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ARGOMENTI×

Note sulla versione - Settembre 2018

Nuove funzioni e correzioni in Adobe Experience Cloud.
Iscriviti ad Adobe Priority Product Update (Aggiornamento prioritario sui prodotti Adobe) per ricevere le notifiche via e-mail sulle nuove versioni. Riceverai un avviso nei tre/cinque giorni lavorativi che precedono il rilascio della versione. Le nuove informazioni pubblicate dopo il rilascio saranno contrassegnate dalla data di pubblicazione.
Settembre 2018
Note sulla versione dell'Interfaccia di Experience Cloud e dei servizi core. Include Mobile Services, Experience Platform Launch, Dynamic Tag Management, API per RGPD e il servizio Experience Cloud ID.

Experience Cloud e Servizi di base

Experience Cloud Interfaccia

Nuove funzioni e correzioni nell’interfaccia di Adobe Experience Cloud, tra cui Assets, Feed, Notifichee il servizio di base Persone.
Funzioni
Aggiornamento
Descrizione
Nuovo dominio del prodotto Experience Cloud.
Tra agosto e ottobre 2018, puoi scegliere di accedere a: experiencecloud.adobe.com A partire da ottobre, i clienti verranno reindirizzati automaticamente al nuovo dominio. Nota: questo nuovo dominio non è applicabile agli URL della documentazione del prodotto.
Per assistenza, consulta la Documentazione del prodotto Experience Cloud .

Experience Platform Launch

Le note sulla versione di Launch vengono aggiornate regolarmente all'indirizzo https://docs.adobelaunch.com/getting-started/release-notes .

Mobile Services

Nuove funzioni, aggiornamenti e correzioni in Mobile Services.
Correzioni
  • È stato risolto il problema per cui il flag di disponibilità del contenuto della notifica push era sempre impostato su true quando si utilizzava la funzionalità di test push.
  • Sono stati aggiornati gli URL relativi a Mobile Services da *.marketing.adobe.com a *.experiencecloud.adobe.com.
Consulta la documentazione di Adobe Mobile Services . Per leggere le note sulle versioni precedenti, espandi Note sulle versioni precedenti nel riquadro a sinistra.

!UICONTROL SDK per dispositivi mobili

Funzione
Descrizione
arm64-32
È stato aggiunto il supporto per la nuova architettura arm64_32 nei dispositivi Apple Watch Series 4.
iOS e Android (versione 4.17.0)
Target - È stata aggiunta una nuova API per supportare il reporting per gli utenti che fanno clic su una posizione Target.
Data di rilascio: settembre 2018

