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ARGOMENTI×

Note sulla versione - Agosto 2018

Nuove funzioni e correzioni in Adobe Experience Cloud.
Iscriviti ad Adobe Priority Product Update (Aggiornamento prioritario sui prodotti Adobe) per ricevere le notifiche via e-mail sulle nuove versioni. Riceverai un avviso nei tre/cinque giorni lavorativi che precedono il rilascio della versione. Le nuove informazioni pubblicate dopo il rilascio saranno contrassegnate dalla data di pubblicazione.
Data di rilascio: agosto 2018
Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2018

Experience Cloud e Servizi di base

Note sulla versione dell'Interfaccia di Experience Cloud e dei servizi core. Include Mobile Services, Experience Platform Launch, Dynamic Tag Management, API per RGPD e il servizio Experience Cloud ID.

Experience Cloud Interfaccia

Nuove funzioni e correzioni nell’interfaccia di Adobe Experience Cloud, tra cui Assets, Feed, Notifichee il servizio di base Persone.
Correzioni
  • È stata migliorata la sincronizzazione dei commenti sulle risorse tra Creative Cloud ed Experience Cloud. (CORE-15971)
  • È stato aggiunto un flag di funzione per controllare la sincronizzazione di risorse tra Experience Cloud e Creative Cloud. (CORE-15938)
  • È stata migliorata la creazione di segmenti di pubblico, compresa l’esperienza di ricerca e inserimento nell’elenco. (CORE-5833, CORE-14278)
  • È stato corretto un problema che impediva la condivisione di cartelle da Experience Cloud a Creative Cloud. (CORE-16677)
Per assistenza, consulta la Documentazione del prodotto Experience Cloud .

Experience Cloud Servizio ID

Miglioramenti e correzioni al servizio Experience Cloud ID.
Aggiornato il 27 agosto 2018
  • Maggiore sicurezza per i cookie AMCV. La soluzione offre ai clienti una configurazione per impostare il cookie AMCV come cookie “Sicuro”. (CORE-15532)
Consulta la documentazione di prodotto dei servizi Experience Cloud ID .

Experience Platform Launch

Le note sulla versione di Launch vengono aggiornate regolarmente all'indirizzo https://docs.adobelaunch.com/getting-started/release-notes .

SDK di Experience Cloud per dispositivi mobili

Correzioni e miglioramenti per iOS e Android.
Funzione
Descrizione
Versione 4.16.1
  • Analytics - I valori non validi di durata delle azioni temporizzate vengono ignorati.
  • Servizio Visitor ID - È stato corretto un bug che impediva la generazione del MID in una situazione di privacy sconosciuta.
  • Generale - È stata aggiunta la possibilità di negare il consenso a Device Co-op.
  • Generale - È stato corretto un bug che impediva la corretta gestione degli URL con collegamento profondo e valori codificati.

Analytics

Nuove funzioni di Adobe Analytics

Miglioramenti e nuove funzioni introdotte in Adobe Analytics.
Funzione
Descrizione
Analysis Workspace: guide zone di rilascio
Queste guide permettono di capire meglio il ruolo di ogni azione di trascinamento in ciascuna visualizzazione.
Quando trascini un componente su una visualizzazione, vengono mostrate indicazioni quali Aggiungi, Sostituisci, Filtra per e Suddividi. Inoltre sono state aggiunte delle guide gialle per segnalare azioni non consigliate, per esempio se si tenta di sovrapporre due metriche (che risulterebbero in dati non validi).
Analysis Workspace: opzione Aggiungi pannello vuoto
È stato aggiunto il simbolo + sotto l’ultimo pannello per consentire di aggiungere facilmente altri pannelli.

