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ARGOMENTI×

Note sulla versione di Adobe Experience Cloud - aprile 2019

Nuove funzioni e correzioni in Adobe Experience Cloud.
Iscriviti ad Adobe Priority Product Update per ricevere notifiche e-mail sulle prossime versioni. Riceverai un avviso nei tre/cinque giorni lavorativi che precedono il rilascio della versione. Le nuove informazioni pubblicate dopo il rilascio saranno contrassegnate dalla data di pubblicazione.
Data di rilascio: aprile 2019

Servizi di base e amministrazione di Experience Cloud

Note sulla versione dell’interfaccia Experience Cloud, inclusi i servizi di base e l’amministrazione della piattaforma.

Servizi di base di Experience Cloud

Note sulla versione dell'Interfaccia di Experience Cloud e dei servizi core.
  • Lo switcher dell’app è stato aggiornato per includere la suite di soluzioni Marketo in Experience Cloud e gli aggiornamenti di branding nella piattaforma Experience. (MCUI-6529)
  • La pagina Home di Experience Cloud è stata aggiornata per includere i link di navigazione per le pagine Feed e Amministrazione. (MCUI-6682)
  • È stato risolto un problema nella definizione Trigger per l’uso corretto della clausola “like”. (MCUI-6611)
  • Sono stati introdotti miglioramenti relativi agli attributi del cliente per migliorare la registrazione nel servizio di abbonamento. (MCUI-6519)
Per la documentazione sul prodotto, consulta Experience Cloud e servizi principali .

Servizio Experience Cloud ID

  • Aggiornato alla versione 4.2.0.
  • È stato aggiunto il supporto per il plug-in Audience Manager per IAB TCF, disponibile tramite l’oggetto Opt-in ECID.
Per la documentazione di prodotto, consulta Servizio Experience Cloud ID .

Mobile Services e Mobile SDK

Funzionalità e problemi risolti in Adobe Mobile Services:
iOS versione 4.18.2
  • Target: è stato risolto un problema che impediva la corretta rappresentazione dei valori purchasedProductIds come una matrice per le notifiche di visualizzazione.
Android versione 4.17.4
  • Generale: è stato migliorato il supporto per le app Android Instant, con la possibilità di configurare i controlli di reperibilità nel file ADBMobileConfig.json con la proprietà booleana reachabilityChecksEnabled sull’oggetto JSON principale.
Per la documentazione sul prodotto, consulta Mobile Services .
Per ulteriori informazioni su Mobile SDK, consulta: Android SDK 4.x per soluzioni Experience e iOS SDK 4.x for soluzioni Experience Cloud .

Analytics

Per la documentazione del prodotto, consulta l’ Aiuto di Analytics .