Analytics

Nuove funzioni di Adobe Analytics

Miglioramenti e nuove funzioni introdotte in Adobe Analytics.
Analysis Workspace
La zona di rilascio dei pannelli ora dispone di funzionalità di elenco a discesa. Gli elenchi a discesa consentono agli utenti finali di interagire con i dati di un progetto in modo controllato. È possibile rilasciarvi più componenti (o elementi di dimensione), e quindi passare dall’uno all’altro tramite un elenco a discesa, per filtrare i contenuti del pannello. È inoltre possibile creare più elenchi a discesa nello stesso pannello.
Ad esempio, se usi diverse versioni di un progetto o pannello per ottenere dati su diversi paesi, ora puoi ridurli in un singolo pannello e aggiungere un elenco a discesa dei relativi paesi, invece di cambiare i filtri per i diversi set di dati.
Ora puoi cambiare la combinazione di colori utilizzata in Workspace, scegliendo una diversa palette di colori o specificandone una personalizzata. Questa funzione interessa numerosi elementi in Workspace, compresa la maggior parte delle visualizzazioni. Non influisce sulle modifiche di riepilogo, sulla formattazione condizionale nelle tabelle a forma libera e sulla vista Mappa.
Nota: il supporto per la palette di colori non è attivato per Internet Explorer 11.
Nuovo modello Workspace: consumo di contenuti audio
Autorizzazioni utente
  • È stata rimossa l’autorizzazione Create/Curate Projects in Analysis Workspace (Crea/Cura progetti in Analysis Workspace), che impediva ad alcuni utenti di creare un nuovo progetto Workspace (ad esempio, per la mancata visualizzazione del pulsante blu Create (Crea)) o di curare i componenti di un progetto.
  • È stata aggiunta l’autorizzazione Salva come modello che permette di salvare i progetti come modelli in Workspace. Precedentemente questa era unita all’autorizzazione Crea/Cura e tutti coloro che disponevano di quest’ultima ricevevano anche la nuova autorizzazione Salva come modello .
Miglioramenti di Advertising Analytics
È stata introdotta la modalità di tracciamento automatico per consentire all’implementazione di Adobe Analytics di tracciare in automatico i dati dai motori di ricerca.
Miglioramenti per l’utilizzo delle chiamate server
È stato aggiunto un nuovo tipo di avviso Chiamata server che offre notifiche proattive quando il livello di utilizzo di chiamate server si avvicina ai livelli garantiti.
Adobe Analytics per audio
Collega il coinvolgimento in attività di streaming audio dell’ascoltatore al suo comportamento digitale completo. Puoi capire chi ascolta cosa, quando e con quale frequenza, e valutare il comportamento dell’utente in un’area di mercato audio solitamente frammentata.
Questa funzione consente alle aziende di misurare la portata dei propri ascoltatori e la popolarità dei contenuti. Inoltre fornisce informazioni su come mantenere gli utenti coinvolti in base ai loro comportamenti e a modelli di similarità. I clienti possono creare dashboard personalizzabili per visualizzare la distribuzione e le prestazioni dei contenuti di streaming audio, le tendenze correnti e il percorso degli propri ascoltatori attraverso i contenuti. Tali informazioni sono molto utili per prendere rapidamente decisioni rilevanti e personalizzate.
Vantaggi:
  • Monitoraggio dei contenuti audio dalle prestazioni migliori e peggiori per individuare le tendenze e determinare come ottimizzare la creazione, distribuzione, personalizzazione e commercializzazione dei contenuti per il mercato audio.
  • Classificazioni effettive del pubblico - Il confronto rispetto ai dati cronologici e correnti consente di misurare la portata. L’analisi per coorti consente inoltre di aggiungere metriche per visitatori univoci e persone, coinvolgimento di ascolto e ascoltatori di ritorno.
  • Flusso del percorso dei clienti - È possibile misurare gli utenti per tutti i dispositivi di ascolto, incluse le auto, per comprendere le esperienze di ascolto su diversi dispositivi, ascoltatori simultanei per minuto e i prossimi contenuti a cui gli ascoltatori accederanno.
  • Monetizzazione della distribuzione - È possibile ottenere in tempo reale informazioni e anomalie di dati, utili per prendere decisioni di business informate: ad esempio, quali contenuti mettere in programma, come fornire esperienze di ascolto personalizzate; quando richiedere l’aggiornamento dell’abbonamento; e come promuovere un aumento di CPM per gli annunci audio.
  • Misurazione avanzata e granulare - Con i nostri SDK all’avanguardia è possibile misurare contenuti audio da 10 secondi e annunci in streaming da 1 secondo, per valutare sia la qualità dell’esperienza (blocchi, errori, tempi di avvio) e dei contenuti, sia i KPI degli annunci pubblicitari.
API per il tracciamento dei contenuti scaricati
Fornisce il supporto per tenere traccia dei contenuti multimediali (video e audio) scaricati e riprodotti da un dispositivo a prescindere dalla connessione al web. Questa funzionalità si basa sulle API Media Collection e segue le stesse specifiche di tracciamento del lettore. Al momento il supporto per l’SDK non è disponibile.
Risorse dell’Aiuto di Analytics

