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Note sulla versione - Febbraio 2018

Nuove funzioni e correzioni in Adobe Experience Cloud.
Nota: per ricevere notifiche sulle sulla versione precedente, abbonati all' Adobe Priority Product Update . Il Priority Product Update viene inviato da tre a cinque giorni lavorativi prima della data di rilascio. Per informazioni sugli aggiornamenti, controlla nuovamente al momento del rilascio. Le nuove informazioni pubblicate dopo il rilascio saranno contrassegnate dalla data di pubblicazione.

Esempi pratici di Experience Cloud

Gli esempi pratici di Experience Cloud consentono di implementare e distribuire flussi di lavoro e integrazioni applicabili a differenti soluzioni.
Caso d'uso Data di pubblicazione Descrizione
Configurazione iniziale
18 ottobre 2017
L’esempio pratico sulla configurazione iniziale guida l’utente attraverso le fasi necessarie per iniziare a utilizzare le soluzioni Experience Cloud.
Ottimizzazione e-mail
15 agosto 2017
Il caso di utilizzo per il marketing tramite e-mail mostra come implementare una strategia e-mail integrata con analisi, ottimizzazione e gestione delle campagne.
Interazione con app per dispositivi mobili
1 giugno 2017
Il caso d’uso di interazione con app per dispositivi mobili illustra come integrare le tue app mobili con Adobe Experience Cloud per misurare le interazioni degli utenti e offrire esperienze personalizzate al tuo pubblico.
Digital Foundation
Maggio 2017
L’esempio Digital Foundation è utile per implementare una piattaforma di marketing digitale con Analytics, per ottimizzare e gestire le campagne.
Informazioni sui clienti
Aprile 2017
Il caso d’uso Informazioni sui clienti spiega come creare un profilo unificato del cliente con più origini dati e come usarlo per creare un pubblico fruibile.

Experience Cloud e Servizi di base

Note sulla versione dell’interfaccia dei servizi di base, compresi Assets, Feed, Notifiche, Persone, Mobile Services, Launch e Dynamic Tag Management. Sono incluse anche le informazioni sulla versione del servizio Experience Cloud ID (Visitor API).

Experience Cloud Servizi

Nuove funzioni e correzioni nell’interfaccia di Experience Cloud.
Data di rilascio: febbraio 2018
Correzioni
  • È stato risolto un problema relativo alle caratteristiche di Audience Manager a causa del quale i segmenti creati tramite l’interfaccia libreria di Audience non venivano inseriti nei dati in Audience Manager. (CORE-9891)
  • È stato risolto un problema per consentire l’utilizzo del selettore risorse su dispositivi touch ibridi. (CORE-9932)
  • È stata aggiunta una scheda Auditor nell’interfaccia utente Activation per gli utenti per i quali è stato eseguito il provisioning. (CORE-3667) See Experience Cloud Product Documentation for product help.

Mobile Services

Nuove funzioni, aggiornamenti e correzioni in Mobile Services.
Problema Descrizione
Decommissioning Target workflows in Mobile Services
Beginning in March 2018, as part of disabling the Adobe Target workflows in Adobe Mobile Services, the ability to create new Target/Activities, Target/Audiences, and Target/Content has been disabled in this release.
Puoi continuare a visualizzare, modificare ed eliminare le attività, i tipi di pubblico e i contenuti fino a marzo 2018.
Correzioni
  • Sono stati risolti problemi minori relativi a dati errati nei rapporti per alcuni messaggi push e collegamenti di marketing.
Consulta la documentazione di Adobe Mobile Services . Per leggere le note sulle versioni precedenti, espandi Note sulle versioni precedenti nel riquadro a sinistra.

