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ARGOMENTI×

Note sulla versione di Adobe Experience Cloud - Ottobre 2018

Nuove funzioni e correzioni in Adobe Experience Cloud.
Iscriviti ad Adobe Priority Product Update (Aggiornamento prioritario sui prodotti Adobe) per ricevere le notifiche via e-mail sulle nuove versioni. Riceverai un avviso nei tre/cinque giorni lavorativi che precedono il rilascio della versione. Le nuove informazioni pubblicate dopo il rilascio saranno contrassegnate dalla data di pubblicazione.
Ottobre 2018
Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2018

Analytics

11 ottobre 2018

Nuove funzioni di Adobe Analytics

Miglioramenti e nuove funzioni introdotte in Adobe Analytics.
Analysis Workspace
Gestione degli elenchi a discesa dei pannelli
Sono state apportate alcune modifiche alla gestione degli elenchi a discesa dei pannelli, introdotti con la versione di settembre. Quando si fa clic con il pulsante destro del mouse nell’elenco a discesa, ora è possibile:
  • Eliminare un elenco a discesa (questa opzione è sempre presente)
  • Eliminare un’etichetta (se era visualizzata)
  • Aggiungere un’etichetta (se non era visualizzata)
Collegamenti nelle descrizioni a comparsa per pannelli e visualizzazioni
Nelle descrizioni a comparsa per pannelli e visualizzazioni sono stati aggiunti dei collegamenti per accedere a documentazione e video pertinenti.
Analytics
La nuova API di Analytics utilizza il gateway Adobe I/O per semplificare l’utilizzo con qualsiasi altra API Adobe. L’API estende lo stesso livello di personalizzazione dell’API in Analysis Workspace a cui i clienti sono abituati. L’API REST permette agli sviluppatori di interagire molto più facilmente con gli altri API.
L’attuale scopo di questa API è esclusivamente informativo; l’Admin API continuerà ad utilizzare l’API 1.4 fino all’uscita di una nuova versione.
Supporto per caratteri speciali nei nomi utente
Gli accessi a Experience Cloud permettono di utilizzare una serie di caratteri speciali: Analytics adesso supporta tutti i caratteri consentiti nei nomi utente di Experience Cloud.
Risorse dell’Aiuto diAnalytics

Analytics - Correzioni e aggiornamenti

Correzioni e piccoli aggiornamenti applicati agli strumenti e ai componenti dell'interfaccia di Adobe Analytics (Analysis Workspace, Reports & Analytics, Report Builder e così via).
Analysis Workspace
  • È stato risolto un problema che impediva ai progetti Workspace di caricarsi correttamente. (AN-169531, AN-169486)
  • È stato risolto un problema di prestazioni che causava notevoli ritardi nell’apertura dei progetti Workspace. (AN-168790)
  • È stato risolto un problema con la visualizzazione Donut che impediva agli utenti di modificare la relativa etichetta. (AN-168722)
  • È stato risolto un problema con la visualizzazione del Grafico a linee che impediva una resa adeguata in alcune situazioni. (AN-168199)
Altri problemi diAnalytics
  • Segmentazione : sono state corrette le segmentazioni che causavano problemi con il reporting e con il trasferimento di risorsa. (AN-167075, AN-169096, AN-168860, AN-169292)
  • Admin : è stato risolto un problema a causa del qualse che si verificavano degli errori durante la condivisione dei modelli delle metriche calcolate. In futuro, non sarà più possibile condividerli. (AN-168655)
  • Admin : è stato risolto un problema legato all’utilizzo di caratteri speciali nei nomi utente di Analytics. Gli accessi di Experience Cloud consentono di utilizzare una serie di caratteri speciali. Ora Analytics supporta tutti i caratteri consentiti nei nomi degli utenti di Experience Cloud. (AN-168014)
  • Admin : è stato risolto un problema con gli utenti disconnessi da Analytics. Se copi e incolli un’immagine dal browser a, per esempio, Excel verrai disconnesso per precauzione di protezione. Ora non succederà più. (AN-166710)
  • Admin : è stato risolto un problema sui permessi di Report Builder dopo la migrazione. (AN-168329)
  • Reports & Analytics : dopo la migrazione di un centro dati, l’URL abbreviato nella funzione Link to Report della dashboard email era precompilato automaticamente con un login aziendale errato. Nessun dato risulta visibile o compromesso. (AN-166881)
  • Reports & Analytics : è stato risolto un problema con alcuni grafici che diventavano grigi nei report HTML pianificati. (AN-168636)
Data Workbench
Per informazioni cumulative, consulta le note sulla versione di Data Workbench .

