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ARGOMENTI×

Note sulla versione - Maggio 2016

Informazioni sulle nuove funzioni e sulle correzioni in Adobe Marketing Cloud.
Per ricevere le note sulla versione una settimana prima dell'aggiornamento mensile del prodotto, eseguire la sottoscrizione ad Adobe Priority Product Update (Aggiornamento prioritario del prodotto Adobe). Con l’aggiornamento prioritario sui prodotti, le informazioni sulle nuove versioni vengono comunicate una settimana prima della data di rilascio e sono soggette a modifiche. Per informazioni sugli aggiornamenti, controlla nuovamente al momento del rilascio.
Data di rilascio: 19 maggio 2016

Experience Cloud

Marketing Cloud 16.5.1

Nuove funzioni e correzioni nell’interfaccia di Adobe Marketing Cloud.
Data di rilascio: 26 maggio 2016
Funzioni e miglioramenti
Funzione Descrizione
Configurazioni di prodotto preconfigurate in Enterprise Dashboard
Gli amministratori di clienti Marketing Cloud possono utilizzare configurazioni di prodotto pre-create e mappate a gruppi di autorizzazioni predefiniti per Analytics e Dynamic Tag Management.
Questa ottimizzazione è disponibile per le nuove organizzazioni con provisioning e riduce il tempo richiesto dalle organizzazioni per gestire gli utenti nella dashboard di Enterprise.
Miglioramento dei feed
Quando si crea un nuovo post nel Feed Marketing Cloud, la riga A utilizza ora l'argomento attualmente attivo al posto dell'organizzazione, come impostazione predefinita.
Correzioni
  • È stato risolto un problema che impediva la visualizzazione delle miniature per le risorse condivise da Assets on Demand a Marketing Cloud Feed. (MAC-29955)
Per assistenza, consulta la documentazione del prodotto Marketing Cloud .

Adobe Mobile Services

Per accedere alla funzionalità Target all’interno di Mobile Services è ora necessario che gli utenti abbiano effettuato l’accesso con un Adobe ID appositamente predisposto per la propria azienda Target. La possibilità di accedere con un nome utente e una password Target è stata eliminata.
La versione di Mobile Services del 19 maggio 2016 include i seguenti miglioramenti:
Miglioramenti
  • Sono state aggiunte le opzioni Impression / Tasso di coinvolgimento per i rapporti sui messaggi in-app. Richiede la versione 4.9.0 dell'SDK Android o iOS.
La versione dei Mobile Services del 5 maggio 2016 include le seguenti modifiche:
Nuove funzionalità
Risorsa Descrizione
Miglioramenti del tracciamento dell'acquisizione
Puoi creare collegamenti marketing che rimandano gli utenti al download di app dall’app store corrispondente e a collegamenti diretti in-app. Gli addetti al marketing possono attribuire download, rilanci di app e altri eventi in-app a questi collegamenti per comprendere come ottimizzare i canali di acquisizione.
I Miglioramenti Includono:
  • Link Manager: una nuova interfaccia nella sezione delle impostazioni dell’app consente agli utenti di gestire destinazioni di collegamenti web, collegamenti profondi (deep link) dell’app e altre destinazioni di collegamenti. Tali destinazioni possono essere chiamate in flussi di lavoro in relazione all'acquisizione di collegamenti per tracciamento e in messaggi in-app o push.
  • Marketing Links Builder: una nuova interfaccia utente grafica e intuitiva consente agli utenti di creare collegamenti di tracciamento. Gli addetti al marketing possono prendere le decisioni e scegliere le destinazioni che più si adattano ai loro utenti.
    • I collegamenti per tracciamento vengono creati e salvati nell’interfaccia. Gli addetti al marketing possono cambiare le destinazioni dei collegamenti o i metadati di tracciamento anche dopo la distribuzione dei collegamenti.
    • I collegamenti possono rilevare il dispositivo sul sistema operativo, la versione del sistema operativo e il fattore di forma.
    • Gli addetti al marketing possono scegliere una destinazione per i collegamenti di tracciamento che indirizza gli utenti a una destinazione di fallback per preservare l'integrità dell'esperienza di destinazione.
    • I collegamenti possono contenere parametri sostituibili dal token.
    • I collegamenti di tracciamento possono contenere interstiziali configurabili e ospitati dal Adobe.
Miglioramenti della messaggistica
Destinazioni per messaggi in-app e push
Per migliorare la comodità di authoring, gli addetti al marketing possono scegliere un URL di "destinazione" per richiamare un collegamento diretto a un sito Web o a un'app salvata dai collegamenti salvati in Link Manager oppure possono fornire un collegamento in linea.
  • Immetti manualmente un collegamento personalizzato Web o profondo.
  • Selezione di un sito web memorizzato o di un collegamento diretto archiviato su Link Manager .
Notifiche push:
  • Payload push personalizzato: gli addetti al marketing possono specificare un payload push personalizzato in JSON (massimo 4 KB) da mandare all'app tramite una notifica push o locale.
  • Categoria e suoneria (solo iOS):
    Gli addetti al marketing possono fornire una categoria e una risorsa audio per le notifiche push e locali.
Modifiche alla navigazione e al menu di Marketing Cloud
Nella versione di Adobe Marketing Cloud Spring 2016, viene visualizzato un nuovo menu di navigazione di primo livello nella parte superiore delle interfacce di tutte le soluzioni. La nuova interfaccia consente di:
  • Navigazione con clic singolo fra soluzioni: seleziona la pagina di destinazione predefinita o approfitta del widget di cambio soluzione.
  • Notifiche migliorate: ricevi notifiche su eventi (come post, riferimenti, risorse condivise, aggiornamenti del sistema) che si verificano all'interno dei widget di navigazione dalla tua organizzazione.
  • Feed aggiornati: abbiamo riprogettato la pagina dei feed affinché diventasse una piattaforma migliore per la collaborazione tra canali per gli addetti al marketing.
Consulta Novità in Adobe Marketing Cloud - Spring 2016 nella Documentazione di prodotto di Marketing Cloud e servizi core .
Consulta Adobe Mobile Services per la documentazione di prodotto. Per leggere le note sulle versioni precedenti, espandi Note sulle versioni precedenti nel riquadro a sinistra.