Analytics

Data di rilascio: 8 febbraio 2018

Avvisi importanti per gli amministratori di Analytics

consulta la tabella seguente per avvisi importanti su Analytics che possono influenzare la raccolta di dati, l’elaborazione, le API, la fine di vita del prodotto e così via.
Avviso Data di aggiunta o aggiornamento Descrizione
Code Manager - H Code legacy
8 febbraio 2018
Il download di codice JavaScript legacy (H Code) da Code Manager non è più supportato.
Modifiche back-end che interessano la generazione di rapporti
8 febbraio 2018
Una modifica nel meccanismo di ricerca (back-end) interesserà la generazione di rapporti in diversi modi. Queste modifiche diventeranno effettive verso la fine di febbraio 2018 :
  • La ridenominazione delle pagine non sarà più consentita. In futuro, per rinominare le pagine sarà necessario utilizzare le classificazioni.
  • La metodologia di “sostituzione” degli URL è diversa. Precedentemente, Adobe Analytics memorizzava (nella maggior parte dei casi) il primo URL associato a ciascun nome pagina ogni mese. In futuro, verrà memorizzato l’URL più recente per ogni nome pagina.
  • In Reports & Analytics non verranno più forniti rapporti categoria per dati rollup e correnti.
  • Non saranno più supportati i dati di pagina e proprietà antecedenti a circa gennaio 2007 (in alcuni casi 2006). Questo interessa solo le pagine, le proprietà e gli eventi di pagina (ad es. collegamenti personalizzati, di uscita e di download).
    Nota: questa modifica non interessa la generazione di rapporti in Analysis Workspace o Data Warehouse.
    Se disponi di dati antecedenti a queste date, si possono verificare le seguenti situazioni:
    • I dati non verranno combinati correttamente nel periodo di transizione prima/dopo gennaio 2007
    • Le ricerche non funzioneranno sui dati antecedenti a circa gennaio 2007
Conservazione dei dati: verifica e imposta i tuoi criteri di conservazione dei dati per Adobe Analytics
1° febbraio 2018
Informazioni di base
Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD) dell’Unione Europea, in vigore dal 25 maggio 2018, impone ad Adobe, in qualità di titolare del trattamento dei dati, di adottare misure idonee ad assistere la propria clientela nel rispondere alle richieste di accesso, cancellazione e di altro genere da parte di singoli individui. L’applicazione di criteri di cancellazione adeguati, sicuri e puntuali è determinante ai fini della conformità ai suddetti obblighi. Pertanto, Adobe è disponibile a collaborare con i singoli utenti al fine di implementare i criteri di conservazione dei dati desiderati, prima dell’entrata in vigore del regolamento RGPD il 25 maggio 2018.
Di fatto, cosa avverrà?. A meno che non siano già in vigore dei criteri di conservazione dei dati per Adobe Analytics, verrà messa in atto la seguente procedura.
Innanzitutto, Adobe adotterà i criteri attualmente specificati nei contratti con la clientela per Adobe Analytics, salvo accordi di diverso tenore. La maggior parte dei contratti per Adobe Analytics contiene una clausola che consente ad Adobe di eliminare i dati dopo 25 mesi. Una volta stabiliti i criteri di conservazione dei dati per la propria organizzazione, questi vengono applicati su base mensile continuativa. Versando una tariffa supplementare è possibile conservare i dati per periodi superiori a 25 mesi. Inoltre, contattando l’Assistenza clienti, è possibile configurare periodi di durata inferiore.
A breve riceverai un’e-mail con ulteriori dettagli relativi alla tua organizzazione.
I criteri di conservazione dei dati hanno effetto su tutte le procedure di accesso ai dati storici Adobe Analytics, compresi, tra l’altro, Reports & Analytics , Analysis Workspace , Report Builder , API Web Services per generazione rapporti, data warehouse e feed di dati.