Avvisi importanti per gli Analyticsamministratori

Aggiornato 12 ottobre 2018
Consulta la tabella seguente per avvisi importanti su Analytics che possono influenzare la raccolta di dati, l’elaborazione, le API, la fine di vita del prodotto e così via.
Migrazione del server FTP di Dallas ( ftp2.omniture.com )
Il 17 ottobre 2018 , se ci si connette a ftp2.omniture.com tramite il protocollo SFTP, potrebbe essere richiesto di riaccettare l'identificatore host del sito SJ1. Questo problema fa riferimento esclusivamente al 17 ottobre.
Fine del supporto di Internet Explorer 11
Adobe cesserà di supportare Internet Explorer 11 in Adobe Analytics il 13 novembre 2018, in linea con la fine del supporto di questa versione da parte di Microsoft stessa. Passa al più presto a Microsoft Edge o a un altro browser supportato.
Feed di dati: post\_product\_list column - size change
A gennaio 2019, Adobe conta di espandere la dimensione della colonna post\_product\_list da 64 KB a 16 MB. Con questa modifica, i valori eVar per merchandising aggiunti a post\_product\_list durante l’elaborazione non provocheranno il troncamento dei valori di prodotto e ricavo.
Se in alcuni dei tuoi processi vengono inseriti i valori post\_product\_list, assicurati che i processi possano gestire valori fino a una lunghezza massima di 16 MB oppure che possano troncare tali valori a 16 KB per evitare errori durante l’inserimento dei dati.
Terminazione di Ad Hoc Analysis
Data adi ggiunta: 9 agosto 2018
Il 6 agosto 2018 Adobe ha annunciato l’intenzione di terminare Ad Hoc Analysis. Non appena disponibile, verrà comunicata la data di fine del ciclo di vita. Per ulteriori informazioni, vedi Discover Workspace .
A partire da questo momento Ad Hoc Analysis non verrà modificato per supportare Java 9+. Se passi a Java 9+, Ad Hoc Analysis non funzionerà più. Sarà supportato solo Java 8.
Fine del supporto per TLS 1.0
Data di aggiunta: 7 settembre 2018
  • Per ridurre al minimo l’impatto sui clienti, la cessazione del supporto la crittografia TLS 1.0 per la funzionalità di reporting di Adobe Analytics è stata rimandata. A partire da febbraio 2019, la funzione di reporting di Adobe Analytics non supporterà più la crittografia TLS (Transport Layer Security) 1.0. Questo cambiamento rientra nel nostro impegno continuo nel garantire i massimi standard di protezione e promuovere la sicurezza dei dati dei clienti. Poiché l’interfaccia utente Web per la creazione di rapporti di Analytics richiede già un browser Web moderno, non prevediamo alcun problema. Se dopo febbraio 2019 non riesci a collegarti alla funzionalità di reporting di Adobe Analytics, dovrai aggiornare il browser alla versione più recente .
  • A partire da febbraio 2019, le API della funzionalità di reporting di Adobe Analytics non supporteranno più la crittografia TLS 1.0. I clienti che accedono all’API devono assicurarsi che questo cambiamento non produca effetti negativi.
    • I clienti che utilizzano l’API con Java 7 applicando le impostazioni predefinite dovranno configurare il supporto per TLS 1.2 . (Vedi “Changing default TLS protocol version for client end points: TLS 1.0 to TLS 1.2”.)
    • I clienti API che utilizzano Java 8 non dovrebbero essere interessati, perché l’impostazione predefinita è TLS 1.2.
    • Per i clienti che utilizzano l’API con altri framework, occorre contattare il fornitore per ottenere informazioni sul supporto per TLS 1.2.
  • A partire da febbraio 2019, Adobe Analytics Data Collection non supporterà più TLS 1.0. Con questa modifica, non verranno più raccolti i dati Analytics dagli utenti che utilizzano dispositivi o browser Web più datati che non supportano TLS 1.1 o versione successiva.