Analytics - Correzioni e aggiornamenti

Correzioni e piccoli aggiornamenti all’interfaccia, agli strumenti e ai componenti di Adobe Analytics (ad esempio Analysis Workspace, Reports & Analytics, Report Builder, ecc.).
Analysis Workspace
  • Sono stati corretti vari problemi relativi alla mancata distribuzione di progetti pianificati. (AN-167247, AN-167252)
  • È stato risolto un problema che impediva la condivisione di progetti con 2 utenti aventi lo stesso nome. (AN-166104)
  • Sono stati risolti dei problemi a causa dei quali in alcune situazioni i dati cambiavano quando si utilizzava l’impostazione Blocca elemento selezionato in una tabella a forma libera. (AN-165308)
Altri problemi di Analytics
  • È stato risolto un problema a causa del quale l’opzione Suddivisione non era disponibile nella funzione Estrai dati per alcune variabili eVar. (AN-163730)
  • Regole di elaborazione : è stato corretto un problema che si verificava durante la disattivazione di una variabile eVar a livello di suite di rapporti. La variabile eVar disattivata non veniva più visualizzata nel menu a discesa e tutti i riferimenti a tale eVar nelle regole di elaborazione venivano quindi impostati sull’URL della pagina. Ora, se l’eVar che si utilizza in una regola viene disattivata, non viene rimossa dal menu a discesa e la regola non viene modificata. (AN-164565)
  • Admin Console : è stato corretto un problema a causa del quale i registri di utilizzo e accesso non mostravano gli eventi di download dei rapporti. Ora tali eventi vengono registrati. (AN-163937)
  • Impostazioni lingua : è stato corretto un problema a causa del quale veniva visualizzato del testo illeggibile. Per alcuni clienti giapponesi, dopo aver visitato e salvato la pagina di configurazione FTP, questa diventava vuota. (AN-156948)
  • Segmentazione : è stato corretto un problema di prestazioni dell’elemento a comparsa per la condivisione dei segmenti. (AN-166063)
  • Reports & Analytics : è stato corretto un problema a causa del quale i progetti pianificati non venivano distribuiti dopo la migrazione dei dati. (AN-165800)
  • Reports & Analytics : è stato risolto un problema relativo alle immagini visualizzate nei dashboard Pianificati in Outlook. (AN-165302)
  • Reports & Analytics : è stato risolto un problema che impediva la visualizzazione di Gestione segnalibri nell’interfaccia utente giapponese. (AN-156948, AN-147271)
  • Reports & Analytics : è stato risolto un problema che impediva agli utenti di utilizzare Crea segmento da percorso di abbandono nel rapporto sugli abbandoni. (AN-166976)
  • Report Builder : è stato risolto un problema che si verificava quando si utilizza la granularità settimanale in una richiesta Report Builder con metriche calcolate: venivano restituiti gli stessi dati per tutte le voci di riga per ciascuna metrica. Lo stesso problema poteva inoltre verificarsi nelle API dei servizi web e in Reports & Analytics. (AN-166754).
Data Workbench
Per informazioni cumulative, consulta le note sulla versione di Data Workbench .

Analytics: sviluppatori, amministrazione, raccolta dii dati e implementazione

Correzioni e aggiornamenti applicati agli strumenti di amministrazione di Analytics, inclusi quelli per implementazione e sviluppatori (servizi Web e SDK).
AppMeasurement per JavaScript
Data di rilascio: 20 settembre 2018
JavaScript 2.10.0
Con questa versione, la libreria AppMeasurement invia correttamente i cookie per tutti i tipi di connessione.
  • AppMeasurement blocca la trasmissione dei cookie durante richieste POST. (AN-165538)
  • È stato interrotto il supporto per XDomainRequest. (AN-165733)
  • In AppMeasurement la durata predefinita del cookie è stata ridotta da cinque a due anni. (AN-158572)
  • È stato rimosso il modulo Media da Code Manager (AppMeasurement). (AN-166590)
AppMeasurement per altre piattaforme
Consulta la cronologia delle versioni di AppMeasurement per una cronologia del rilascio di AppMeasurement per le seguenti piattaforme:
  • JavaScript
  • iOS
  • Android
  • Flash-Flex
  • OSX
  • Windows Phone, XBOX, Silverlight, e .NET
  • BlackBerry
  • Java
  • PHP
  • Symbian