Nuove funzioni di Adobe Analytics

Funzione
Descrizione
Segmentazione per conteggi distinti
Ora puoi creare segmenti in base a un numero specifico di elementi all’interno di una dimensione. Esempio: “Visitatori che hanno visualizzato più di 5 prodotti distinti” o “Visite in cui sono state visualizzate più di 5 pagine distinte”. La funzione Approximate Count Distinct è ancora disponibile in Metriche calcolate, se desideri creare una metrica che sia un conteggio distinto di una dimensione (ad es. # dei clienti, # dei prodotti, ecc).
Supporto di Java 11 per Ad Hoc Analysis
Ad Hoc Analysis è ora compatibile con Java 11. Di seguito sono riportati alcuni aspetti relativi all’utilizzo di Java 11.
Aggiornamenti di Advertising Analytics
Stiamo rilasciando un paio di aggiornamenti di Advertising Analytics:
  • Il 31 marzo Yahoo Gemini è stata assorbita da Microsoft Bing. Di conseguenza, l’opzione per l’account per annunci Yahoo Gemini non è più disponibile.
  • Google ha implementato un nuovo modello di tracciamento e, invece di usare un modello di monitoraggio , ora si utilizza un suffisso URL finale .
Analysis Workspace
Aggiornamenti alle Best practice per l’ottimizzazione.
Correzioni
  • (Workspace) Sono stati risolti dei problemi che impedivano la creazione di segmenti dalle visualizzazioni Abbandono. (AN-177042, AN-176876)
  • (Workspace) È stato risolto un problema che impediva la creazione di segmenti dalle visualizzazioni Flusso. (AN-176681)
  • (Workspace) È stato risolto un problema di disallineamento nelle tabelle. (AN-176919)
  • (Workspace) È stato risolto un problema che si verificava durante la compressione/espansione del pannello di visualizzazione nell’interfaccia utente giapponese. (AN-170601)
  • È stato risolto un problema che si verificava durante il tentativo di cambiare segmenti nei reportlet del dashboard. (AN-177056)
  • (Reports & Analytics) È stato risolto un problema che impediva la selezione di metriche nel rapporto Panoramica canali. (AN-176786)
  • (Gestione segmenti) È stato risolto un problema che causava un messaggio di errore quando si tentava di modificare un segmento condiviso con più fonti di dati di Audience Manager. (AN-175353)
  • (Workspace) È stato risolto un problema che impediva agli utenti non amministratori di visualizzare i componenti (come i segmenti) di loro proprietà che non sono curati nelle suite di rapporti virtuali. (AN-175616)
  • (Admin) È stato risolto un problema che si verificava tentando di modificare eVar per più suite di rapporti. (AN-168150)
  • (Admin) È stato risolto un problema relativo all’impossibilità di trasferire risorse a un altro utente nell’interfaccia utente legacy per la gestione degli utenti. (AN-176630, AN-173974)
  • (Workspace) È stato risolto un problema di visualizzazione prematura dei dati di rilevamento anomalie. La correzione dovrebbe comportare un numero inferiore di falsi positivi. (AN-176724)