Analytics - Correzioni e aggiornamenti

Correzioni e piccoli aggiornamenti all’interfaccia, agli strumenti e ai componenti di Adobe Analytics (ad esempio Analysis Workspace, Reports & Analytics, Report Builder, ecc.).
Data di rilascio: 8 agosto 2018
È stato corretto un problema che impediva alle interfacce di reporting (come Report Builder e Reports & Analytics) di eseguire rapporti in cui vengono utilizzati alcuni tipi di metriche calcolate. (AN-165961; AN-162973; AN-166044; AN-165730; AN-165543; AN-165917)
Analysis Workspace
  • È stato corretto un problema nelle legende della visualizzazione Anello. In alcuni casi le legende non venivano visualizzate oppure presentavano etichette errate. (AN-164690; AN-164088; AN-164132)
  • È stato corretto un problema relativo al salvataggio in PDF dei progetti, a causa del quale le visualizzazioni venivano troncate e le legende non erano visibili. (AN-164219; AN-161951)
  • È stato corretto un problema relativo all’interfaccia di Generatore di avvisi, a causa del quale in alcuni casi le impostazioni delle percentuali venivano visualizzate in modo imprevisto. (AN-163945)
  • È stato corretto un problema nel blocco della selezione in una visualizzazione, che in alcuni casi provocava la modifica della granularità o dei dati selezionati. (AN-164236; AN-162938)
  • È stato corretto un problema che impediva il download dei dati della suite di rapporti per più suite di rapporti simultaneamente. (AN-162551)
Data Workbench
  • È stato corretto un problema in Workstation a causa del quale gli utenti non potevano accedere da alcuni hardware ad alta risoluzione e con valore DPI elevato.
  • È stato corretto un problema a causa del quale Email mancava dai nomi dei file Archivio quando si utilizzava l’accesso IMS.
  • OpenSSL è stato aggiornato alla versione 1.1.0h, con diverse correzioni di vulnerabilità e nuovi moduli di cifratura SSL.
  • Le seguenti librerie open source utilizzate da Data Workbench sono state aggiornate alle ultime versioni stabili:
    • libssh2 1.8.0
    • Apache Xerces 3.2.1
    • Apache Xalan 1.11
    • libpng 1.6.34
    • libarchive 3.3.2
    • zlib 1.2.11
    • pcre 8.42
  • È stata aggiunta la registrazione di errori quando il numero di righe del file Lookup supera il limite di righe supportate (357913908 righe).
Per informazioni cumulative, consulta le note sulla versione di Data Workbench .
Analisi del video
  • È stata migliorata la precisione di tracciamento degli annunci video, che ora avviene a intervalli di un secondo.
  • Sono stati migliorati la gestione dello stato del lettore e il ripristino in caso di errori; sono stati introdotti nuovi elementi di logica per supportare meglio la conservazione dei diversi stati dei lettori e assicurare misurazioni di precisione, inclusa l’identificazione dello stato di chiusura.
  • È stata ottimizzata la convalida dei dati di input, con una migliore registrazione dei dati di debug.
  • Sono stati ottimizzati i dati di fine sessione, con l’aggiunta del nuovo evento per heartbeat "end".
  • Varie correzioni di bug.

Analytics: sviluppatori, amministrazione, raccolta dii dati e implementazione

Correzioni e aggiornamenti applicati agli strumenti di amministrazione di Analytics, inclusi quelli per implementazione e sviluppatori (servizi Web e SDK).
Aggiornato il 21 agosto 2018 (rimozione dell’aggiornamento JavaScript 2.10, che avverrà a settembre 2018).
Prodotto/Funzione
Aggiornamento
Admin Console
Migrazione utenti : è stato corretto un problema che interessava gli account utente dopo la migrazione ad Admin Console. (AN-160740; AN-160740; AN-165444; AN-165627)
Autorizzazioni : è stato corretto un problema a causa del quale l’autorizzazione di accesso agli strumenti delle suite di rapporti (Servizi web > Data Warehouse) mancava dall’elenco delle autorizzazioni. (AN-165064)
Suite di rapporti : è stato corretto un problema che impediva il download dei dati della suite di rapporti per più suite di rapporti simultaneamente. (AN-162551)
Metriche calcolate (localizzazione)
È stato corretto un problema di localizzazione che interessava alcune metriche calcolate generate dal sistema. (AN-164738)