Avvisi importanti per gli amministratori di Analytics

Consulta la tabella seguente per avvisi importanti su Analytics che possono influenzare la raccolta di dati, l’elaborazione, le API, la fine di vita del prodotto e così via.
Terminazione di Ad Hoc Analysis
Data adi ggiunta: 9 agosto 2018
Il 6 agosto 2018 Adobe ha annunciato l’intenzione di terminare Ad Hoc Analysis. Non appena disponibile, verrà comunicata la data di fine del ciclo di vita. Per ulteriori informazioni, vedi Discover Workspace .
A partire da questo momento Ad Hoc Analysis non verrà modificato per supportare Java 9+. Se passi a Java 9+, Ad Hoc Analysis non funzionerà più. Sarà supportato solo Java 8.
Fine del supporto per TLS 1.0
Data di aggiunta: 18 luglio 2018
  • Per ridurre al minimo l’impatto sui clienti, la cessazione del supporto la crittografia TLS 1.0 per la funzionalità di reporting di Adobe Analytics è stata rimandata. A partire dal 13 settembre 2018, la funzione di reporting di Adobe Analytics non supporterà più la crittografia TLS (Transport Layer Security) 1.0. Questo cambiamento rientra nel nostro impegno continuo nel garantire i massimi standard di protezione e promuovere la sicurezza dei dati dei clienti. Poiché l’interfaccia utente Web per la creazione di rapporti di Analytics richiede già un browser Web moderno, non prevediamo alcun problema. Se dopo il 13 settembre non riesci a collegarti alla funzionalità di reporting di Adobe Analytics, dovrai aggiornare il browser alla versione più recente .
  • A partire dal 13 settembre 2018 l’ API di Rapporti di Adobe Analytics non supporterà più la crittografia TLS 1.0. I clienti che accedono all’API devono assicurarsi che questo cambiamento non produca effetti negativi.
    • I clienti che utilizzano l’API con Java 7 applicando le impostazioni predefinite dovranno configurare il supporto per TLS 1.2 . (Vedi “Changing default TLS protocol version for client end points: TLS 1.0 to TLS 1.2”.)
    • I clienti API che utilizzano Java 8 non dovrebbero essere interessati, perché l’impostazione predefinita è TLS 1.2.
    • Per i clienti che utilizzano l’API con altri framework, occorre contattare il fornitore per ottenere informazioni sul supporto per TLS 1.2.
  • A partire dal 13 settembre 2018 la funzione di raccolta dati di Adobe Analytics non supporterà più TLS 1.0. In seguito a questo cambiamento, non verranno più raccolti dati di Analytics dagli utenti finali che utilizzando vecchi dispositivi o browser Web che non supportano TLS 1.1 o versione successiva.
    Nota: se il tuo sito Web non supporta TLS 1.0, non sei interessato dalla modifica della funzione di raccolta.
Aggiornare AdobeReport Buildera causa della fine del supporto per TLS 1.0
Data di aggiunta: 17 luglio 2018
A causa della fine del supporto di TLS 1.0, abbiamo consigliato agli utenti di Adobe Report Builder (ARB) di scaricare ARB v5.6.21 prima del 13 settembre 2018. Dopo tale data, le versioni precedenti di ARB non funzioneranno più .
Nuova guida per la migrazione utente di Analytics
Data di aggiunta: 10 maggio 2018
Abbiamo aggiornato la guida alla migrazione dell’ID utente di Analytics con informazioni sulla migrazione di Enterprise e Federated ID in Admin Console.
Prossima rimozione dei rapporti sull’attività dell’account
Data di aggiunta: 10 maggio 2018
Nella versione di Adobe Analytics che verrà rilasciata nei mesi estivi la funzione per i rapporti sull’attività dell’account verrà sostituita da una funzione sull’utilizzo di chiamate al server. La funzione per i rapporti sulle attività dell’account verrà definitivamente rimossa il 9 agosto 2018. Per visualizzare i dati di riepilogo sul traffico della suite di rapporti dopo il 9 agosto 2018 usa la funzione Server Call Usage (Utilizzo chiamate al server).
Modifiche ai modelli di allocazione lineare in Metriche calcolate
Data di aggiunta: 10 maggio 2018
Attive dal 19 luglio 2018
Il 19 luglio Adobe Analytics rivedrà il modo in cui vengono valutati i modelli di allocazione nelle metriche calcolate. Questa modifica prevede anche che le metriche calcolate che usano un modello di allocazione non predefinito siano migrate a modelli di attribuzione nuovi e perfezionati.
I modelli di allocazione Marketing Channel Last Touch e Marketing Channel First Touch verranno migrati ai nuovi modelli di attribuzione Last Touch e First Touch rispettivamente. (I canali di marketing non verranno deprecati, solo i due modelli di allocazione che compaiono nelle metriche calcolate.)
Inoltre verrà corretto il metodo con cui viene calcolata l’allocazione lineare. Se usi le metriche calcolate con i modelli di allocazione lineare, i rapporti possono cambiare leggermente in modo da riflettere il nuovo modello di attribuzione corretto.
La modifica alle metriche calcolate si rifletterà in Analysis Workspace, Reports & Analytics, API di reporting, Report Builder e Ad Hoc Analysis.
Consulta la documentazione sulle metriche calcolate per altre informazioni su questa modifica.
Funzionalità Rilevamento delle anomalie e Analisi contributi rimosse daReports & Analytics
Data di aggiunta: 10 aprile 2018
Le funzioni Rilevamento delle anomalie e Analisi contributi sono state rimosse da Reports & Analytics e sono ora disponibili solo in Analysis Workspace .
I clienti Select e Foundation di Adobe Analytics possono accedere solo alla funzione Rilevamento anomalie con granularità giornaliera in Workspace.
Adobe cesserà di emettere cookie terze parti s\_vi per Safari
Data di aggiunta: 5 aprile 2018
Il 20 marzo 2018, Adobe ha cessato di emettere cookie 3rd-party s\_vi per il browser Safari. Tale modifica non interessa gli utenti che utilizzano cookie di prima parte per la raccolta dei dati. Rimuove inoltre l’inflazione di visite e visitatori riscontrata da alcuni clienti dovuta a Safari ITP.
Aggiorna Report Builder prima della migrazione degli ID utente ad Admin Console
Data di aggiunta: 17 marzo 2018
Aggiornare l’installazione di Report builder alla versione più recente. Questo aggiornamento è un prerequisito per la migrazione degli ID utente di Analytics ad Admin Console, che inizierà ad aprile 2018.
Per informazioni sulla migrazione, consulta Migrazione degli utenti Analytics ad Admin Console .
Modifiche back-end che interessano la generazione di rapporti
Data di aggiunta: 11 aprile 2018
Una modifica nel meccanismo di ricerca (back-end) interesserà la generazione di rapporti in diversi modi. Queste modifiche diventeranno effettive verso la fine di febbraio 2018 :
  • La ridenominazione delle pagine non sarà più consentita. In futuro, per rinominare le pagine sarà necessario utilizzare le classificazioni . Fino alla versione del 10 maggio 2018, il sistema continuerà a elaborare le pagine rinominate secondo la configurazione corrente. Adobe invita tutti i clienti a completare la migrazione alle classificazioni entro tale data. Dopo il rilascio della versione di maggio, le ridenominazioni esistenti non saranno più rispettate e saranno soggette a modifica retroattiva senza preavviso.