Avvisi importanti per gli amministratori di Analytics

Avviso
Data di aggiunta o aggiornamento
Descrizione
Modifica imminente dei calcoli per i totali nei rapporti
16 aprile 2019
Il 13 giugno 2019, in Adobe Analytics i calcoli per i totali nei rapporti diventeranno uniformi per tutte le dimensioni e le metriche. Questo comporterà una modifica nei totali per alcuni rapporti (in particolare per i rapporti sulle proprietà o gli attributi dei clienti). Prima di tale modifica, alcuni totali nei rapporti includevano o escludevano la voce di riga Non specificato nel totale, a prescindere dalla presenza o meno di Non specificato nel rapporto.
A partire dal 13 giugno 2019, Non specificato sarà sempre incluso nei totali dei rapporti, anche se non compare come voce di riga nel rapporto stesso. Questa modifica interessa Analysis Workspace, Reports & Analytics, Ad Hoc Analysis, Report Builder e le API di reporting.
Aggiornamento a Download CSV da Analysis Workspace
10 aprile 2019
A partire dall’11 aprile 2019, sono apportate diverse modifiche ai download in formato CSV (e Copia negli Appunti) da Analysis Workspace, per rimuovere la formattazione dai dati esportati.
  • Il separatore delle migliaia non viene più incluso. Il separatore decimale continua a essere incluso e si attiene al formato definito in Componenti > Impostazioni report > Separatore delle migliaia . Nota: i valori numerici che utilizzano una virgola come separatore decimale continuano a essere inclusi nel file CSV esportato.
  • Non viene visualizzato alcun simbolo di valuta.
  • Non viene visualizzato alcun simbolo di percentuale. Le percentuali sono in formato decimale. Ad esempio, il 75% viene rappresentato come 0,75.
  • Il tempo è visualizzato in secondi.
  • Le tabelle coorte mostrano solo i valori originali, mentre le percentuali vengono rimosse.
  • Se un numero non è valido, viene visualizzata una cella vuota.
Prossima modifica del comando Debugger di Analysis Workspace
4 aprile 2019
Il comando Console per attivare il debugger di Analysis Workspace verrà modificato in adobeTools.debug.includeOberonXml il 13 giugno 2019 .
Prossime modifiche relative al supporto delle classificazioni abilitate per data e numeriche
28 febbraio 2019
La possibilità di importare le classificazioni Numeriche 2 e Abilitate per data è stata rimossa dal codebase. Questa modifica entrerà in vigore con la versione di manutenzione di giugno 2019. Se nel file di importazione sono presenti colonne numeriche o abilitate per data, tali celle verranno automaticamente ignorate e gli altri dati del file verranno importati come di consueto.
Le classificazioni esistenti possono ancora essere esportate attraverso il flusso di lavoro di classificazione standard e continueranno a essere disponibili nei rapporti.
La documentazione del plug-in getPercentPageViewed contiene numerosi aggiornamenti.
12 febbraio 2019
Amministrazione > Impostazioni account generali
7 febbraio 2019
  • L’impostazione Replace the last octet of IP addresses with 0 (Sostituisci con 0 l’ultimo ottetto degli indirizzi IP) è attivata per impostazione predefinita per ogni nuova suite di rapporti creata nel datacenter di Londra dopo gennaio 2019, ma solo se le impostazioni per tali suite di rapporti sono copiate da un modello elencato in Admin Console. Le suite di rapporti le cui impostazioni sono duplicate da altre suite di rapporti ereditano tutte le impostazioni dalla suite di rapporti selezionata.
  • L’impostazione IP Obfuscation (Offuscamento IP) non è più attivata per impostazione predefinita per tutti i clienti che usano una suite di rapporti impostata in EMEA.
Numeri di versione del browser mobile
7 febbraio 2019
A partire dall’8 gennaio 2019, i numeri di versione del browser mobile sono riportati fino a 1 livello secondario e non più 2. A partire da tale data, le versioni presentano solo i primi due livelli (esempio: Firefox 64.0.2 viene ora riportato come Firefox 64.0 ).
Terminazione di Ad Hoc Analysis
Aggiornato il 29 gennaio 2019
Il 6 agosto 2018 Adobe ha annunciato l’intenzione di terminare Ad Hoc Analysis. Non appena disponibile, verrà comunicata la data di fine del ciclo di vita.
Per ulteriori informazioni, tra cui quali versioni di Java saranno compatibili durante questo periodo, visita Discover Workspace .
Collegamenti per rapporti Analytics brevi
14 gennaio 2019
I collegamenti per rapporti Analytics brevi che non sono stati visitati da un anno verranno eliminati a partire da giovedì 17 gennaio 2019, su base continua.
Fine del supporto per TLS 1.0
Aggiornato il 10 gennaio 2019
L’11 febbraio 2019 le funzioni per rapporti di Adobe Analytics non supporteranno più la crittografia TLS (Transport Layer Security) 1.0. Questo cambiamento rientra nel nostro impegno continuo nel garantire i massimi standard di protezione e promuovere la sicurezza dei dati dei clienti. Se dopo l’11 febbraio 2019 non riesci più a collegarti alla funzione per rapporti di Adobe Analytics, devi aggiornare il browser all’ ultima versione .