Avvisi importanti per gli amministratori di Analytics

Consulta la tabella seguente per avvisi importanti su Analytics che possono influenzare la raccolta di dati, l’elaborazione, le API, la fine di vita del prodotto e così via.
Terminazione di Ad Hoc Analysis
Data adi ggiunta: 9 agosto 2018
Il 6 agosto 2018 Adobe ha annunciato l’intenzione di terminare Ad Hoc Analysis. Non appena disponibile, verrà comunicata la data di fine del ciclo di vita. Per ulteriori informazioni, vedi Discover Workspace .
A partire da questo momento Ad Hoc Analysis non verrà modificato per supportare Java 9+. Se passi a Java 9+, Ad Hoc Analysis non funzionerà più. Sarà supportato solo Java 8.
Fine del supporto per TLS 1.0
Data di aggiunta: 18 luglio 2018
  • Per ridurre al minimo l’impatto sui clienti, la cessazione del supporto la crittografia TLS 1.0 per la funzionalità di reporting di Adobe Analytics è stata rimandata. A partire dal 13 settembre 2018, la funzione di reporting di Adobe Analytics non supporterà più la crittografia TLS (Transport Layer Security) 1.0. Questo cambiamento rientra nel nostro impegno continuo nel garantire i massimi standard di protezione e promuovere la sicurezza dei dati dei clienti. Poiché l’interfaccia utente Web per la creazione di rapporti di Analytics richiede già un browser Web moderno, non prevediamo alcun problema. Se dopo il 13 settembre non riesci a collegarti alla funzionalità di reporting di Adobe Analytics, dovrai aggiornare il browser alla versione più recente .
  • A partire dal 13 settembre 2018 l’ API di Rapporti di Adobe Analytics non supporterà più la crittografia TLS 1.0. I clienti che accedono all’API devono assicurarsi che questo cambiamento non produca effetti negativi.
    • I clienti che utilizzano l’API con Java 7 applicando le impostazioni predefinite dovranno configurare il supporto per TLS 1.2 . (Vedi “Changing default TLS protocol version for client end points: TLS 1.0 to TLS 1.2”.)
    • I clienti API che utilizzano Java 8 non dovrebbero essere interessati, perché l’impostazione predefinita è TLS 1.2.
    • Per i clienti che utilizzano l’API con altri framework, occorre contattare il fornitore per ottenere informazioni sul supporto per TLS 1.2.
  • A partire dal 13 settembre 2018 la funzione di raccolta dati di Adobe Analytics non supporterà più TLS 1.0. In seguito a questo cambiamento, non verranno più raccolti dati di Analytics dagli utenti finali che utilizzando vecchi dispositivi o browser Web che non supportano TLS 1.1 o versione successiva.
    Nota: se il tuo sito Web non supporta TLS 1.0, non sei interessato dalla modifica della funzione di raccolta.
Aggiornare AdobeReport Buildera causa della fine del supporto per TLS 1.0
Data di aggiunta: 17 luglio 2018
A causa della fine del supporto di TLS 1.0, abbiamo consigliato agli utenti di Adobe Report Builder (ARB) di scaricare ARB v5.6.21 prima del 13 settembre 2018. Dopo tale data, le versioni precedenti di ARB non funzioneranno più .
Nuova guida per la migrazione utente di Analytics
Data di aggiunta: 10 maggio 2018
Abbiamo aggiornato la guida alla migrazione dell’ID utente di Analytics con informazioni sulla migrazione di Enterprise e Federated ID in Admin Console.
Prossima rimozione dei rapporti sull’attività dell’account
Data di aggiunta: 10 maggio 2018