Servizio Marketing Cloud ID

Questa versione include le seguenti modifiche, miglioramenti e correzioni.
Cambia Descrizione
Versioni
  • 1.5.5 (beta): Questa è una versione di prova per alcuni clienti specifici. Non utilizzare questa versione.
  • 1.5.6: Utilizzate questa versione per aggiornare il codice.
Correzioni di bug
È stato corretto un bug a causa del quale veniva restituito il nome società errato se questo aveva più ID organizzazione. (AAM-23861)
Documentazione
Aggiunta di nuova documentazione che descrive come integrare Marketing Cloud ID in Data Workbench. Consulta Servizi Data Workbench e Marketing Cloud ID . (AAM-23727)
Consulta la documentazione di prodotto del Servizio Marketing Cloud ID .

Analytics

Funzioni e correzioni rilasciati in Analytics.

Avvisi importanti su Analytics

Consulta la tabella seguente per avvisi importanti su Analytics che possono influenzare la raccolta di dati, l’elaborazione, le API, la fine di vita del prodotto e così via.
Avviso Data di aggiunta o aggiornamento Descrizione
AppMeasurement per Flash - Aggiornamento di sicurezza
21 aprile 2016
Adobe ha rilasciato un aggiornamento sulla sicurezza APSB16-13 per la libreria AppMeasurement per Flash . Questo aggiornamento risolve un’importante vulnerabilità nella libreria, applicabile solo quando debugTracking viene abilitato e che avrebbe potuto portare a attacchi XSS basati su DOM .
Nota: questo problema riguarda AppMeasurement per Flash solo quando debugTracking è abilitato ( debugTracking è disabilitato nella configurazione predefinita). Se interessato, consigliamo di disabilitare debugTracking immediatamente. Di seguito vi sono alcuni esempi di codice:
 
     public var s:AppMeasurement; 
     s = new AppMeasurement(); 
     s.debugTracking = false; // set to false or remove line 
                              // for default "disabled” behavior


</codeblock> <p>Le versioni interessate sono <span class="term"> AppMeasurement per Flash </span> versione 4.0 e precedenti per tutte le piattaforme. </p> <p>Nota: per motivi di sicurezza, non distribuiremo più una versione AS2 di <i>AppMeasurement per Flash</i>. Continueremo a supportare la raccolta di dati dai progetti basati su AS2 esistenti. Tuttavia, consigliamo fortemente ai clienti di aggiornare le implementazioni a AS3 e di aggiungere le funzioni di sicurezza di <i>AppMeasurement per Flash</i> più recenti. </p> <p> I clienti di <span class="term"> AppMeasurement per Flash </span> colpiti da questo problema devono ricreare i progetti con la libreria aggiornata disponibile per il download dalla console di Analytics <a href="https://help.adobe.com/en_US/Flex/4.0/UsingFlashBuilder/WS6f97d7caa66ef6eb1e63e3d11b6c4d0d21-7feb.html#WS6f97d7caa66ef6eb1e63e3d11b6c4d0d21-7f88" format="http" scope="external"> Altro… </a> (AN-121780) </p> </td>