Passaggi successivi
Identifica all’interno della tua organizzazione le parti interessate responsabili del processo decisionale per la conservazione dei dati. Di fatto, solo i responsabili della tua organizzazione sono in grado di valutare il periodo appropriato di conservazione dei dati Adobe Analytics.
Per qualsiasi chiarimento relativo alla conservazione dei dati per Adobe Analytics, contatta il Customer Success Manager Adobe.
Collegamento degli account utente
26 ottobre 2017
Gli utenti di Analytics non dovranno più collegare manualmente i propri account tra Experience Cloud e Analytics. Per richiedere l’accesso ad Analytics gli utenti possono contattare il proprio amministratore Admin Console .
Migrazione degli ID utente ad Admin Console
21 settembre 2017
La migrazione degli ID utente di Analytics permette agli amministratori di trasferire facilmente gli account utente da Gestione utenti di Analytics ad Adobe Admin Console. Dopo la migrazione, gli utenti potranno accedere alle soluzioni e ai servizi di base disponibili in Experience Cloud. La migrazione diventerà disponibile per i clienti in più fasi, a partire dalla fine di questo mese.
Avviso per i metodi API interessati dalla migrazione ad Admin Console.
21 settembre 2017
Con la migrazione della gestione e degli accessi utente ad Admin Console, Adobe ritirerà gradualmente i metodi API Permissions e Company.GetLoginKey .
Tutte le aziende Analytics che al momento utilizzano tali metodi riceveranno una notifica di premigrazione a partire dal 31 marzo 2018 . Dopo aver ricevuto questa notifica, gli amministratori avranno 30 giorni di tempo prima dell’inizio della migrazione, dopodiché tali metodi non funzioneranno più.
In preparazione a tale evento, puoi prendere visione delle API interessate e leggere le raccomandazioni di Adobe consultando Analytics Administration API 1.4 .
Ad Hoc Analysis
21 settembre 2017
A partire da maggio 2018, Ad Hoc Analysis supporterà solo Java 8 o versione successiva. Se dopo la versione di manutenzione di maggio 2018 esegui Ad Hoc Analysis con Java 7, Adobe non sarà più in grado di fornire supporto per la tua implementazione di Ad Hoc Analysis.
I nostri file .jar sono firmati con una cifratura sicura a 256 bit non supportata dalle versioni di Java precedenti alla 1.7.0_76. Questo certificato con cifratura a 256 bit offre maggiore sicurezza.
Regole bot
21 settembre 2017
Consigliamo di definire on più di 500 regole bot per suite di rapporti.
L'interfaccia utente consente di definire manualmente 500 regole. Al raggiungimento di tale limite, le regole devono essere gestite in gruppo usando le opzioni Importa file ed Esporta regole bot.
Eventi calendario: ultimi 20 eventi principali
21 settembre 2017
Per migliorare le prestazioni di reporting, gli ultimi 20 eventi di calendario principali vengono visualizzati su grafici di trend e nel tempo.
geo_zip
23 agosto 2017
A partire dal 22 agosto, Adobe Analytics ha iniziato a determinare il campo geo_zip per tutti gli hit ricevuti durante la raccolta di dati. Questo aggiornamento aumenta l’accuratezza dei dati, in particolare per i dispositivi mobili. Precedentemente, il campo geo_zip veniva impostato una volta per visita. Ora invece può cambiare correttamente nel corso di una visita del visitatore. Il campo geo_zip non viene utilizzato nella generazione dei rapporti, ma compare nei feed di dati.
Segmentazione geografica
21 agosto 2017
Il 22 agosto i rapporti di segmentazione geografica sono stati abilitati in Adobe Analytics per tutti i clienti. Questa modifica è un’anticipazione della prossima rimozione delle impostazioni di segmentazione geografica in Admin Console.