Nella versione di Adobe Analytics che verrà rilasciata nei mesi estivi la funzione per i rapporti sull’attività dell’account verrà sostituita da una funzione sull’utilizzo di chiamate al server. La funzione per i rapporti sulle attività dell’account verrà definitivamente rimossa il 9 agosto 2018. Per visualizzare i dati di riepilogo sul traffico della suite di rapporti dopo il 9 agosto 2018 usa la funzione Server Call Usage (Utilizzo chiamate al server).
Modifiche ai modelli di allocazione lineare in Metriche calcolate
Data di aggiunta: 10 maggio 2018
Attive dal 19 luglio 2018
Il 19 luglio Adobe Analytics rivedrà il modo in cui vengono valutati i modelli di allocazione nelle metriche calcolate. Questa modifica prevede anche che le metriche calcolate che usano un modello di allocazione non predefinito siano migrate a modelli di attribuzione nuovi e perfezionati.
I modelli di allocazione Marketing Channel Last Touch e Marketing Channel First Touch verranno migrati ai nuovi modelli di attribuzione Last Touch e First Touch rispettivamente. (I canali di marketing non verranno deprecati, solo i due modelli di allocazione che compaiono nelle metriche calcolate.)
Inoltre verrà corretto il metodo con cui viene calcolata l’allocazione lineare. Se usi le metriche calcolate con i modelli di allocazione lineare, i rapporti possono cambiare leggermente in modo da riflettere il nuovo modello di attribuzione corretto.
La modifica alle metriche calcolate si rifletterà in Analysis Workspace, Reports & Analytics, API di reporting, Report Builder e Ad Hoc Analysis.
Consulta la documentazione sulle metriche calcolate per altre informazioni su questa modifica.
Funzionalità Rilevamento delle anomalie e Analisi contributi rimosse daReports & Analytics
Data di aggiunta: 10 aprile 2018
Le funzioni Rilevamento delle anomalie e Analisi contributi sono state rimosse da Reports & Analytics e sono ora disponibili solo in Analysis Workspace .
I clienti Select e Foundation di Adobe Analytics possono accedere solo alla funzione Rilevamento anomalie con granularità giornaliera in Workspace.
Adobe cesserà di emettere cookie terze parti s\_vi per Safari
Data di aggiunta: 5 aprile 2018
Il 20 marzo 2018, Adobe ha cessato di emettere cookie 3rd-party s\_vi per il browser Safari. Tale modifica non interessa gli utenti che utilizzano cookie di prima parte per la raccolta dei dati. Rimuove inoltre l’inflazione di visite e visitatori riscontrata da alcuni clienti dovuta a Safari ITP.
AggiornareReport Builderprima della migrazione degli ID utente ad Admin Console
Data di aggiunta: 17 marzo 2018
Importante: è necessario aggiornare l’installazione di Report Builder all’ultima versione. Questo aggiornamento è un prerequisito per la migrazione degli ID utente di Analytics ad Admin Console, che inizierà ad aprile 2018.
Per informazioni sulla migrazione, consulta Migrazione degli utenti Analytics ad Admin Console .
Modifiche back-end che interessano la generazione di rapporti
Data di aggiunta: 11 aprile 2018
Una modifica nel meccanismo di ricerca (back-end) interesserà la generazione di rapporti in diversi modi. Queste modifiche diventeranno effettive verso la fine di febbraio 2018 :
  • La ridenominazione delle pagine non sarà più consentita. In futuro, per rinominare le pagine sarà necessario utilizzare le classificazioni . Fino alla versione del 10 maggio 2018, il sistema continuerà a elaborare le pagine rinominate secondo la configurazione corrente. Adobe invita tutti i clienti a completare la migrazione alle classificazioni entro tale data. Dopo il rilascio della versione di maggio, le ridenominazioni esistenti non saranno più rispettate e saranno soggette a modifica retroattiva senza preavviso.