    Nota: se il tuo sito Web non supporta TLS 1.0, non sei interessato dalla modifica della funzione di raccolta.
Aggiornare AdobeReport Buildera causa della fine del supporto per TLS 1.0
Data di aggiunta: 7 settembre 2018
A causa della fine del supporto di TLS 1.0, abbiamo consigliato agli utenti di Adobe Report Builder (ARB) di scaricare ARB v5.6.21 prima di febbraio 2019. Dopo tale data, le versioni precedenti di ARB non funzioneranno più .
Nuova guida per la migrazione utente di Analytics
Data di aggiunta: 10 maggio 2018
Abbiamo aggiornato la guida alla migrazione dell’ID utente di Analytics con informazioni sulla migrazione di Enterprise e Federated ID in Admin Console.
Prossima rimozione dei rapporti sull’attività dell’account
Data di aggiunta: 10 maggio 2018
Nella versione di Adobe Analytics che verrà rilasciata nei mesi estivi la funzione per i rapporti sull’attività dell’account verrà sostituita da una funzione sull’utilizzo di chiamate al server. La funzione per i rapporti sulle attività dell’account verrà definitivamente rimossa il 9 agosto 2018. Per visualizzare i dati di riepilogo sul traffico della suite di rapporti dopo il 9 agosto 2018 usa la funzione Server Call Usage (Utilizzo chiamate al server).
Modifiche ai modelli di allocazione lineare in Metriche calcolate
Data di aggiunta: 10 maggio 2018
Attive dal 19 luglio 2018
Il 19 luglio Adobe Analytics rivedrà il modo in cui vengono valutati i modelli di allocazione nelle metriche calcolate. Questa modifica prevede anche che le metriche calcolate che usano un modello di allocazione non predefinito siano migrate a modelli di attribuzione nuovi e perfezionati.
I modelli di allocazione Marketing Channel Last Touch e Marketing Channel First Touch verranno migrati ai nuovi modelli di attribuzione Last Touch e First Touch rispettivamente. (I canali di marketing non verranno deprecati, solo i due modelli di allocazione che compaiono nelle metriche calcolate.)
Inoltre verrà corretto il metodo con cui viene calcolata l’allocazione lineare. Se usi le metriche calcolate con i modelli di allocazione lineare, i rapporti possono cambiare leggermente in modo da riflettere il nuovo modello di attribuzione corretto.
La modifica alle metriche calcolate si rifletterà in Analysis Workspace, Reports & Analytics, API di reporting, Report Builder e Ad Hoc Analysis.
Consulta la documentazione sulle metriche calcolate per altre informazioni su questa modifica.
Funzionalità Rilevamento delle anomalie e Analisi contributi rimosse daReports & Analytics
Data di aggiunta: 10 aprile 2018
Le funzioni Rilevamento delle anomalie e Analisi contributi sono state rimosse da Reports & Analytics e sono ora disponibili solo in Analysis Workspace .
I clienti Select e Foundation di Adobe Analytics possono accedere solo alla funzione Rilevamento anomalie con granularità giornaliera in Workspace.
Adobe cesserà di emettere cookie terze parti s\_vi per Safari
Data di aggiunta: 5 aprile 2018
Il 20 marzo 2018, Adobe ha cessato di emettere cookie 3rd-party s\_vi per il browser Safari. Tale modifica non interessa gli utenti che utilizzano cookie di prima parte per la raccolta dei dati. Rimuove inoltre l’inflazione di visite e visitatori riscontrata da alcuni clienti dovuta a Safari ITP.
AggiornareReport Builderprima della migrazione degli ID utente ad Admin Console
Data di aggiunta: 17 marzo 2018
Importante: è necessario aggiornare l’installazione di Report Builder all’ultima versione. Questo aggiornamento è un prerequisito per la migrazione degli ID utente di Analytics ad Admin Console, che inizierà ad aprile 2018.
Per informazioni sulla migrazione, consulta Migrazione degli utenti Analytics ad Admin Console .