  • La metodologia di sostituzione degli URL è diversa. Precedentemente, Adobe Analytics memorizzava (nella maggior parte dei casi) il primo URL associato a ciascun nome pagina per ogni mese. In futuro, verrà memorizzato l’URL più recente per ogni nome pagina.
  • ( Aggiornato l’11 aprile 2018 ) In Reports & Analytics non verranno più forniti rapporti per categorie con dati aggregati e correnti. I rapporti aggregati per le categorie nell’API dei servizi Web diventano obsoleti a partire dalla versione di manutenzione di Adobe Analytics del 10 maggio 2018.
  • Non saranno più supportati i dati di pagina e proprietà anteriori a gennaio 2007 circa (in alcuni casi 2006). Questo interessa solo le pagine, le proprietà e gli eventi di pagina (ad es. collegamenti personalizzati, di uscita e di download).
    Nota: questa modifica non interessa la generazione di rapporti in Analysis Workspace o Data Warehouse.
    Se disponi di dati antecedenti a queste date, si possono verificare le seguenti situazioni:
    • I dati non verranno combinati correttamente nel periodo di transizione prima/dopo gennaio 2007.
    • Le ricerche non funzioneranno sui dati antecedenti a circa gennaio 2007.
Prossime modifiche relative al supporto delle classificazioni abilitate per data e numeriche
Data di aggiunta: 7 maggio 2018
A partire dalla versione di manutenzione del 10 maggio 2018, le classificazioni numeriche e abilitate per le date verranno gradualmente limitate. Le classificazioni di questo tipo verranno rimosse dalle interfacce Admin e Importazione delle classificazioni.
A partire da tale data non sarà più possibile aggiungere nuove classificazioni numeriche e abilitate per le date. Sarà comunque possibile gestire le classificazioni esistenti, aggiornandole o eliminandole tramite il flusso di lavoro di classificazione standard, e continuare a utilizzarle nei rapporti.
Modifiche imminenti al supporto per Costi e budget canale di marketing
Data di aggiunta: 28 febbraio 2018
Nella versione di manutenzione di aprile, dal menu Admin (Ammin) \> Marketing Channel (Canale di marketing) verrà rimossa la funzione Marketing Channel Cost and Budget (Costi e budget canale di marketing), pertanto non sarà più possibile aggiungere dati relativi a costi e budget. I dati esistenti per costi e budget rimarranno disponibili nei report, ma non potranno più essere aggiornati.
Code Manager - H Code legacy
Data di aggiunta: 8 febbraio 2018
Il download di codice JavaScript legacy (H Code) da Code Manager non è più supportato.
Conservazione dei dati: verifica e imposta i tuoi criteri di conservazione dei dati per Adobe Analytics
Data di aggiunta: 1 febbraio 2018
Informazioni di base
Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD) dell’Unione Europea, in vigore dal 25 maggio 2018, impone ad Adobe, in qualità di titolare del trattamento dei dati, di adottare misure idonee ad assistere la propria clientela nel rispondere alle richieste di accesso, cancellazione e di altro genere da parte di singoli individui. L’applicazione di criteri di cancellazione adeguati, sicuri e puntuali è determinante ai fini della conformità ai suddetti obblighi. Pertanto, Adobe è disponibile a collaborare con i singoli utenti al fine di implementare i criteri di conservazione dei dati desiderati, prima dell’entrata in vigore del regolamento RGPD il 25 maggio 2018.
Di fatto, cosa avverrà?
A meno che non siano già in vigore dei criteri di conservazione dei dati per Adobe Analytics, Adobe adotterà i criteri attualmente specificati nei contratti con la clientela per Adobe Analytics, salvo accordi diversi.
La maggior parte dei contratti per Adobe Analytics contiene una clausola che consente ad Adobe di eliminare i dati dopo 25 mesi. Una volta stabiliti i criteri di conservazione dei dati per la propria organizzazione, questi vengono applicati su base mensile continuativa. Versando una tariffa supplementare è possibile conservare i dati per periodi superiori a 25 mesi. Inoltre, contattando l’Assistenza clienti, è possibile configurare periodi di durata inferiore.
A breve riceverai un’e-mail con ulteriori dettagli relativi alla tua organizzazione.
I criteri di conservazione dei dati hanno effetto su tutte le procedure di accesso ai dati storici Adobe Analytics, compresi, tra l’altro, Reports & Analytics, Analysis Workspace, Report Builder, API Web Services per generazione rapporti, data warehouse e feed di dati.
Passaggi successivi
Identifica all’interno della tua organizzazione le parti interessate responsabili del processo decisionale per la conservazione dei dati. Di fatto, solo i responsabili della tua organizzazione sono in grado di valutare il periodo appropriato di conservazione dei dati Adobe Analytics.
Per qualsiasi chiarimento relativo alla conservazione dei dati per Adobe Analytics, contatta il Customer Success Manager Adobe.
Collegamento degli account utente
Data di aggiunta: 26 ottobre 2017
Gli utenti di Analytics non dovranno più collegare manualmente i propri account tra Experience Cloud e Analytics. Per richiedere l’accesso ad Analytics gli utenti possono contattare il proprio amministratore Admin Console .
La migrazione degli ID utente di Analytics permette agli amministratori di trasferire facilmente gli account utente da Gestione utenti di Analytics ad Adobe Admin Console. Dopo la migrazione, gli utenti potranno accedere alle soluzioni e ai servizi di base acquistati disponibili in Experience Cloud.
Avviso per i metodi API interessati dalla migrazione ad Admin Console.
Data di aggiunta: 21 settembre 2017
Con la migrazione della gestione e degli accessi utente ad Admin Console, Adobe ritirerà gradualmente i metodi API Permissions e Company.GetLoginKey.
Tutte le aziende Analytics che al momento utilizzano tali metodi riceveranno una notifica di premigrazione a partire dal 31 marzo 2018 . Dopo aver ricevuto questa notifica, gli amministratori avranno 30 giorni di tempo prima dell’inizio della migrazione, dopodiché tali metodi non funzioneranno più.
In preparazione a tale evento, puoi prendere visione delle API interessate e leggere le raccomandazioni di Adobe consultando Analytics Administration API 1.4 .
Eventi calendario: ultimi 20 eventi principali
Data di aggiunta: 21 settembre 2017
Per migliorare le prestazioni di reporting, gli ultimi 20 eventi di calendario principali vengono visualizzati su grafici di trend e nel tempo.
Data di aggiunta: 23 agosto 2017
A partire dal 22 agosto, Adobe Analytics ha iniziato a determinare il campo geo\_zip per tutti gli hit ricevuti durante la raccolta di dati. Questo aggiornamento aumenta l’accuratezza dei dati, in particolare per i dispositivi mobili. Precedentemente, il campo geo\_zip veniva impostato una volta per visita. Ora invece può cambiare correttamente nel corso di una visita del visitatore. Il campo geo\_zip non viene utilizzato nella generazione dei rapporti, ma compare nei feed di dati.