Nuove funzioni di Adobe Analytics

Miglioramenti e nuove funzioni introdotte in Adobe Analytics.
Prodotto Nome funzione Descrizione
Analysis Workspace
Modelli Workspace personalizzati
Ora puoi creare e salvare i tuoi modelli Workspace, consentendo ad altri utenti all’interno della tua organizzazione di iniziare a lavorare con dati pertinenti per le loro mansioni. Altro...
Finestra modale per l’avvio di un nuovo progetto
Facendo clic su “Nuovo progetto” si apre una nuova finestra che permette di iniziare da:
  • un progetto vuoto, oppure
  • un modello Workspace integrato, oppure
  • un modello Workspace personalizzato (vedi sopra).
Opzione Copia con pulsante destro
Abbiamo aggiunto l’opzione “Copia negli Appunti”, selezionabile facendo clic con il pulsante destro del mouse, per consentirti di copiare agevolmente intere celle/tabelle. Altro...
Miglioramento della colonna %
La percentuale del totale visualizzata nelle colonne era limitata al 100%, anche quando alcuni scenari generavano righe superiori al 100% del totale (ad esempio con le medie).
Ora, per garantire maggiore precisione, è possibile visualizzare percentuali superiori al 100%. Inoltre, il limite superiore è ora 1.000% per assicurare che le colonne possano crescere anche in larghezza. Altro...
Formattazione condizionale nelle suddivisioni
L’applicazione della formattazione condizionale (colori, ecc.) nelle tabelle a forma libera ora è abilitata automaticamente nelle suddivisioni, a meno che non venga selezionata l’opzione per limiti personalizzati. Altro...
Modifiche alla vista calendario predefinita
Ora, per impostazione predefinita, il calendario Workspace visualizza il mese in corso e quello precedente, invece del mese in corso e quello successivo. Altro...
Miglioramento dei colori di passaggio del mouse/selezione nelle tabelle Workspace
Esiste ora una differenza più marcata tra il colore che indica il passaggio del cursore del mouse sulla cella di una tabella a forma libera e quello che indica la selezione di una determinata cella.
Impostazioni delle autorizzazioni per Analisi dei contributi e Rilevamento delle anomalie
Impostazioni separate per le autorizzazioni
In precedenza, le impostazioni delle autorizzazioni per Rilevamento delle anomalie e Analisi dei contributi sono stati applicati utilizzando un'unica impostazione in Strumenti delle suite di rapporti. Ora queste impostazioni sono state separate.
Per configurare le impostazioni delle autorizzazioni procedi come segue:
Utenti di Strumenti di amministrazione
Modifica il gruppo Accesso a tutti i rapporti in Strumenti di amministrazione Analytics: Analytics > Amministrazione > Gestione utente > Gruppi > Modifica accesso a tutti i rapporti > Strumenti delle suite di rapporti > Personalizza .
Utenti di Admin Console
Modifica Strumenti delle suite di rapporti in Admin Console : fai clic su Prodotti > [profilo di prodotto] > Autorizzazioni > Strumenti delle suite di rapporti .
Analisi del video
Tracciamento annunci da un secondo
Aumenta la precisione del tracciamento annunci di un fattore pari a 10 in caso l’utente abbandoni un annuncio prima che questo sia terminato.
Prima di questo aggiornamento, si correva il rischio di perdere fino a 10 secondi di tracciamento della riproduzione di un annuncio, se l’utente chiudeva il lettore prima del termine dell’annuncio. Grazie alla nuova granularità da un secondo della funzione di tracciamento annunci, si perde solamente un massimo di un secondo di tracciamento della riproduzione.
Miglioramento di gestione stato e recupero errori per i lettori video
Sono stati introdotti elementi di logica supplementari per supportare meglio la conservazione dei diversi stati dei lettori video, inclusa l’identificazione dello stato di chiusura.
Ora, un lettore può segnalare immediatamente la fine di una sessione, qualora l’utente termini una sessione senza completare la riproduzione del contenuto. Prima di questo aggiornamento, l’abbandono di una sessione in corso comportava un periodo di timeout di 10 minuti, durante il quale non si ricevevano heartbeat.

Analytics - Correzioni e aggiornamenti

Correzioni e piccoli aggiornamenti all’interfaccia, agli strumenti e ai componenti di Adobe Analytics (ad esempio Analysis Workspace, Reports & Analytics, Report Builder, ecc.).
Prodotto Correzione o aggiornamento
Analysis Workspace
  • Sono stati risolti alcuni problemi a causa dei quali, dopo il salvataggio, le impostazioni di larghezza colonne modificate in una tabella a forma libera venivano ripristinate sui valori predefiniti. (AN-156105, AN-155806, AN-156093)
  • È stato risolto un problema che in alcune situazioni non consentiva di scaricare o inviare per e-mail i file in formato PDF. (AN-155892)
  • È stato risolto un problema a causa del quale alcuni valori dimensionali venivano visualizzati come “sconosciuti” quando si richiamavano i dati con un intervallo date diverso nelle tabelle di Workspace. (AN-153597)
  • È stato risolto un problema a causa del quale, facendo clic su un collegamento Progetto condiviso, l’utente accedeva alla pagina Panoramica di Analysis Workspace, invece che al progetto condiviso. (AN-152917)
  • È stato risolto un problema che talvolta causava errori di formattazione di alcuni grafici a barre. (AN-151452)
  • È stato corretto un problema a causa del quale le nuove visualizzazioni (create mediante clic con il pulsante destro del mouse) venivano visualizzate al di sotto della tabella anziché al di sopra di essa. (AN-156533)
Analisi generale
  • Hit con marca temporale : (Aggiornato il 12/02/2018 ) è stato risolto un problema che causava la visualizzazione degli hit privi di marca temporale con ore di ritardo piuttosto che in tempo reale (AN-150688, AN-156202).
  • Avvisi : è stato risolto un problema che si verificava selezionando una voce Nessuno in Analysis Workspace e facendo clic con il pulsante destro del mouse su “Crea avviso dalla selezione”. Il Generatore di avvisi prevedeva solo l’opzione “Non specificato”, ma non l’opzione “Nessuno”. D’ora in poi, “Non specificato” verrò visualizzato in Analysis Workspace. (AN-146879)
  • Amministratore (autorizzazioni) : è stato risolto un problema di autorizzazioni che impediva agli utenti di accedere ad Ad Hoc Analysis tramite Marketing Cloud. (AN-156033)
  • Suite di rapporti virtuali : è stato corretto un problema che generava errori nella modifica di suite di rapporti virtuali. (AN-156476)
Analisi del video
  • Correzioni di stabilità: sono state apportate piccole migliorie alle prestazioni SDK.