A partire dal 20 febbraio 2019 la funzione di raccolta dati di Adobe Analytics non supporterà più TLS 1.0. In seguito a questo cambiamento, Adobe non raccoglierà più dati di Analytics dagli utenti finali che utilizzando vecchi dispositivi o browser Web che non supportano TLS 1.1 o versione successiva. Non è previsto un impatto significativo di tale cambiamento sui dati dei clienti o sulla creazione di rapporti. (Il cambiamento non avrà effetto sui siti web che già non supportano TLS 1.0.)
A partire dall’11 aprile 2019, l’API di Adobe Analytics per la generazione di rapporti non supporterà più la crittografia TLS 1.0. I clienti che accedono all’API devono assicurarsi che questo cambiamento non produca effetti negativi.
  • I clienti che utilizzano l’API con Java 7 applicando le impostazioni predefinite dovranno configurare il supporto per TLS 1.2 . (Vedi Modifica della versione del protocollo TLS predefinito per gli endpoint del cliente: da TLS 1.0 a TLS 1.2 .)
  • I clienti API che utilizzano Java 8 non dovrebbero essere interessati, perché l’impostazione predefinita è TLS 1.2.
  • Per i clienti che utilizzano l’API con altri framework, occorre contattare il fornitore per ottenere informazioni sul supporto per TLS 1.2.
Aggiornare Adobe Report Builder a causa della fine del supporto per TLS 1.0
7 settembre 2018
A causa della fine del supporto di TLS 1.0, abbiamo consigliato agli utenti di Adobe Report Builder (ARB) di scaricare ARB v5.6.21 prima del 7 febbraio 2019. Dopo questa data, le versioni precedenti di ARB non funzionano più.
Aggiornamento a Download CSV da Analysis Workspace
9 gennaio 2019
A partire dal 7 febbraio 2019, i CSV scaricati (e copiati negli Appunti) da Analysis Workspace non includeranno più il separatore delle migliaia. Nota: l’interfaccia utente di Analysis Workspace continuerà a visualizzare il separatore delle migliaia. Inoltre, il separatore decimale continuerà a essere incluso e si atterrà al formato definito in Componenti  > Impostazioni rapporto  > Separatore migliaia .
Feed di dati: nuova dimensione per la colonna post_product_list
9 gennaio 2019
Il 7 febbraio 2019, Adobe conta di espandere la dimensione della colonna post_product_list da 64 KB a 16 MB. Con questa modifica, i valori eVar per merchandising aggiunti a post_product_list durante l’elaborazione non provocheranno il troncamento dei valori di prodotto e ricavo. Se in alcuni dei tuoi processi vengono inseriti i valori post_product_list, assicurati che i processi possano gestire valori fino a una lunghezza massima di 16 MB oppure che possano troncare tali valori a 16 KB per evitare errori durante l’inserimento dei dati.
Modifiche di gestione che interessano gli endpoint Analytics Live Stream inattivi
20 dicembre 2018
A partire dal 1° febbraio 2019, gli endpoint Live Stream privi di comunicazioni consumer attive per 90 giorni potranno essere disattivati. Puoi rivolgerti all’Assistenza clienti per informazioni sugli endpoint Live Stream e, se necessario, per farli riattivare. In aggiunta, assicurati che i processi consumer mantengano una connessione persistente come previsto dalla progettazione del servizio e che vengano implementati in modo da riconnettersi quando la connessione viene disconnessa o interrotta.
Migrazione del server FTP di Dallas (ftp2.omniture.com)
19 ottobre 2018
Il 23 ottobre 2018, se ti connetti a ftp2.omniture.com tramite il protocollo SFTP, potrebbe essere richiesto di riaccettare l’identificatore host del sito SJ1. Questo problema fa riferimento esclusivamente al 23 ottobre. Consulta Aggiornamento dei server Adobe FTP .
Aggiornamento alla dimensione Dispositivo mobile
16 ottobre 2018
Il 26 settembre Adobe ha aggiornato la ricerca dei dispositivi alla versione API 2.1 di Device Atlas. Ciò ha fatto sì che venissero visualizzati dispositivi più dettagliati (ad esempio Apple iPhone 7, Apple iPhone 8 Plus, ecc.) nella dimensione Dispositivo mobile per alcuni browser. Questo nuovo livello di dettaglio del dispositivo deve essere utilizzato in modo direzionale, poiché al momento non si estende a tutti i dispositivi e ai tipi di browser.
Fine del supporto di Internet Explorer 11
12 settembre 2018
Adobe terminerà il supporto per Internet Explorer 11 in riferimento ad Adobe Analytics il 13 novembre 2018. Passa al più presto a Microsoft Edge o a un altro browser supportato.
Terminazione di Ad Hoc Analysis
9 agosto 2018
Il 6 agosto 2018 Adobe ha annunciato l’intenzione di terminare Ad Hoc Analysis. Non appena disponibile, verrà comunicata la data di fine del ciclo di vita. Per ulteriori informazioni, visita Discover Workspace . A partire da questo momento Ad Hoc Analysis non verrà modificato per supportare Java 9+. Se passi a Java 9+, Ad Hoc Analysis non funzionerà più. Sarà supportato solo Java 8.