Modifiche back-end che interessano la generazione di rapporti
Data di aggiunta: 11 aprile 2018
Una modifica nel meccanismo di ricerca (back-end) interesserà la generazione di rapporti in diversi modi. Queste modifiche diventeranno effettive verso la fine di febbraio 2018 :
  • La ridenominazione delle pagine non sarà più consentita. In futuro, per rinominare le pagine sarà necessario utilizzare le classificazioni . Fino alla versione del 10 maggio 2018, il sistema continuerà a elaborare le pagine rinominate secondo la configurazione corrente. Adobe invita tutti i clienti a completare la migrazione alle classificazioni entro tale data. Dopo il rilascio della versione di maggio, le ridenominazioni esistenti non saranno più rispettate e saranno soggette a modifica retroattiva senza preavviso.
  • La metodologia di sostituzione degli URL è diversa. Precedentemente, Adobe Analytics memorizzava (nella maggior parte dei casi) il primo URL associato a ciascun nome pagina per ogni mese. In futuro, verrà memorizzato l’URL più recente per ogni nome pagina.
  • ( Aggiornato l’11 aprile 2018 ) In Reports & Analytics non verranno più forniti rapporti per categorie con dati aggregati e correnti. I rapporti aggregati per le categorie nell’API dei servizi Web diventano obsoleti a partire dalla versione di manutenzione di Adobe Analytics del 10 maggio 2018.
  • Non saranno più supportati i dati di pagina e proprietà anteriori a gennaio 2007 circa (in alcuni casi 2006). Questo interessa solo le pagine, le proprietà e gli eventi di pagina (ad es. collegamenti personalizzati, di uscita e di download).
    Nota: questa modifica non interessa la generazione di rapporti in Analysis Workspace o Data Warehouse.
    Se disponi di dati antecedenti a queste date, si possono verificare le seguenti situazioni:
    • I dati non verranno combinati correttamente nel periodo di transizione prima/dopo gennaio 2007.
    • Le ricerche non funzioneranno sui dati antecedenti a circa gennaio 2007.
Prossime modifiche relative al supporto delle classificazioni abilitate per data e numeriche
Data di aggiunta: 7 maggio 2018
A partire dalla versione di manutenzione del 10 maggio 2018, le classificazioni numeriche e abilitate per le date verranno gradualmente limitate. Le classificazioni di questo tipo verranno rimosse dalle interfacce Admin e Importazione delle classificazioni.
A partire da tale data non sarà più possibile aggiungere nuove classificazioni numeriche e abilitate per le date. Sarà comunque possibile gestire le classificazioni esistenti, aggiornandole o eliminandole tramite il flusso di lavoro di classificazione standard, e continuare a utilizzarle nei rapporti.
Modifiche imminenti al supporto per Costi e budget canale di marketing
Data di aggiunta: 28 febbraio 2018
Nella versione di manutenzione di aprile, dal menu Admin (Ammin) \> Marketing Channel (Canale di marketing) verrà rimossa la funzione Marketing Channel Cost and Budget (Costi e budget canale di marketing), pertanto non sarà più possibile aggiungere dati relativi a costi e budget. I dati esistenti per costi e budget rimarranno disponibili nei report, ma non potranno più essere aggiornati.
Code Manager - H Code legacy
Data di aggiunta: 8 febbraio 2018
Il download di codice JavaScript legacy (H Code) da Code Manager non è più supportato.
Conservazione dei dati: verificate e impostate icriteri di conservazione dei dati per Adobe Analytics
Data di aggiunta: 1 febbraio 2018
Informazioni di base
Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD) dell’Unione Europea, in vigore dal 25 maggio 2018, impone ad Adobe, in qualità di titolare del trattamento dei dati, di adottare misure idonee ad assistere la propria clientela nel rispondere alle richieste di accesso, cancellazione e di altro genere da parte di singoli individui. L’applicazione di criteri di cancellazione adeguati, sicuri e puntuali è determinante ai fini della conformità ai suddetti obblighi. Pertanto, Adobe è disponibile a collaborare con i singoli utenti al fine di implementare i criteri di conservazione dei dati desiderati, prima dell’entrata in vigore del regolamento RGPD il 25 maggio 2018.
Di fatto, cosa avverrà?
A meno che non siano già in vigore dei criteri di conservazione dei dati per Adobe Analytics, Adobe adotterà i criteri attualmente specificati nei contratti con la clientela per Adobe Analytics, salvo accordi diversi.
La maggior parte dei contratti per Adobe Analytics contiene una clausola che consente ad Adobe di eliminare i dati dopo 25 mesi. Una volta stabiliti i criteri di conservazione dei dati per la propria organizzazione, questi vengono applicati su base mensile continuativa. Versando una tariffa supplementare è possibile conservare i dati per periodi superiori a 25 mesi. Inoltre, contattando l’Assistenza clienti, è possibile configurare periodi di durata inferiore.
A breve riceverai un’e-mail con ulteriori dettagli relativi alla tua organizzazione.
I criteri di conservazione dei dati hanno effetto su tutte le procedure di accesso ai dati storici Adobe Analytics, compresi, tra l’altro, Reports & Analytics, Analysis Workspace, Report Builder, API Web Services per generazione rapporti, data warehouse e feed di dati.
Passaggi successivi
Identifica all’interno della tua organizzazione le parti interessate responsabili del processo decisionale per la conservazione dei dati. Di fatto, solo i responsabili della tua organizzazione sono in grado di valutare il periodo appropriato di conservazione dei dati Adobe Analytics.
Per qualsiasi chiarimento relativo alla conservazione dei dati per Adobe Analytics, contatta il Customer Success Manager Adobe.
Collegamento degli account utente
Data di aggiunta: 26 ottobre 2017
Gli utenti di Analytics non dovranno più collegare manualmente i propri account tra Experience Cloud e Analytics. Per richiedere l’accesso ad Analytics gli utenti possono contattare il proprio amministratore Admin Console .
La migrazione degli ID utente di Analytics permette agli amministratori di trasferire facilmente gli account utente da Gestione utenti di Analytics ad Adobe Admin Console. Dopo la migrazione, gli utenti potranno accedere alle soluzioni e ai servizi di base acquistati disponibili in Experience Cloud.
Avviso per i metodi API interessati dalla migrazione ad Admin Console.
Data di aggiunta: 21 settembre 2017
Con la migrazione della gestione e degli accessi utente ad Admin Console, Adobe ritirerà gradualmente i metodi API Permissions e Company.GetLoginKey.
Tutte le aziende Analytics che al momento utilizzano tali metodi riceveranno una notifica di premigrazione a partire dal 31 marzo 2018 . Dopo aver ricevuto questa notifica, gli amministratori avranno 30 giorni di tempo prima dell’inizio della migrazione, dopodiché tali metodi non funzioneranno più.
In preparazione a tale evento, puoi prendere visione delle API interessate e leggere le raccomandazioni di Adobe consultando Analytics Administration API 1.4 .
Filtrare i gruppi di test dei segmenti per stato.
Ora è possibile filtrare i gruppi di test dei segmenti in base al loro stato tramite il relativo elenco. Gli stati disponibili sono:
  • Attivo
  • Pianificato
  • Bozza
  • Completato
Questa opzione è disponibile anche nell’ API dei gruppi di test dei segmenti , attraverso il parametro query groupStatus.

