis Workspace. 
Selettore di granularità per le visualizzazioni con tendenze
Ora è possibile attivare e disattivare alternativamente le diverse granularità temporali disponibili, se la dimensione nell’origine dati è di tipo temporale. La selezione delle granularità viene effettuata mediante un apposito elenco a discesa nelle impostazioni di visualizzazione.
Dimensioni ed eventi completi nella zona di rilascio segmenti
In precedenza, nella zona di rilascio segmenti era possibile rilasciare solo elementi dimensionali, intervalli di date o segmenti. Ora, al contrario, nella stessa zona è possibile rilasciare una dimensione o un evento completi. In entrambi i casi, Analysis Workspace provvederà a creare segmenti di hit di tipo “esiste”.
Esempi: “Hit dove esiste eVar1” oppure “Hit dove esiste event1”.
Nota: non è consentito rilasciare metriche calcolate in una zona segmenti. Solo le dimensioni/metriche per le quali è possibile realizzare segmenti sono idonee per la zona segmenti.
Visualizzazioni collegate elencate in Impostazioni origine dati
Se sono presenti visualizzazioni collegate a una tabella a mano libera o di coorti, ora al punto superiore sinistro (Impostazioni origine dati) sono elencate le visualizzazioni collegate. Passa il mouse sulla visualizzazione collegata per evidenziarla; fai clic per aprirla.
Inoltre, è presente una casella di controllo “Mostra/Nascondi tabella dati” che permette di visualizzare o nascondere la tabella di dati.
Aggiunta del numero evento (Event#) ai nomi degli eventi nella barra a sinistra
Prima della versione di ottobre 2017 era possibile aggiungere ai nomi delle dimensioni i numeri relativi a variabili (evar#) e proprietà (prop#) ed eseguire delle ricerche in base a tali numeri. La stessa funzione è ora disponibile per gli eventi.
Esempio: “Sottoscrizioni” ora viene visualizzato nella barra a sinistra come “Sottoscrizioni (evento1)”.
Nota bene:
  • Il numero dell’evento non compare nella tabella (per contenere la lunghezza dei titoli).
  • Per coerenza, nelle tabelle non vengono più riportati i numeri relativi a proprietà ed eVar.
Dimensioni pronte all'uso suddivise in ordine logico per impostazione predefinita
L’ordinamento predefinito di alcune dimensioni pronte all'uso è stato aggiornato nei seguenti casi:
  • Quando vengono trascinate in una tabella a forma libera.
  • Quando vengono visualizzate nella barra a sinistra.
Ad esempio, se la dimensione “Ora del giorno” viene rilasciata in una tabella, verrà ordinata secondo il criterio 00:00 alle 23:00. L’opzione di ordinamento per qualsiasi colonna di metrica rimane valida.
Opzione che consente all’intervallo di attendibilità di ridimensionare un grafico
L’intervallo di attendibilità per il rilevamento delle anomalie non ridimensiona automaticamente l’asse Y di una visualizzazione per rendere potenzialmente più leggibile il grafico.
Ora è disponibile un’opzione che consente all’intervallo di attendibilità di ridimensionare il grafico.
Avvisi: aggiunta dell’opzione Rinnova
In Gestione avvisi, quando sono selezionati uno o più avvisi, è possibile rinnovarli facendo clic su Rinnova .
Questa funzione sposta le rispettive date di scadenza a 1 anno dal giorno in cui l’utente ha fatto clic su Rinnova , indipendentemente dalla data di scadenza originale.
Miglioramenti dell’interfaccia utente
  • Pannello vuoto: per iniziare, ora sono evidenziate tutte le visualizzazioni che possono essere aggiunte al pannello, come Mappa, Abbandono, Flusso, Istogramma, Coorte e Venn. È possibile salvare il pannello ottenuto come stato iniziale predefinito del progetto.
  • Il nuovo stile della barra a sinistra rende più visibili e meglio utilizzabili elementi quali Pannelli, Visualizzazioni e Componenti nella barra stessa.
  • Tabella a forma libera: le tabelle a forma libera vuote ora presentano un GIF animato che illustra il funzionamento con trascinamento di Analysis Workspace.
Report Builder 5.6
Modifica metriche in più richieste
La funzione Modifica metriche in più richieste consente di aggiungere, rimuovere o sostituire agevolmente le metriche in una richiesta o gruppo di richieste preesistenti.