Audience Manager

Correzioni, miglioramenti ed elementi obsoleti
  • È stata aggiunta una casella di ricerca in Audience Lab che consente di cercare i gruppi di test per nome, descrizione o nome dei segmenti di test appartenenti ai gruppi di test.

Target

Consulta le Note sulla versione di Adobe Target per informazioni aggiornate sulle versioni dei seguenti prodotti:
  • Target Standard e Premium
  • Recommendations Classic

Campaign

Adobe Campaign offre un modo intuitivo e automatico di inviare messaggi a singoli utenti tra canali di marketing online e offline. Ora è possibile prevedere cosa vogliono i clienti usando esperienze determinate dalle loro abitudini e preferenze.
Funzione
Descrizione
Messaggistica in-app (beta)
La messaggistica in-app consente di coinvolgere in modo più efficace gli utenti di app mobili tramite interazione contestuale e la possibilità di raggiungere gli utenti che hanno disattivato le notifiche push. Puoi utilizzare la messaggistica in-app insieme alle notifiche push per creare un’esperienza altamente personalizzata e rilevante, per migliorare la conversione e la fidelizzazione degli utenti di app.
Integrazione di Adobe Launch per app mobili (beta)
L’integrazione di Launch con Adobe Campaign semplifica e automatizza il processo di attivazione delle proprietà di app mobili in Campaign, utilizzando l’SDK Mobile v5.
Per la documentazione sul prodotto consulta:
Per maggiori informazioni su Adobe Campaign, accedi ad Adobe Digital Library .