Audience Manager

Correzioni, miglioramenti ed elementi obsoleti
  • È stata aggiunta la paginazione alla pagina dell’elenco dei gruppi di test dei segmenti (AAM-39399).
  • È stato risolto il problema relativo al salvataggio di duplicati di mappature di segmenti quando si faceva clic ripetutamente sul pulsante Salvain un breve intervallo di tempo (AAM-38687).
  • È stato risolto un problema che portava il Sistema di gestione di identità (Identity Management) a passare in maniera errata tra gli account aziendali (AAM-40727).
  • È stato risolto un problema che causava la visualizzazione di una popolazione di segmenti con caratteri non definiti o non disponibili quando si passava dalla Visualizzazione codici alla Visualizzazione di base (AAM-39975).
  • È stato risolto un problema relativo alla visualizzazione errata dei pulsanti Crea e Salvanella sezioneCrea modelloin account con un gran numero di fonti di dati (AAM-38644).
  • Sono stati aggiunti gli indicatori visivi di caricamento alle pagine Limiti e Regole di unione dei profili (AAM-39879).

Target

Consulta le Note sulla versione di Adobe Target per informazioni aggiornate sulle versioni dei seguenti prodotti:
  • Target Standard e Premium
  • Recommendations Classic

Campaign

Adobe Campaign offre un modo intuitivo e automatico di inviare messaggi a singoli utenti tra canali di marketing online e offline. Ora è possibile prevedere cosa vogliono i clienti usando esperienze determinate dalle loro abitudini e preferenze.
Per la documentazione sul prodotto consulta:

Experience Manager

Rilasci di prodotti

  • Cloud Manager 2018.7.0
    Questa versione di Cloud Manager offre miglioramenti fondamentali riguardanti il ridimensionamento automatico, l’analisi della qualità del codice, la visualizzazione dettagliata degli ambienti e il test delle prestazioni. Note sulla versione .
  • Editor SPA
    L’applicazione a pagina singola (SPA) rende l’esperienza complessiva del visitatore più interattiva e, anche grazie ai suoi contenuti, sta guadagnando popolarità. Finora non era facile - e nemmeno sempre possibile - per i Sistemi di gestione delle esperienze Web modificare il contenuto e il layout delle SPA. L’architettura dirompente consuma solo i dati JSON dal server e delega tutte le altre responsabilità, come il rendering, al cliente. Di conseguenza, i professionisti del marketing sono costretti ad utilizzare solo CMS senza testa e ad avviare un ciclo di sviluppo per qualsiasi modifica del layout. Si perde quindi il controllo su qualsiasi forma di layout, incidendo sulla velocità dei cambiamenti.
    L’editor SPA, tuttavia, riporta le funzionalità di facile utilizzo dell’AEM Page Editor alla SPA creata con framework JavaScript come React o Angular. Permette agli sviluppatori di interfacce di creare tali SPA come sono abituati a fare, pur avendo autori non tecnici che modificano il contenuto.
    Questa è la prima versione dell’editor SPA. L’editor fornisce supporto per i framework React e Angular JS.
Integrazione di Adobe Stock con AEM
L’integrazione con Adobe Stock dà agli utenti AEM la possibilità di eseguire le seguenti operazioni:
  • Estendere i risultati della ricerca ad Adobe Stock direttamente nell’interfaccia utente di AEM.
  • Anteprima delle risorsa di Adobe Stock.
  • Salvare e concedere in licenza le risorse Adobe Stock in AEM senza lasciare l’usuale interfaccia utente AEM.
Le attività concesse in licenza e le risorsa salvate diventano disponibili come attività ordinarie gestite in AEM.

Manutenzione del prodotto

  • AEM 6.3 Service Pack 3
    AEM 6.3 SP3 (6.3.3.0), rilasciato il 12 settembre 2018, è un aggiornamento importante che include correzioni di problemi fondamentali per i clienti, introdotte successivamente alla data di disponibilità generale di AEM 6.3 di aprile 2017.
  • AEM 6.4 Service Pack 2
    AEM 6.4 SP2 (6.3.3.0), rilasciato il 3 ottobre 2018, è un aggiornamento importante che include correzioni di problemi fondamentali per i clienti, introdotte successivamente alla data di disponibilità generale di AEM 6.4 di aprile 2018.