Analytics - Correzioni e aggiornamenti

Correzioni e piccoli aggiornamenti all’interfaccia, agli strumenti e ai componenti di Adobe Analytics (ad esempio Analysis Workspace, Reports & Analytics, Report Builder, ecc.).
Data di rilascio: 26 ottobre 2017
Prodotto Correzione o aggiornamento
Analysis Workspace
  • È stato risolto un problema di visualizzazione dei grafici a dispersione, che causava la visualizzazione di dati diversi rispetto alla tabella di origine. (AN-151217, AN-150983, AN-150699, AN-150374)
  • È stato risolto un problema che si verificava durante il rilascio di una dimensione sulle colonne di una tabella a forma libera, in un punto che richiedeva l’applicazione di uno o più segmenti del pannello. I segmenti non venivano applicati alla tabella. (AN-150895)
  • È stato risolto un problema che causava la comparsa di valori distinti errati nel conteggio approssimativo verso la fine di un intervallo di date. (AN-150716, AN-149718, AN-149395, AN-149380, AN-148184)
  • È stato risolto un problema di mancato aggiornamento del suggerimento relativo allo strumento Istogramma a seguito della modifica delle impostazioni Istogramma. (AN-150369)
  • È stato risolto un problema di “Risorsa non trovata” derivante da collegamenti dei clienti con URL abbreviati. (AN-150332)
  • È stato risolto un problema di mancata visualizzazione di dati in progetti salvati con selezioni bloccate in suddivisioni. (AN-149895)
  • È stato risolto un problema relativo all’asse Y in Rilevamento anomalie, che non si adeguava in modo tale da visualizzare dati leggibili. Pertanto, ora è disponibile un’opzione che consente il ridimensionamento dell’asse Y in Rilevamento anomalie. (AN-149741, AN-145872)
  • È stato risolto un problema che impediva la modifica delle metriche calcolate nella sezione Metriche di Workspace, nella barra sinistra. (AN-149653)
  • È stato risolto un problema che causava la produzione della sola prima pagina di un progetto pianificato. Le pagine non venivano salvate correttamente se al pannello veniva applicato un segmento. (AN-149430)
  • È stato risolto un problema che generava ripetuti messaggi di errore di tipo “Il segmento restituisce troppi risultati”. (AN-148055)
  • È stato risolto un problema che generava il messaggio di errore di tipo “Suite di rapporti non compatibile” quando l’elenco di componenti curati di un progetto conteneva dimensioni di classificazione precedentemente eliminate dal database. In futuro questo errore verrà visualizzato solo se la dimensione o metrica viene effettivamente utilizzata nei rapporti o nelle visualizzazioni del progetto. (AN-146787)
  • È stato risolto un problema che impediva la corretta esecuzione di un progetto programmato ogni volta che la pianificazione veniva modificata. (AN-143415)
  • È stato risolto un problema che, in alcuni casi, comprometteva il rendering delle visualizzazioni di flusso nei PDF. (AN-145061)
  • È stato risolto un problema a causa del quale, quando si immetteva del testo nella barra di ricerca, lo schermo iniziava a presentare sfarfallii e gli utenti non potevano usare la barra di scorrimento. (AN-151804)
  • È stato risolto un problema a causa del quale i caratteri in report .CSV multibyte (generati in Workspace) risultavano confusi in MS Excel. (AN-145981)
Altri problemi di Analytics
  • Avvisi: è stato risolto un problema relativo agli avvisi a causa del quale il messaggio di attivazione dell’avviso veniva modificato così da specificare che i valori dovevano essere superiori o pari al valore immesso dal cliente. (AN-149299)
  • Avvisi: è stato risolto un problema che si verificava in fase di trasferimento degli avvisi a un nuovo titolare; ora vengono trasferiti al nuovo titolare sia l’avviso sia l’elenco destinatari. (AN-148934)
  • Generatore di avvisi: è stato risolto un problema relativo all’attivazione degli avvisi che non consentiva più la presenza di numeri negativi nella definizione degli avvisi. (AN-148856)
  • Reports & Analytics: è stato risolto un problema che causava il reindirizzamento del collegamento rapido ai rapporti verso il rapporto Analytics in caso di accesso tramite Marketing Cloud. (AN-144794)
  • Reports & Analytics: è stato risolto un problema che comprometteva il calcolo della data anteriore di 1 anno in presenza di anni bisestili. (AN-143868)
  • Reports & Analytics: è stato risolto un problema che faceva sì che l’aumento del numero di righe in un rapporto di suddivisione causasse la generazione di un errore. (AN-150527)
  • Reports & Analytics: è stato risolto un problema che impediva la visualizzazione dei dati mappa nel rapporto per gli Stati Uniti. (AN-150636)
  • Reports & Analytics: è stato risolto un problema con il rendering della Data calendario nei browser Safari e Chrome su OSX. (AN-151099)
  • Suite di rapporti virtuali: è stato risolto un problema relativo allo strumento di generazione delle suite di rapporti virtuali, che non corrispondeva correttamente alla suite di rapporti padre nelle anteprime dei componenti. (AN-134388)