Experience Manager

Note sulla versione di AEM

Ai clienti con distribuzioni locali, Adobe consiglia di implementare le ultime patch in modo da garantire stabilità, protezione e prestazioni migliori.
App desktop AEM 1.10
App desktop AEM 1.10 offre una migliore esperienza utente per caricamenti di grandi dimensioni, informazioni sulle operazioni in background e una migliore esperienza durante l’apertura di risorse con file collegati (come InDesign).
Brand Portal 6.4.2
Brand Portal 6.4.2 introduce una serie di funzionalità per soddisfare le esigenze delle organizzazioni in merito alla distribuzione delle risorse. Inoltre, consente alle organizzazioni di raggiungere un elevato numero di utenti distribuiti a livello globale tramite l’accesso come Ospite e un’esperienza ottimale con download più rapidi. Brand Portal offre inoltre un maggior controllo alle organizzazioni grazie a nuove configurazioni per gli amministratori e nuovi rapporti, e risponde ad alcune richieste dei clienti.
Manutenzione del prodotto
AEM 6.2 Service Pack 1 – Cumulative Fix Pack 16
AEM 6.2 SP1–CFP16 (6.2.1.16), rilasciato il 3 agosto 2018, è un aggiornamento importante che include importanti correzioni per i clienti, introdotte successivamente alla data di disponibilità generale di AEM 6.2 SP1 nel dicembre 2016.
Integrazione con Livefyre
L’ integrazione con Livefyre è stata aggiornata con un nuovo flusso di lavoro per Livefyre Pack Feature Pack 2.0.6 e la pagina dei Feature Pack .
Cloud Manager
Cloud Manager 2018.6.0 è disponibile a partire dal 9 agosto 2018. Questo aggiornamento aggiunge il supporto per l’invalidazione del dispatcher durante le distribuzioni, notifiche aggiuntive e miglioramenti a livello di usabilità.
Per ulteriori informazioni, consulta le Note sulla versione e gli aggiornamenti della documentazione .
Applicazioni a pagina singola
La documentazione per lo sviluppo di applicazioni a pagina singola (SPA) per AEM SPA Editor è stata aggiornata e ampliata.
Editor Rich Text
L’argomento Configurare l’Editor Rich Text è stato rivisto. Ora è più strutturato, contiene alcune informazioni precedentemente mancanti e un’illustrazione di flusso di lavoro e l’articolo lungo è stato suddiviso in più sezioni.
AEM Assets
Per configurare le integrazioni oAuth, il servizio gateway Adobe I/O è disponibile all’indirizzo https://legacy-oauth.cloud.adobe.io.
Adobe ha ritirato il servizio da / https://marketing.adobe.com/.
Generatore di immagini per lo strumento Firma di Mobile
È ora disponibile un nuovo generatore di immagini per lo strumento Firma di Mobile . Questo strumento consente di generare le immagini necessarie, con le dimensioni e i nomi richiesti dallo strumento Firma di AEM Mobile.
Mobile- Notifiche push per Android
La documentazione sulle notifiche push nelle app AEM Mobile è stata aggiornata e include i passaggi per l’utilizzo della console Google Firebase (Android).
Community
Dove è possibile ottenere informazioni dagli esperti di Adobe Experience Manager sulle best practice per il design, lo sviluppo e la distribuzione di esperienze digitali?
Adobe Systems desidera mettere in grado gli sviluppatori aziendali di utilizzare al meglio l’ultima versione di Adobe Experience Manager, per meglio rispondere agli obiettivi di origine marketing e conquistare e mantenere nel tempo i clienti tramite esperienze digitali. Sappiamo bene quanto possa essere difficile trovare il tempo da dedicare alla formazione. Per questo ti offriamo due opzioni per apprendere in base ai tuoi tempi, dove e quando ti è più comodo.
Consulta il calendario dei prossimi eventi e le seguenti risorse:
Adobe IMMERSE
La nostra conferenza annuale virtuale per sviluppatori aziendali si è tenuta a giugno. Le sessioni live 2018 sono complete. Ma se le hai perse, non ti preoccupare: puoi ancora ascoltare tutti i suggerimenti condivisi, assistere alla presentazione di alcuni aspetti di Adobe Experience Manager e scoprire Adobe Cloud Platform.
Puoi acquistare i biglietti su richiesta per accesso illimitato a oltre 90 sessioni. Visita questa pagina e usa il codice sconto He7B52.
Webinar AEM GEMS
Questa serie di webinar offre agli esperti della community la possibilità di apprendere direttamente dagli ingegneri e dai product manager di Adobe e da altri esperti in materia. Tra gli argomenti trattati, vi sono anche best practice e suggerimenti sull’utilizzo di vari aspetti di Adobe Experience Manager.
Le sessioni si tengono ogni mercoledì, 08:00 PT/17:00 CEST.
Qui puoi accedere alle prossime sessioni o alle registrazioni delle sessioni precedenti.
Chiedi agli esperti della community AEM