Analytics - Amministrazione, raccolta dati, implementazione

Correzioni e aggiornamenti applicati agli strumenti di amministrazione di Analytics, inclusi quelli per implementazione e sviluppatori (servizi Web e SDK).
Prodotto/Funzione Aggiornamento
Gestione utenti in Admin Console
Strumento di migrazione ID utente
La migrazione degli ID utente di Analytics permette agli amministratori di trasferire facilmente gli account utente da Gestione utenti di Analytics ad Adobe Admin Console. Dopo la migrazione, gli utenti potranno accedere alle soluzioni e ai servizi di base disponibili in Experience Cloud. La migrazione diventerà disponibile per i clienti in più fasi, a partire dalla fine di questo mese.

Audience Manager

Funzione Descrizione
Supporto per ID dispositivo per le destinazioni AdCloud nei tipi di pubblico utilizzabili
Ora i clienti di Audience Manager possono attivare il tipo di pubblico in base all’ID dispositivo nelle stesse destinazioni Adobe AdCloud configurate per i tipi di pubblico basati su cookie. Tale miglioria ottimizza l’esperienza dell’utente finale eliminando la necessità di mappare manualmente e separatamente i tipi di pubblico per dispositivi mobili su una serie aggiuntiva di destinazioni AdCloud.
Tieni presente che come tipi di pubblico utilizzabili viene visualizzata solo la sovrapposizione tra ID cookie e destinazioni, il che potrebbe portare a percentuali di corrispondenza ridotte. Per ulteriori informazioni, consulta Causes of Low Match Rates for Addressable Audiences (Cause di percentuali di corrispondenza basse per tipi di pubblico utilizzabili).
Correzioni, miglioramenti ed elementi obsoleti
  • Abbiamo migliorato il tempo di caricamento nell’interfaccia utente quando si consultano le caratteristiche per aziende con migliaia di caratteristiche. (AAM-34254)
  • API DCS: abbiamo aggiunto un nuovo codice di errore: 198 - Le richieste provenienti da questo paese sono bloccate dal partner. Per maggiori informazioni, consulta DCS API Reference (Guida di riferimento dell’API DCS).
  • È stato corretto un bug di Internet Explorer 11 che impediva ai clienti di creare un nuovo gruppo di test dei segmenti in Audience Lab, a causa dell’assenza del pulsante Avanti. (AAM-34503)
  • È stato corretto un bug a causa del quale le impostazioni di aggiornamento e frequenza venivano ignorate in caso di assenza di definizione del parametro di aggiornamento. (AAM-34115)
  • È stato corretto un bug che causava la visualizzazione di un messaggio di errore non valido a seguito del tentativo di un cliente di mappare un segmento privo di codice di integrazione su una destinazione multichiave a compilazione automatica. Il secondo valore di mappatura veniva disabilitato, impedendo all’utente di eseguire la mappatura del segmento. (AAM-33765)
  • È stato risolto un problema di campionamento degli errori per le origini dati. Sebbene gli utenti selezionassero la casella di controllo corretta, la procedura di campionamento degli errori non veniva eseguita, a causa di una richiesta API errata inviata dall’interfaccia utente. (AAM-34516)

Target

Consulta le Note sulla versione di Adobe Target per informazioni aggiornate sulle versioni dei seguenti prodotti:
  • Target Standard e Premium
  • Target Classic
  • Recommendations Classic

Primetime

Adobe Primetime è una piattaforma TV multischermo che consente alle media company di creare e monetizzare esperienze di visione coinvolgenti e personalizzate.