  • La metodologia di sostituzione degli URL è diversa. Precedentemente, Adobe Analytics memorizzava (nella maggior parte dei casi) il primo URL associato a ciascun nome pagina per ogni mese. In futuro, verrà memorizzato l’URL più recente per ogni nome pagina.
  • ( Aggiornato l’11 aprile 2018 ) In Reports & Analytics non verranno più forniti rapporti per categorie con dati aggregati e correnti. I rapporti aggregati per le categorie nell’API dei servizi Web diventano obsoleti a partire dalla versione di manutenzione di Adobe Analytics del 10 maggio 2018.
  • Non saranno più supportati i dati di pagina e proprietà anteriori a gennaio 2007 circa (in alcuni casi 2006). Questo interessa solo le pagine, le proprietà e gli eventi di pagina (ad es. collegamenti personalizzati, di uscita e di download).
    Nota: questa modifica non interessa la generazione di rapporti in Analysis Workspace o Data Warehouse.
    Se disponi di dati antecedenti a queste date, si possono verificare le seguenti situazioni:
    • I dati non verranno combinati correttamente nel periodo di transizione prima/dopo gennaio 2007.
    • Le ricerche non funzioneranno sui dati antecedenti a circa gennaio 2007.
Prossime modifiche relative al supporto delle classificazioni abilitate per data e numeriche
Data di aggiunta: 7 maggio 2018
A partire dalla versione di manutenzione del 10 maggio 2018, le classificazioni numeriche e abilitate per le date verranno gradualmente limitate. Le classificazioni di questo tipo verranno rimosse dalle interfacce Admin e Importazione delle classificazioni.
A partire da tale data non sarà più possibile aggiungere nuove classificazioni numeriche e abilitate per le date. Sarà comunque possibile gestire le classificazioni esistenti, aggiornandole o eliminandole tramite il flusso di lavoro di classificazione standard, e continuare a utilizzarle nei rapporti.
Modifiche imminenti al supporto per Costi e budget canale di marketing
Data di aggiunta: 28 febbraio 2018
Nella versione di manutenzione di aprile, dal menu Admin (Ammin) \> Marketing Channel (Canale di marketing) verrà rimossa la funzione Marketing Channel Cost and Budget (Costi e budget canale di marketing), pertanto non sarà più possibile aggiungere dati relativi a costi e budget. I dati esistenti per costi e budget rimarranno disponibili nei report, ma non potranno più essere aggiornati.
Code Manager - H Code legacy
Data di aggiunta: 8 febbraio 2018
Il download di codice JavaScript legacy (H Code) da Code Manager non è più supportato.
Conservazione dei dati: verifica e imposta i tuoi criteri di conservazione dei dati per Adobe Analytics
Data di aggiunta: 1 febbraio 2018
Informazioni di base
Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD) dell’Unione Europea, in vigore dal 25 maggio 2018, impone ad Adobe, in qualità di titolare del trattamento dei dati, di adottare misure idonee ad assistere la propria clientela nel rispondere alle richieste di accesso, cancellazione e di altro genere da parte di singoli individui. L’applicazione di criteri di cancellazione adeguati, sicuri e puntuali è determinante ai fini della conformità ai suddetti obblighi. Pertanto, Adobe è disponibile a collaborare con i singoli utenti al fine di implementare i criteri di conservazione dei dati desiderati, prima dell’entrata in vigore del regolamento RGPD il 25 maggio 2018.
Di fatto, cosa avverrà?