Aggiornare Adobe Report Builder a causa della fine del supporto per TLS 1.0
7 settembre 2018
A causa della fine del supporto di TLS 1.0, abbiamo consigliato agli utenti di Report Builder (ARB) di scaricare ARB v5.6.21 prima di febbraio 2019. Dopo tale data, le versioni precedenti di ARB non funzioneranno più.
Nuova guida per la migrazione utente di Analytics
10 maggio 2018
Abbiamo aggiornato la guida alla migrazione dell’ID utente di Analytics con informazioni sulla migrazione di Enterprise e Federated ID in Admin Console. Consulta Eseguire la migrazione degli account utente di Analytics per Enterprise e Federated ID .
Prossima rimozione dei rapporti sull’attività dell’account
10 maggio 2018
Nella versione di Adobe Analytics che verrà rilasciata nei mesi estivi la funzione per i rapporti sull’attività dell’account verrà sostituita da una funzione sull’utilizzo di chiamate al server. La funzione per i rapporti sulle attività dell’account verrà definitivamente rimossa il 9 agosto 2018. Per visualizzare i dati di riepilogo sul traffico della suite di rapporti dopo il 9 agosto 2018 usa la funzione Server Call Usage (Utilizzo chiamate al server).
Modifiche ai modelli di allocazione lineare in Metriche calcolate
Attive dal 19 luglio 2018
Il 19 luglio Adobe Analytics rivedrà il modo in cui vengono valutati i modelli di allocazione nelle metriche calcolate. Questa modifica prevede anche che le metriche calcolate che usano un modello di allocazione non predefinito siano migrate a modelli di attribuzione nuovi e perfezionati. I modelli di allocazione Marketing Channel Last Touch e Marketing Channel First Touch verranno migrati ai nuovi modelli di attribuzione Last Touch e First Touch rispettivamente. (I canali di marketing non verranno deprecati, solo i due modelli di allocazione che compaiono nelle metriche calcolate.) Inoltre verrà corretto il metodo con cui viene calcolata l’allocazione lineare. Se usi le metriche calcolate con i modelli di allocazione lineare, i rapporti possono cambiare leggermente in modo da riflettere il nuovo modello di attribuzione corretto. La modifica alle metriche calcolate si rifletterà in Analysis Workspace, Reports & Analytics, Reporting API, Report Builder e Ad Hoc Analysis. Per ulteriori informazioni su questa modifica, consulta la documentazione sulle metriche calcolate .
Funzionalità Rilevamento delle anomalie e Analisi contributi rimosse da Reports & Analytics
10 aprile 2018
Le funzioni Rilevamento delle anomalie e Analisi contributi sono state rimosse da Reports & Analytics e sono ora disponibili solo in Analysis Workspace. I clienti Select e Foundation di Adobe Analytics possono accedere solo alla funzione Rilevamento anomalie con granularità giornaliera in Workspace.
Adobe cesserà di emettere cookie terze parti s_vi per Safari
5 aprile 2018
Il 20 marzo 2018, Adobe ha cessato di emettere cookie di terze parti s_vi per il browser Safari. Tale modifica non interessa gli utenti che utilizzano cookie di prima parte per la raccolta dei dati. Rimuove inoltre l’inflazione di visite e visitatori riscontrata da alcuni clienti dovuta a Safari ITP.
Modifiche back-end che interessano la generazione di rapporti
11 aprile 2018
Una modifica nel meccanismo di ricerca (back-end) interesserà la generazione di rapporti in diversi modi. Queste modifiche sono diventate effettive verso la fine di febbraio 2018: La ridenominazione delle pagine non sarà più consentita. In futuro, per rinominare le pagine sarà necessario utilizzare le classificazioni. Fino alla versione del 10 maggio 2018, il sistema continuerà a elaborare le pagine rinominate secondo la configurazione corrente. Adobe invita tutti i clienti a completare la migrazione alle classificazioni entro tale data. Dopo il rilascio della versione di maggio, le ridenominazioni esistenti non saranno più rispettate e saranno soggette a modifica retroattiva senza preavviso.
La metodologia di sostituzione degli URL è diversa. Precedentemente, Adobe Analytics memorizzava (nella maggior parte dei casi) il primo URL associato a ciascun nome pagina per ogni mese. In futuro, verrà memorizzato l’URL più recente per ogni nome pagina. (Aggiornato l’11 aprile 2018) In Reports & Analytics non verranno più forniti rapporti per categorie con dati aggregati e correnti. I rapporti aggregati per le categorie nell’API dei servizi Web diventano obsoleti a partire dalla versione di manutenzione di Adobe Analytics del 10 maggio 2018. Non saranno più supportati i dati di pagina e proprietà anteriori a gennaio 2007 circa (in alcuni casi 2006). Questo interessa solo le pagine, le proprietà e gli eventi di pagina (ad es. collegamenti personalizzati, di uscita e di download). Nota: questa modifica non interessa la generazione di rapporti in Analysis Workspace o Data Warehouse. Se disponi di dati antecedenti a queste date, si possono verificare le seguenti situazioni: i dati non verranno combinati correttamente nel periodo di transizione prima/dopo gennaio 2007. Le ricerche non funzioneranno sui dati antecedenti a circa gennaio 2007.