Analytics - Amministrazione, raccolta dati, implementazione

Correzioni e aggiornamenti applicati agli strumenti di amministrazione di Analytics, inclusi quelli per implementazione e sviluppatori (servizi Web e SDK).
Data di rilascio: 26 ottobre 2017
Prodotto / Funzione Aggiornamento
Amministrazione di Analytics
  • È stato risolto un problema che si verificava quando gli utenti con account Analytics venivano invitati in Experience Cloud. Prima che gli utenti accettassero l’invito fornendo i rispettivi nomi e cognomi, questi valori venivano visualizzati come non definiti in Analytics. Ora Analytics visualizza gli indirizzi e-mail degli utenti fino a quando non accettano l’invito. (AN-150866)
  • È stato risolto un problema che impediva agli amministratori di aggiungere utenti al gruppo di generazione rapporti Activity Map, in quanto il gruppo scompariva dall’interfaccia utente.(AN-150587)
  • È stato risolto un problema di autorizzazioni relativo ai rapporti di correlazione. Ora tutti gli utenti hanno accesso ai rapporti di correlazione, quindi non è più necessario impostare le autorizzazioni. (AN-150756)
Servizi web: API amministratore
È stato risolto un problema a causa del quale i dati venivano danneggiati a seguito della codifica di stringhe di caratteri multibyte dei dati di autorizzazione. Questo problema impediva la riautenticazione. (AN-150296)
Servizi web: API per generazione rapporti
È stato risolto un problema che generava un messaggio di errore Autorizzazione limitata in Report Builder. (AN-147915)
Servizi web:
È stato risolto un problema che generava un errore quando i clienti richiedevano solo metriche per un giorno solo. (AN-149090)
Data Warehouse
I rapporti Data Warehouse a cadenza oraria non vengono più creati per l’ora errata in alcune situazioni di fuso orario con ora legale. (AN-140128)

Audience Manager

Funzione Descrizione
Audience Analytics
Audience Analytics consente di inviare segmenti Audience Manager ad Analytics. Per utilizzare questa funzione è necessario creare una destinazione Analytics e mappare i segmenti su tale destinazione in Audience Manager.
Correzioni, miglioramenti ed elementi obsoleti
  • È stato corretto un bug in Modellazione algoritmica a causa del quale, per più clienti, le caratteristiche algoritmiche create o modificate dopo il 23 agosto non generavano il numero previsto di profili per la caratteristica corrispondente. (AAM-32586)
  • È stato risolto un problema di prestazioni che rallentava la risposta di parti dell’interfaccia utente alle aziende con un numero elevato di origini dati. (AAM-32747)
  • È stato corretto un bug che impediva la creazione automatica di una cartella di caratteristiche di terze parti per una società se l'origine dati corrispondente veniva creata prima che la società fosse contrassegnata come fornitore dati. (AAM-32176)
  • È stato corretto un bug che veniva visualizzato durante la creazione o la modifica di una destinazione cookie. Nel pannello “Configurazione”, il campo “Pubblica dati in” consente di inserire un nome di dominio e aggiungerlo a un elenco di domini se viene selezionato “Solo i domini selezionati” o “Tutti i domini eccetto i domini selezionati”. Il pulsante “Aggiungi” accanto a questo campo di testo non aggiungeva effettivamente il dominio inserito all’elenco. (AAM-32679)
Nuova documentazione
  • È possibile lavorare con le nostre API DCS utilizzando i metodi GET o POST. Metodi delle API DCS descrive la sintassi da utilizzare in ogni singolo caso.

Target

Consulta le Note sulla versione di Adobe Target per informazioni aggiornate sulle versioni dei seguenti prodotti:
  • Target Standard e Premium
  • Target Classic
  • Recommendations Classic

Primetime

Adobe Primetime è una piattaforma TV multischermo che consente alle media company di creare e monetizzare esperienze di visione coinvolgenti e personalizzate.