A meno che non siano già in vigore dei criteri di conservazione dei dati per Adobe Analytics, Adobe adotterà i criteri attualmente specificati nei contratti con la clientela per Adobe Analytics, salvo accordi diversi.
La maggior parte dei contratti per Adobe Analytics contiene una clausola che consente ad Adobe di eliminare i dati dopo 25 mesi. Una volta stabiliti i criteri di conservazione dei dati per la propria organizzazione, questi vengono applicati su base mensile continuativa. Versando una tariffa supplementare è possibile conservare i dati per periodi superiori a 25 mesi. Inoltre, contattando l’Assistenza clienti, è possibile configurare periodi di durata inferiore.
A breve riceverai un’e-mail con ulteriori dettagli relativi alla tua organizzazione.
I criteri di conservazione dei dati hanno effetto su tutte le procedure di accesso ai dati storici Adobe Analytics, compresi, tra l’altro, Reports & Analytics, Analysis Workspace, Report Builder, API Web Services per generazione rapporti, data warehouse e feed di dati.
Passaggi successivi
Identifica all’interno della tua organizzazione le parti interessate responsabili del processo decisionale per la conservazione dei dati. Di fatto, solo i responsabili della tua organizzazione sono in grado di valutare il periodo appropriato di conservazione dei dati Adobe Analytics.
Per qualsiasi chiarimento relativo alla conservazione dei dati per Adobe Analytics, contatta il Customer Success Manager Adobe.
Collegamento degli account utente
Data di aggiunta: 26 ottobre 2017
Gli utenti di Analytics non dovranno più collegare manualmente i propri account tra Experience Cloud e Analytics. Per richiedere l’accesso ad Analytics gli utenti possono contattare il proprio amministratore Admin Console .
La migrazione degli ID utente di Analytics permette agli amministratori di trasferire facilmente gli account utente da Gestione utenti di Analytics ad Adobe Admin Console. Dopo la migrazione, gli utenti potranno accedere alle soluzioni e ai servizi di base acquistati disponibili in Experience Cloud.
Avviso per i metodi API interessati dalla migrazione ad Admin Console.
Data di aggiunta: 21 settembre 2017
Con la migrazione della gestione e degli accessi utente ad Admin Console, Adobe ritirerà gradualmente i metodi API Permissions e Company.GetLoginKey.
Tutte le aziende Analytics che al momento utilizzano tali metodi riceveranno una notifica di premigrazione a partire dal 31 marzo 2018 . Dopo aver ricevuto questa notifica, gli amministratori avranno 30 giorni di tempo prima dell’inizio della migrazione, dopodiché tali metodi non funzioneranno più.
In preparazione a tale evento, puoi prendere visione delle API interessate e leggere le raccomandazioni di Adobe consultando Analytics Administration API 1.4 .
Eventi calendario: ultimi 20 eventi principali
Data di aggiunta: 21 settembre 2017
Per migliorare le prestazioni di reporting, gli ultimi 20 eventi di calendario principali vengono visualizzati su grafici di trend e nel tempo.
Data di aggiunta: 23 agosto 2017
A partire dal 22 agosto, Adobe Analytics ha iniziato a determinare il campo geo\_zip per tutti gli hit ricevuti durante la raccolta di dati. Questo aggiornamento aumenta l’accuratezza dei dati, in particolare per i dispositivi mobili. Precedentemente, il campo geo\_zip veniva impostato una volta per visita. Ora invece può cambiare correttamente nel corso di una visita del visitatore. Il campo geo\_zip non viene utilizzato nella generazione dei rapporti, ma compare nei feed di dati.