Prossime modifiche relative al supporto delle classificazioni abilitate per data e numeriche
7 maggio 2018
A partire dalla versione di manutenzione del 10 maggio 2018, le classificazioni numeriche e abilitate per le date verranno gradualmente limitate. Le classificazioni di questo tipo verranno rimosse dalle interfacce Admin e Importazione delle classificazioni. A partire da tale data non sarà più possibile aggiungere nuove classificazioni numeriche e abilitate per le date. Sarà comunque possibile gestire le classificazioni esistenti, aggiornandole o eliminandole tramite il flusso di lavoro di classificazione standard, e continuare a utilizzarle nei rapporti.
Modifiche imminenti al supporto per Costi e budget canale di marketing
28 febbraio 2018
Nella versione di manutenzione di aprile, dal menu Admin > Marketing Channel (Ammin > Canale di marketing) verrà rimossa la funzione Marketing Channel Cost and Budget (Costi e budget canale di marketing), pertanto non sarà più possibile aggiungere dati relativi a costi e budget. I dati esistenti per costi e budget rimarranno disponibili nei report, ma non potranno più essere aggiornati.
Aggiornare Report Builder prima della migrazione degli ID utente ad Admin Console
17 marzo 2018
Importante: aggiorna l’installazione di Report Builder all’ultima versione. Questo aggiornamento è un prerequisito per la migrazione degli ID utente di Analytics ad Admin Console, che inizierà ad aprile 2018.
Code Manager - H Code legacy
8 febbraio 2018
Il download di codice JavaScript legacy (H Code) da Code Manager non è più supportato.
Conservazione dei dati: verifica e imposta i tuoi criteri di conservazione dei dati per Adobe Analytics
1° febbraio 2018
Sfondo: il Regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD) dell’Unione Europea, in vigore dal 25 maggio 2018, impone ad Adobe, in qualità di titolare del trattamento dei dati, di adottare misure idonee ad assistere la propria clientela nel rispondere alle richieste di accesso, cancellazione e di altro genere da parte di singoli individui. L’applicazione di criteri di cancellazione adeguati, sicuri e puntuali è determinante ai fini della conformità ai suddetti obblighi. Pertanto, Adobe è disponibile a collaborare con i singoli utenti al fine di implementare i criteri di conservazione dei dati desiderati, prima dell’entrata in vigore del regolamento RGPD il 25 maggio 2018.
Cosa aspettarsi: a meno che non siano già in vigore dei criteri di conservazione dei dati per Adobe Analytics, Adobe adotterà i criteri attualmente specificati nei contratti con la clientela per Adobe Analytics, salvo accordi diversi. La maggior parte dei contratti per Adobe Analytics contiene una clausola che consente ad Adobe di eliminare i dati dopo 25 mesi. Una volta stabiliti i criteri di conservazione dei dati per la propria organizzazione, questi vengono applicati su base mensile continuativa. Versando una tariffa supplementare è possibile conservare i dati per periodi superiori a 25 mesi. Inoltre, contattando l’Assistenza clienti, è possibile configurare periodi di durata inferiore. A breve riceverai un’e-mail con ulteriori dettagli relativi alla tua organizzazione.
I criteri di conservazione dei dati hanno effetto su tutte le procedure di accesso ai dati storici Adobe Analytics, compresi, tra l’altro, Reports & Analytics, Analysis Workspace, Report Builder, API Web Services per generazione rapporti, data warehouse e feed di dati. Passaggi successivi: identifica all’interno della tua organizzazione le parti interessate responsabili del processo decisionale per la conservazione dei dati. Di fatto, solo i responsabili della tua organizzazione sono in grado di valutare il periodo appropriato di conservazione dei dati Adobe Analytics. Per qualsiasi chiarimento relativo alla conservazione dei dati per Adobe Analytics, contatta il Customer Success Manager Adobe.
Collegamento degli account utente
26 ottobre 2017
Gli utenti di Analytics non dovranno più collegare manualmente i propri account tra Experience Cloud e Analytics. Per richiedere l’accesso ad Analytics gli utenti possono contattare il proprio amministratore Admin Console. La migrazione degli ID utente di Analytics permette agli amministratori di trasferire facilmente gli account utente da Gestione utenti di Analytics ad Adobe Admin Console. Dopo la migrazione, gli utenti potranno accedere alle soluzioni e ai servizi di base acquistati disponibili in Experience Cloud. Scopri di più sulla Migrazione degli ID utente di Analytics .