Aiuto e documentazione

  • AEM Screens
    Per utilizzare la Sequenza incorporata dinamica, è possibile assegnare un canale per Ruolo canale.
    L’utilizzo della Sequenza incorporata dinamica  permette all’utente di seguire una gerarchia in cui le modifiche e gli aggiornamenti apportati a un canale si propagano a un altro canale collegato. Segue una gerarchia genitore-figlio e include anche risorse come immagini o video.
  • AEM Cloud Manager
    Il ridimensionamento automatico è abilitato tramite ridimensionamento orizzontale dei segmenti Dispatcher/Pubblica nell’ambiente di produzione per supportare un improvviso aumento di carico, volume, accesso e altre metriche monitorate definite. Segui le Note sulla versione per 2018.7.0 per ulteriori informazioni.

Community

Dove è possibile ottenere informazioni dagli esperti di Adobe Experience Manager sulle best practice per il design, lo sviluppo e la distribuzione di esperienze digitali?
Adobe Systems desidera mettere in grado gli sviluppatori aziendali di utilizzare al meglio l’ultima versione di Adobe Experience Manager, per meglio rispondere agli obiettivi di origine marketing e conquistare e mantenere nel tempo i clienti tramite esperienze digitali. Sappiamo bene quanto possa essere difficile trovare il tempo da dedicare alla formazione. Per questo ti offriamo due opzioni per apprendere in base ai tuoi tempi, dove e quando ti è più comodo.
Consulta il calendario dei prossimi eventi e le seguenti risorse:
  • Adobe IMMERSE
    La nostra conferenza annuale virtuale per sviluppatori aziendali si è tenuta a giugno. Le sessioni live 2018 sono complete. Ma se le hai perse, non ti preoccupare: puoi ancora ascoltare tutti i suggerimenti condivisi, assistere alla presentazione di alcuni aspetti di Adobe Experience Manager e scoprire Adobe Cloud Platform.
    Puoi acquistare i biglietti su richiesta per accesso illimitato a oltre 90 sessioni. Visita questa pagina e usa il codice sconto He7B52 .
  • Webinar AEM GEMS
    Questa serie di webinar offre agli esperti della community la possibilità di apprendere direttamente dagli ingegneri e dai product manager di Adobe e da altri esperti in materia. Tra gli argomenti trattati, vi sono anche best practice e suggerimenti sull’utilizzo di vari aspetti di Adobe Experience Manager.
    Le sessioni si tengono ogni mercoledì, 08:00 PT/17:00 CEST.
    Qui puoi accedere alle prossime sessioni o alle registrazioni delle sessioni precedenti.
  • Chiedi agli esperti della community AEM
    
Questa serie di webinar mensili offre approfondimenti sugli argomenti trattati di recente su Experience League AEM HelpX Forum .
    Le sessioni si tengono l’ultimo o penultimo martedì di ogni mese, alle 08:00 PT/17:00 CEST.
    Qui puoi accedere alle prossime sessioni o alle registrazioni delle sessioni precedenti.
    Serve ulteriore aiuto? Iscriviti a AEM Community, presentati e pubblica la tua domanda qui .

Advertising Cloud

Aggiornato: 11 ottobre 2018, per la versione del 13 ottobre
Funzione
Descrizione
Campagne basate su ricerche
La finestra di dialogo del filtro è stata riprogettata per richiedere un numero minore di clic.
Rapporti
(Google Ads e Bing Ads) L’AdWords Audience Target Report è stato rinominato AdWords/Bing Ads Audience Target Report e ora include i dati per l’elenco di remarketing di Google Ads e i target di pubblico in-marketing di Bing Ads. I dati relativi a costi, clic e ricavi sono disponibili per l’elenco degli obiettivi di remarketing; i dati relativi a costi e clic sono disponibili per gli obiettivi di pubblico interno al mercato. Nota: Google Ads non fornisce i mezzi per tracciare i dati sulle entrate per il pubblico presente sul mercato.
La guida di Advertising Cloud è disponibile nel menu Aiuto ?

Primetime

Adobe Primetime è una piattaforma TV multischermo che consente alle media company di creare e monetizzare esperienze di visione coinvolgenti e personalizzate.