Questa serie di webinar mensili offre approfondimenti sugli argomenti trattati di recente su Experience League AEM HelpX Forum .
Le sessioni si tengono l’ultimo o penultimo martedì di ogni mese, alle 08:00 PT/17:00 CEST.
Qui puoi accedere alle prossime sessioni o alle registrazioni delle sessioni precedenti.
Serve ulteriore aiuto? Iscriviti a AEM Community, presentati e pubblica la tua domanda qui .
Incontra altri colleghi! Gli incontri per gruppi di utenti locali continuano a crescere. Qui puoi controllare se ne trovi uno nella tua area. Non trovi un gruppo locale, ma sei interessato ad avviarne uno? Invia un’e-mail a aemusers@adobe.com
Pro!Vision ospita l’ottava conferenza annuale adaptTo()
10-12 settembre 2018, Schinkelhalle, Potsdam, Germania.
L’evento di quest’anno si terrà nella Schinkelhalle e sarà un’esperienza community interattiva. Grazie ai nostri sponsor potrai incontrare alcuni tra i più rinomati sviluppatori Sling, Jackrabbit e Felix. In altre sessioni verranno trattate implementazioni commerciali quali Adobe Experience Manager, con particolare attenzione su come tali prodotti sfruttano l’architettura.
E non dimenticare la Hackathon! Avrai l’opportunità di contattare le migliori menti del mobile web nella community Apache/Adobe. I relatori possono partecipare gratuitamente; agli Apache Committers è riservato uno sconto speciale.
Maggiori informazioni sono disponibili qui .

Livefyre

Nuove funzioni, correzioni e aggiornamenti di Adobe Livefyre. Livefyre presenta un’offerta completa per contenuti generati dagli utenti, tra cui funzionalità per curare i contenuti social e applicazioni di coinvolgimento in loco.
Per informazioni aggiornate consulta Note sulla versione di Target. Aggiunto il 2 ottobre per una versione del 15 settembre.
Funzione
Descrizione
Ricerca Advanced Campaign Management (ACM)
I modelli di feed inventario possono ora includere colonne basate su testo per indicare il livello di stock, così da mettere in pausa o eliminare automaticamente gli elementi con il valore “esaurito”. All’interno dei modelli di feed, è necessario indicare se la colonna utilizzata per indicare “Livello di Stock” contiene valori non numerici utilizzando la casella di controllo accanto a “Questa colonna contiene valori non numerici”. Per impostazione predefinita, la casella di controllo non è selezionata. Nelle impostazioni dei dati di feed, è possibile controllare se mettere in pausa o eliminare annunci per l’inventario per gli elementi esauriti utilizzando l’impostazione “Se il livello di stock numerico raggiunge le N unità o se un valore basato su testo non è "esaurito"”. Nota: i valori basati su testo non presentano distinzione tra maiuscole e minuscole.
Campagne basate su ricerche
Ora è possibile sincronizzare manualmente tutte le campagne in un account dalla vista Campagne > Account. Se si sincronizzano più di cinque account alla volta, il processo verrà suddiviso in batch contenenti fino a cinque account ciascuna.
(Google Ads) Advertising Cloud Search fornisce ora il supporto per annunci di testo espandibili mutevoli, che consentono di modificare titoli, descrizioni, estensioni ecc. senza la restituzione degli annunci per la revisione e la perdita di dati sulle prestazioni. In precedenza, l’annuncio esistente veniva eliminato e veniva creato un nuovo annuncio. Ora, l’annuncio originale verrà solo modificato, quindi non verranno persi dati storici. Tuttavia, come in precedenza, alcuni campi Parametro personalizzato per l’annuncio esistente andranno persi.

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