Audience Manager

Funzione
Descrizione
I consigli sulle caratteristiche, gestiti da Adobe Sensei , introducono la scienza dei dati nei flussi di lavoro giornalieri di Audience Manager.
Con i consigli sulle caratteristiche, quando si crea o si modifica un segmento nel Generatore di segmenti , si ottengono consigli su caratteristiche aggiuntive da includere, simili alle caratteristiche incluse nella regola del segmento. Aggiungi le caratteristiche consigliate al segmento per aumentare il pubblico di destinazione.
Le fonti di dati globali sono accessibili da tutti i clienti di Audience Manager e contengono gli ID dei dispositivi per scopi pubblicitari, generati da produttori di dispositivi come Apple, Samsung, Microsoft, Roku e Android. Questi ID sono resi disponibili dai produttori per scopi pubblicitari. Puoi utilizzare le fonti di dati globali per sincronizzare gli ID dei dispositivi e importare o esportare i dati in base a tali mappature. Audience Manager convalida tali DAID (Device Advertising ID) importati dai clienti, in base al formato, per garantire che corrispondano al formato standard indicato dai produttori dei dispositivi.
Abbiamo migliorato la segmentazione, il reporting e l’esportazione di segmenti limitando il numero mappature ID attraverso dispositivi diversi associate all’ID di un dispositivo. I nuovi limiti imposti ci aiutano a mitigare l’impatto di integrazioni errate e insiemi di dati non accurati sull’assimilazione e sull’elaborazione a valle.
I nuovi limiti sono:
  • 100 ID dispositivo per ogni ID per dispositivi diversi
  • 10 ID per dispositivi diversi per ogni ID dispositivo
  • 1000 ID dispositivo per 1 ID dispositivo

Miglioramenti

  • Gli utenti ricevono ora un messaggio di errore quando tentano di creare un modello algoritmico utilizzando come base di riferimento un tipo di caratteristica diverso da quello basato su regole, segmenti o onboarding. Il messaggio di errore riporta un testo simile al seguente: “È possibile usare come base di riferimento solo le caratteristiche basate su regole, di onboarding o segmenti”. (AAM-45235).
  • La metrica Ciclo di vita è stata rimossa dalle pagine Caratteristiche e Folder Traits (Caratteristiche cartella).
  • Le date di inizio e fine della mappatura dei segmenti sono ora incluse nel rapporto generale sulle destinazioni (AAM-44997).

Correzioni

  • È stato risolto un problema che in alcune circostanze causava il mancato caricamento del rapporto sulla cronologia dei file in uscita (AAM-45713).
  • È stato risolto un problema che causava l’aggiunta a Segment Builder della caratteristica precedentemente selezionata facendo clic su Aggiungi caratteristica per un campo vuoto (AAM-45599).
  • È stato risolto un problema che impediva agli utenti di modificare o disattivare i modelli algoritmici contenenti caratteristiche escluse (AAM-45552).

Advertising Cloud

Aggiornato: 15 aprile 2019, per la versione del 13 aprile
Funzione
Descrizione
Ricerca campagne
Nel selettore dell’intervallo di date, il calendario è ora organizzato da domenica a sabato. Precedentemente era organizzato dal lunedì alla domenica.
Rapporti
Il rapporto Portfolio include ora la colonna opzionale Strategia di spesa del portfolio.
La guida di Advertising Cloud è disponibile nel menu Aiuto ? .