Campaign

Adobe Campaign offre un modo intuitivo e automatico di inviare messaggi a singoli utenti tra canali di marketing online e offline. Ora è possibile prevedere cosa vogliono i clienti usando esperienze determinate dalle loro abitudini e preferenze.
Adobe Campaign Standard - Rilascio previsto: 30 ottobre 2017
Funzione Descrizione
Fatigue Management
La funzione Fatigue Management consente di creare delle regole per la gestione di un eccesso di comunicazioni con i profili. Queste regole sono di facile creazione ed estremamente flessibili, con capacità quali conteggio dei messaggi su più canali (inclusi i messaggi relativi a transazioni), conteggio solo di particolari invii o applicazione delle regole a specifici profili.
Importazione da un URL
La funzione di importazione da un URL consente di recuperare rapidamente i contenuti creativi da un sito web per realizzare e-mail per qualsiasi tipo di invio. Inoltre, è possibile semplificare il processo creativo consentendo a terze parti di condividere direttamente il contenuto tramite un URL. Il contenuto importato può essere utilizzato a piacere, come parte di un singolo invio o di un modello, garantendo coerenza grafica del marchio per tutte le campagne correlate, siano esse basate su un flusso di lavoro o messaggi relativi a transazioni, e con test A/B o multivariati. La funzione di importazione da un URL converte e traccia automaticamente tutti i collegamenti per monitorare le prestazioni delle e-mail tramite rapporti dinamici.
La documentazione relativa al prodotto è disponibile in Documentazione su Adobe Campaign Standard .

Experience Manager

Note sulla versione di AEM

Ai clienti con distribuzioni locali, Adobe consiglia di implementare le ultime patch in modo da garantire stabilità, protezione e prestazioni migliori.
Titolo Descrizione
Rilasci di prodotti
App desktop AEM 1.6
AEM Desktop App 1.6 migliora il procedimento di accesso, ottimizza il supporto a diverse configurazioni di sicurezza AEM, perfeziona le informazioni sulle operazioni di download e upload in background, nonché la stabilità e le prestazioni dell’applicazione.
AEM 6.3: Aggiornamenti dei frammenti di contenuto e servizi per contenuti - Feature Pack
Questa serie di Feature Pack contiene aggiornamenti a frammenti di contenuto, componenti chiave e lo strumento di esportazione JSON.
I miglioramenti consentono di definire frammenti di contenuto basati su modelli di contenuto strutturati e inviare contenuti AEM in formato JSON da usare su diversi canali e punti di contatti.
Manutenzione del prodotto
AEM 6.3 Service Pack 1
AEM 6.3 Service Pack 1 (6.3.1.0), rilasciato il 13 ottobre 2017, è un aggiornamento importante che include correzioni di problemi segnalati dai clienti nonché miglioramenti a prestazioni, stabilità e sicurezza disponibili dopo il rilascio di AEM 6.3 ad aprile 2017.
AEM 6.3 Service Pack 1 può essere installato su AEM 6.3 GA.
Principali caratteristiche di questo service pack:
  • Archivio incorporato (Apache Jackrabbit Oak) aggiornato alla versione 1.6.3.
  • Supporto per azioni desktop migliorate su risorse multiple mediante l’app Desktop nell’interfaccia utente Touch.
  • Supporto per i parametri di scadenza della connessione configurabili dall’utente per le soluzioni Marketing Cloud (Adobe Analytics, Adobe Dynamic Tag Management, Adobe Target e Adobe Search&Promote).
  • Ottimizzazione delle capacità di gestione delle pubblicazioni per pubblicare gerarchie di siti complesse.
  • Perfezionamento delle capacità di Iparsys di riportare sulle pagine le modifiche al testo.
  • Ottimizzazione della funzione di eliminazione delle versioni per le risorse.
  • Ottimizzazione delle prestazioni in fase di pubblicazione delle risorse sul Brand Portal.
  • Abilitazione della gestione di modelli di contenuto flessibili e dell’API JSON.
  • Risoluzione di problemi di traduzione relativi ai frammenti di contenuti AEM.
  • Miglioramenti relativi a: libreria dei file Community, rilevamento di spam, interfaccia utente di moderazione e funzioni di abilitazione.
  • Aggiunta di supporto per l’esecuzione di AEM Forms su Oracle Linux 7.1 con piattaforma Oracle EXA.
  • Aggiunta della capacità di elencare le risorse DAM nella visualizzazione e nelle funzioni di ricerca del Portale moduli.
  • Possibilità di scegliere la risorsa CRX con modalità dinamiche per l’operazione Gestione processi.
AEM 6.2 Service Pack 1 – Cumulative Fix Pack 8
AEM 6.2 SP1–CFP8, rilasciato il 9 ottobre 2017, è un aggiornamento importante che include correzioni di problemi segnalati dai clienti, introdotte successivamente alla data di disponibilità generale di AEM 6.2 SP1 nel dicembre 2016.
AEM 6.1 Service Pack 2 – Cumulative Fix Pack 12
AEM 6.1 SP2–CFP12, rilasciato il 6 ottobre 2017, è un aggiornamento importante che include correzioni di problemi segnalati dai clienti, introdotte successivamente alla data di disponibilità generale di AEM 6.1 SP2 nell’agosto 2016.
Aiuto e documentazione
Esercitazioni di Adobe Experience Cloud
Le esercitazioni di Adobe Experience Cloud consentono di apprendere le nozioni di base o di perfezionare le proprie competenze.
AEM Repo Tool
Ulteriori informazioni su AEM Repo Tool. Questa soluzione è disponibile per i trasferimenti semplificati di tipo FTP, tra il file system e AEM, con dipendenze minime. Si tratta di un semplice script Bash che consente l’integrazione in IntelliJ ed Eclipse.
Aggiornamento ad AEM 6.3 Forms
Sono state aggiunte informazioni sulla gestione delle regole relative ai moduli adattivi per i quali non viene eseguita la migrazione automatica tramite l’utility di migrazione.
Modifica del nome host per AEM Forms JEE
Il servizio JBoss per AEM Forms non si avvia in caso di modifica del nome host.
Per risolvere il problema, è necessario reimpostare la chiave di registro di Windows e aggiungere al registro il nome dell’host attuale.
Community
Articolo di ottobre nella Community
Impara a sviluppare un componente AEM HTML Template Language (HTL) in grado di restituire un set di dati ripetitivo, incluse le risorse digitali.
Chiedi agli esperti della community AEM
La sessione di ottobre è dedicata alla creazione di componenti personalizzati mediante HTL.
Conduce Shivani Garg, sviluppatore AEM e membro della Community. Shivani tratterà i seguenti argomenti:
  • Come lavorare con i modelli Sling
  • Java USE API
  • Come lavorare con le raccolte per creare componenti personalizzati completi adatti ai siti web di Experience Manager.
Puoi confermare la presenza a questo evento all’indirizzo https://www.meetup.com/AEM-Technologist-Group/events/243679377/
AEM GEMS
Ottobre è un mese particolarmente intenso per i nostri esperti AEM, che saranno impegnati nelle sessioni elencate di seguito:
  • 11 ottobre 2017 - Gestione del DataStore AEM
  • 18 ottobre 2017 - Esperienze fluide AEM per casi d’uso headless
  • 25 ottobre 2017 - AEM 6.3 Pronto per il mondo - Integrazione delle traduzioni e best practice
Puoi confermare la presenza a queste sessioni e accedere ai collegamenti alle scorse sessioni al seguente indirizzo:

Livefyre

Nuove funzioni, correzioni e aggiornamenti di Adobe Livefyre. Livefyre presenta un’offerta completa per contenuti generati dagli utenti, tra cui funzionalità per curare i contenuti social e applicazioni di coinvolgimento in loco.
Per informazioni aggiornate consulta Note sulla versione di Target .

Advertising Cloud

Data di rilascio: 16 ottobre 2017
Funzione Descrizione
Cerca
(Campagne Bing Ads con target di remarketing) Advertising Cloud supporta le seguenti funzionalità:
  • I tipi di pubblico Bing Ads esistenti e i target o le esclusioni degli elenchi di remarketing sono elencati nella visualizzazione Destinazioni di pubblico in Campaigns e nelle visualizzazioni Pubblico in Campaigns versione Beta.
  • I bulksheet ora supportano la creazione e la modifica delle destinazioni di pubblico a livello di gruppo di annunci (ma non delle esclusioni). Selezionando la sezione Destinazione RLSA nella finestra di dialogo Scarica bulksheet, si aggiungono dati sulle destinazioni RLSA, comprese le seguenti colonne: Nome campagna, Nome gruppo annunci, Adeguamento dell’offerta (facoltativo), Pubblico e Stato destinazione RLSA. La colonna “ID destinazione RLSA” viene aggiunta automaticamente per ogni destinazione RLSA.
Note:
  • Le destinazioni di pubblico a livello di campagna sono sincronizzate e visibili nelle visualizzazioni Pubblico, ma non sono ancora supportate nei bulksheet.
  • I tipi di pubblico interni al mercato non sono supportati.
  • Gli adeguamenti dell’offerta per le destinazioni di pubblico Bing non vengono ancora eseguiti automaticamente tramite l’impostazione del portfolio, per ottimizzare automaticamente gli adeguamenti stessi.
Campagne basate su ricerche - Funzione Beta
Ora è possibile assegnare le campagne ai portfolio dalla visualizzazione di Campaigns Beta.
Rapporti
Nel report Target Pubblico di AdWords ora puoi includere colonne per le proprietà delle transazioni tracciate da Advertising Cloud.