Audience Manager

Funzione
Descrizione
La funzione di soppressione immediata su diversi dispositivi consente di eliminare gli utenti per i diversi dispositivi a cui sono associati, dopo il verificarsi di una specifica esperienza su uno di tali dispositivi. Questa funzione consente di fornire a un utente un’esperienza coerente su tutti i suoi dispositivi. Ciò è possibile grazie alle capacità di rimozione da un segmento in tempo reale di Audience Manager.

Target

Correzioni, miglioramenti ed elementi obsoleti
  • Il rapporto Variazione caratteristiche giornaliero è ora incluso nella sezione Altri rapporti .
Consulta le Note sulla versione di Adobe Target per informazioni aggiornate sulle versioni dei seguenti prodotti:
  • Target Standard e Premium
  • Recommendations Classic

Campaign

Adobe Campaign offre un modo intuitivo e automatico di inviare messaggi a singoli utenti tra canali di marketing online e offline. Ora è possibile prevedere cosa vogliono i clienti usando esperienze determinate dalle loro abitudini e preferenze.
Per la documentazione sul prodotto consulta:
Per maggiori informazioni su Adobe Campaign, accedi ad Adobe Digital Library .

Adobe Experience Manager

Note sulla versione di AEM

Ai clienti con distribuzioni locali, Adobe consiglia di implementare le ultime patch in modo da garantire stabilità, protezione e prestazioni migliori.
Cloud Manager 2018.5.0
Cloud Manager 2018.5.0 presenta nuove funzioni quali notifiche per pipeline di distribuzione o implementazione continua e distribuzioni di produzione pianificate. Sono inoltre stati corretti alcuni bug.
Consulta le note sulla versione .
Componenti core, versione 2.1.0
È ora disponibile la versione 2.1.0 dei componenti core , con miglioramenti al componente Immagine , un nuovo componente Teaser e numerose correzioni di bug.
Aiuto e documentazione
AEM 6.3 Feature Pack 24424 e Feature Pack 24425
API Image Server e Image Rendering
Image Serving 6.6.1 e Image Rendering 6.6.1 sono ora disponibili per Dynamic Media in AEM e Dynamic Media Classic (Scene7).
Guida di riferimento visualizzatori
Viewers 5.10.1 è ora disponibile per Dynamic Media in AEM e Dynamic Media Classic (Scene7).
AEM 3D Assets 3.0.1
Questo feature pack per AEM 6.4.1.0 aggiunge funzioni 3D a AEM Assets/Dynamic Media (modalità ibrida).
Reporting sui video
È ora possibile configurare la generazione di rapporti sui video per diverse installazioni di AEM Dynamic Media (modalità ibrida).
Consultate la sezione sulla configurazione del reporting per video.
Community
Dove è possibile ottenere informazioni dagli esperti di Adobe Experience Manager sulle best practice per il design, lo sviluppo e la distribuzione di esperienze digitali?
Adobe Systems desidera mettere in grado gli sviluppatori aziendali di utilizzare al meglio l’ultima versione di Adobe Experience Manager, per meglio rispondere agli obiettivi di origine marketing e conquistare e mantenere nel tempo i clienti tramite esperienze digitali. Sappiamo bene quanto possa essere difficile trovare il tempo da dedicare alla formazione. Per questo ti offriamo due opzioni per apprendere in base ai tuoi tempi, dove e quando ti è più comodo.
Consulta il calendario dei prossimi eventi e le seguenti risorse:
Adobe IMMERSE
La nostra conferenza annuale virtuale per sviluppatori aziendali si è tenuta a giugno. Le sessioni live 2018 sono complete. Ma se le hai perse, non ti preoccupare: puoi ancora ascoltare tutti i suggerimenti condivisi, assistere alla presentazione di alcuni aspetti di Adobe Experience Manager e scoprire Adobe Cloud Platform.
Puoi acquistare i biglietti su richiesta per accesso illimitato a oltre 90 sessioni. Visita questa pagina e usa il codice sconto He7B52.
Webinar AEM GEMS
Questa serie di webinar offre agli esperti della community la possibilità di apprendere direttamente dagli ingegneri e dai product manager di Adobe e da altri esperti in materia. Tra gli argomenti trattati, vi sono anche best practice e suggerimenti sull’utilizzo di vari aspetti di Adobe Experience Manager.
Le sessioni si tengono ogni mercoledì, 08:00 PT/17:00 CEST.
Guarda le prossime sessioni o le sessioni passate, qui .
Chiedi agli esperti della community AEM

Questa serie di webinar mensili offre approfondimenti sugli argomenti trattati di recente su Experience League AEM HelpX Forum .
Le sessioni si tengono l’ultimo o penultimo martedì di ogni mese, alle 08:00 PT/17:00 CEST.
Guarda le prossime sessioni o le sessioni passate, qui .
Serve ulteriore aiuto? Iscriviti a AEM Community, presentati e pubblica la tua domanda qui .
3|Share presenta Evolve
15-17 agosto 2018 a San Diego, California.