Target

Note sulla versione per le prossime versioni di Adobe Target:

Target Standard/Premium 19.4.1 (15 aprile 2019)

Questa è una versione di manutenzione e include la seguente modifica:
(Nota: i codici tra parentesi sono per uso interno di Adobe.)
  • L’interfaccia utente di Adobe Experience Cloud è stata aggiornata per riflettere le modifiche a livello di marchio e prodotto. (TGT-33546, TGT-33272 e TGT-33331)

Target Standard/Premium 19.4.2 (29 aprile 2019)

Questa versione include le seguenti funzionalità, modifiche e miglioramenti:
(Nota: i codici tra parentesi sono per uso interno di Adobe.)
Funzione
Descrizione
Compositore esperienza visivo mobile
Il compositore esperienza visivo (VEC) per app mobile native ti permette di creare attività e personalizzare contenuti in app mobile native in modalità fai-da-te senza dover dipendere sempre dagli sviluppatori e dai cicli di rilascio delle app.
Compositore esperienza visivo
I seguenti miglioramenti introdotti nel Compositore esperienza visivo permettono di lavorare in modo più rapido ed efficiente:
  • È possibile modificare lo stile di un elemento, inclusa l’immagine di sfondo, nel Compositore esperienza visivo. (TGT-15001)
  • Target supporta HTML5 utilizzando le configurazioni delle versioni 4.5.1 o successive. (TGT-33618)
Miglioramenti, correzioni e modifiche
  • È stato migliorato il flusso di lavoro quando si eliminano le risorse nel Compositore esperienza visivo. Le risorse eliminate vengono ora rimosse dalla libreria delle offerte e da Scene7 (se applicabile). Le risorse eliminate non vengono più visualizzate nei risultati della ricerca. (TGT-31981)
  • Abbiamo migliorato il rendering delle offerte immagini nel selettore di Assets. La visualizzazione e la selezione delle offerte immagini sono ora più veloci ed efficienti. (TGT-32897)
  • Abbiamo migliorato la gestione dei reindirizzamenti agli URL quando si annulla il caricamento di una pagina nel Compositore esperienza visivo. (TGT-33815)
  • Le icone della barra degli strumenti vengono visualizzate correttamente dopo aver annullato il caricamento di una pagina nel Compositore esperienza visivo. Se non è possibile eseguire azioni specifiche finché non è stato completato il caricamento della pagina, le icone della barra degli strumenti associate sono disattivate. (TGT-33811)
  • Dopo aver selezionato una raccolta di consigli dal selettore delle raccolte, ora si deve fare clic sul pulsante Salva. Questo flusso di lavoro è in linea con gli altri flussi di lavoro all’interno di Target. (TGT-33205)
Consulta le Note sulla versione di Adobe Target per informazioni aggiornate sui seguenti prodotti:
  • Target Standard e Premium
  • Recommendations Classic

Experience Manager

Nuove funzioni, problemi risolti e aggiornamenti di Adobe Experience Manager (AEM). Ai clienti con distribuzioni locali, Adobe consiglia di implementare le ultime patch in modo da garantire stabilità, sicurezza e prestazioni migliori.

Rilasci di prodotti

Cloud Manager 2019.3.0
Nella versione di Cloud Manager di questo mese (2019.3.0) è stata aggiunta la funzionalità per rapporti SLA alla funzionalità di monitoraggio del sistema già fornita nell’ultima versione. Inoltre alcune schermata principali sono state aggiornate visivamente.

Manutenzione del prodotto

AEM 6.2 Service Pack 1 – Cumulative Fix Pack 19
AEM 6.2 SP1–CFP19 (6.2.1.19), rilasciato il 7 marzo 2019, è un aggiornamento importante che include importanti correzioni per i clienti, introdotte successivamente alla data di disponibilità generale di AEM 6.2 SP1 nel dicembre 2016.
AEM 6.3 Service Pack 3 – Cumulative Fix Pack 3
AEM 6.3 SP3-CFP3 (6.3.3.3), rilasciato il 14 marzo 2019, è un aggiornamento importante che include importanti correzioni per i clienti, introdotte successivamente alla data di disponibilità generale di AEM 6.3 di aprile 2017.