Campaign

Adobe Campaign offre un modo intuitivo e automatico di inviare messaggi a singoli utenti tra canali di marketing online e offline. Ora è possibile prevedere cosa vogliono i clienti, mediante esperienze determinate dalle loro abitudini e preferenze.
Funzione Descrizione
Iscrizione: è possibile effettuare o cancellare l’iscrizione di un elenco di profili a più servizi
L’attività del flusso di lavoro Servizi iscrizione ora consente di effettuare o cancellare l’iscrizione di un elenco di profili a più servizi.
All’interno del flusso di lavoro, importa un file contenente i profili e, per ciascun profilo, specifica il tipo di operazione e il servizio. L’attività Servizi iscrizione potrà quindi utilizzare tali informazioni gestendo in modo dinamico e contemporaneamente tutte le iscrizioni e le cancellazioni delle iscrizioni per i profili.
Attività di arricchimento: arricchisci i dati in base alle transizioni precedenti
La nuova attività del flusso di lavoro Arricchimento ti consente di sfruttare le transizioni in entrata e completare la transizione in uscita con ulteriori dati. Se esegui il targeting dei profili, l’attività di arricchimento ti permette di arricchire le informazioni relative ai profili con ulteriori dati non memorizzati nel database (ad esempio, provenienti da un file importato).
Per la documentazione sul prodotto consulta:

Experience Manager

Note sulla versione di AEM

Ai clienti con distribuzioni locali, Adobe consiglia di implementare le ultime patch in modo da garantire stabilità, protezione e prestazioni migliori.
Titolo Descrizione
Manutenzione del prodotto
AEM 6.1 Service Pack 2 – Cumulative Fix Pack 14
AEM 6.1 SP2–CFP14 (6.1.2.14), rilasciato il 1° febbraio 2018, è un aggiornamento importante che include correzioni di problemi fondamentali per il cliente, introdotte successivamente alla data di disponibilità generale di AEM 6.1 SP2, nell’agosto 2016.
AEM 6.2 Service Pack 1 – Cumulative Fix Pack 12
AEM 6.2 SP1–CFP12 (6.2.1.12), rilasciato il 13 febbraio 2018, è un aggiornamento importante che include correzioni di problemi fondamentali per il cliente, introdotte successivamente alla data di disponibilità generale di AEM 6.2 SP1, nel dicembre 2016.
Aiuto e documentazione
Riferimento per Query Builder
È disponibile la documentazione Riferimento per AEM Query Builder . La documentazione interessa tutti i predicati integrati del prodotto.
Componenti di base, versione 2.0
È ora disponibile la release 2.0.0 della Guida utente ai componenti chiave , che introduce la versione 2 dei componenti esistenti oltre a nuovi componenti, tra cui Navigazione, Navigazione lingua e Ricerca rapida.
Community
Adobe IMMERSE’18
Adobe IMMERSE’18 si terrà dal 12 al 14 giugno 2018 con 8 sessioni al giorno (in orari IST, BST e PDT).
Il termine ultimo per la Call for Presentations è stato prorogato alla fine della giornata lavorativa di lunedì 5 febbraio 2018.
Sessione AEM GEM
Mercoledì 7 febbraio 2018, 8:00-9:00 (PST)
Join Matt Ryan, Senior Software Engineer presso Adobe, condividerà i risultati degli Esperimenti di scalabilità autori AEM .
Registrati qui per la sessione .
Sessioni on-demand
Nel forum AEM HelpX ora puoi trovare tutti i webinar per gli sviluppatori aziendali. Aggiungi ai segnalibri i seguenti collegamenti:

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Maggiori dettagli sono disponibili nel prodotto facendo clic sull’icona dell’Aiuto: ? > Sommario .