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Pro!Vision ospita l’ottava conferenza annuale adaptTo()
10-12 settembre 2018, Schinkelhalle, Potsdam, Germania.
L’evento di quest’anno si terrà nella Schinkelhalle e sarà un’esperienza community interattiva. Grazie ai nostri sponsor potrai incontrare alcuni tra i più rinomati sviluppatori Sling, Jackrabbit e Felix. In altre sessioni verranno trattate implementazioni commerciali quali Adobe Experience Manager, con particolare attenzione su come tali prodotti sfruttano l’architettura.
E non dimenticare la Hackathon! Avrai l’opportunità di contattare le migliori menti del mobile web nella community Apache/Adobe. I relatori possono partecipare gratuitamente; agli Apache Committers è riservato uno sconto speciale.
Maggiori informazioni sono disponibili qui .

Per informazioni sugli incontri di user group locali, visita questa pagina . Se non trovi un gruppo locale per la tua area ma sei interessato ad avviarne uno, invia un’e-mail a aemusers@adobe.com

Advertising Cloud

Rilasciato il 21 luglio 2018
Funzione
Descrizione
Ricerca in Advanced Campaign Management
La vista Avanzata ora include la scheda Propagazioni. Ogni volta che si propagano dati tramite un modello, alla scheda Propagazioni viene aggiunto un riepilogo che indica una stima di ogni tipo di entità che è stata o sarà creata, interrotta o eliminata in base alle opzioni di propagazione. Tale stima non considera eventuali modifiche apportate dall’interno dell’editor di annunci del motore di ricerca stesso.
Campagne basate su ricerche
Ora puoi sincronizzare, ottimizzare e generare rapporti sugli annunci adattabili Google esistenti (Google responsive search ads, RSA), che utilizzano un formato per annunci beta composto di tre titoli e due descrizioni di 90 caratteri che Google richiama in modo dinamico da un più ampio sottoinsieme di elementi. Gli elementi per ogni testo di annuncio espanso risultante sono sincronizzati con il tipo creativo “RSA”. Il supporto per l’impostazione degli annunci adattabili è disponibile solo in AdWords Ads Manager.
Per gli account abilitati per oAuth in Bing Ads, Google, Pinterest e Yahoo Gemini, alle impostazioni account è stato aggiunto un campo “Password” facoltativo. Immetti una password se desideri crittografare e salvare la password per consentire all’account manager di aggiornare i token in base alle esigenze.
I token oAuth per gli account Bing Ads vengono ora aggiornati ogni mese.
La visualizzazione Placements (Posizionamenti) presenta ora due visualizzazioni secondarie: Placements (Posizionamenti) e Negatives (Esclusi). La visualizzazione secondaria Negatives (Esclusi) consente di creare ed eliminare posizionamenti da escludere a livello di campagna e di gruppo per la Rete Display di Google AdWords. La possibilità di modificare i posizionamenti da escludere diventerà disponibile in una prossima versione. Inoltre è possibile continuare a gestire i posizionamenti da escludere nelle impostazioni della campagna e del gruppo di annunci.
Ora è possibile bloccare e sbloccare qualsiasi colonna. Quando blocchi una colonna, vengono bloccate anche tutte le altre colonne alla sua sinistra in un singolo riquadro statico che puoi scorrere in orizzontale.
Etichette legacy
Le etichette legacy diventeranno di sola lettura a partire dal 1° settembre (invece della precedente data del 1° agosto). I dati sulle prestazioni per le etichette continueranno ad essere disponibili nei rapporti per un periodo più lungo.
Per consultare l’Aiuto di Advertising Cloud, fai clic sull’icona Aiuto ( ? ) nella parte superiore di qualsiasi pagina.
Experience Cloud e risorse della community

Primetime

Adobe Primetime è una piattaforma TV multischermo che consente alle media company di creare e monetizzare esperienze di visione coinvolgenti e personalizzate.