SSL v3
14 aprile 2016
Dall’inizio di febbraio 2016, la raccolta dati di Adobe Analytics e le API di creazione rapporti non supportano più SSL v3.
17 marzo 2016
L'SiteCatalyst 14, ExcelClient e molti altri componenti legacy cesseranno il ciclo di vita a settembre 2016.
Vale a dire che tutti gli accessi all’interfaccia utente di SiteCatalyst 14 e a diverse funzioni correlate saranno rimossi. Per prepararsi a tale evento, visualizzare il presente elenco dei componenti interessati, unitamente alle azioni utente richieste e ai suggerimenti su come procedere con le alternative indicate.
Modifiche all’elaborazione delle visite per i dati con marca temporale
17 marzo 2016
A giungo inizieremo a migliorare il metodo con cui vengono calcolate le visite per le suite di rapporti con marca temporale obbligatoria o opzionale. Tali modifiche interesseranno principalmente i dati raccolti mediante gli SDK di Mobile e andando avanti, in alcune situazioni risulterà un numero complessivo inferiore.
Ulteriori informazioni sono disponibili in Confronto tra visite e avvii delle app mobili .
Per scoprire le eventuali suite di rapporti interessate, vedete Marca temporale opzionale .
18 febbraio 2016
Tra febbraio e marzo, nelle versioni di aggiornamento è stata implementata la seguente modifica alla funzione di elaborazione dati di Analytics:
In precedenza, quando si utilizzava la variabile di prodotto senza aver impostato un evento, per impostazione predefinita quest’ultimo veniva impostato su “ProdView”, come definito nelle prime fasi di elaborazione (prima che venissero applicate le regole di elaborazione). Ora l’evento è impostato dopo le regole di elaborazione per evitare conflitti con la modalità con cui viene eseguita l’elaborazione dei dati mobili. Questa modifica ha i seguenti effetti a valle:
  • I dati ProdView non vengono più gonfiati a causa di hit in cui i dati contestuali generano gli eventi (in particolare in Mobile). Andando avanti, nell'elaborazione dati un evento verrà impostato allo stesso momento in cui sarebbe stato impostato ProdView (senza un evento impostato).
  • Potrebbe essere necessario rivedere qualsiasi regola VISTA la cui logica dipenda da un evento ProdView impostato su un hit per verificare se sono necessarie modifiche a tale regola VISTA. Il motivo risiede nel fatto che gli eventi ProdView potrebbero essere impostati su un numero inferiore di hit rispetto all’impostazione precedente, perché ProdView viene impostato prima nella pipeline di elaborazione. Questa modifica può influenzare o meno ciò che si desidera dalla regola VISTA.
Eliminazione di valori con hash nei feed di dati
18 febbraio 2016
In alcune circostanze i valori con hash ( ::hash::<valore hash> ) possono comparire nei feed dati per i seguenti tipi di variabili:
  • eVar di merchandising in post_product_list
  • Var elenco (denominate post_mvvar1-3 , post_tnt e post_survey )
  • Dettagli del canale di marketing. Il codice di tracciabilità dei rapporti relativi ai canali di marketing (denominati va_finder_detail e va_closer_detail )
Viene implementata una modifica che con il tempo elimina i valori con hash e li sostituisce con quelli effettivi.
Nota: la dimensione massima di un determinato valore è di 100 o 255 byte. Per i campi che supportano più valori, come post_product_list e variabili elenco, la dimensione massima di tali campi è 64 K. Pertanto, se trasmettete un numero elevato di valori, alcuni di essi potrebbero andare persi in quanto il campo verrà troncato a 64 k.
Fine del ciclo di vita di Web Services v 1.2 API
18 febbraio 2016
La versione 1.2 dell’API di Web Services è stata ufficialmente dichiarata obsoleta il 20 febbraio 2014 e il ciclo di vita terminerà il 15 settembre 2016. In tale data, Adobe impedirà ai server API di rispondere alle richieste API versione 1.2. Eventuali richieste API effettuate all’endpoint https://api.omniture.com/admin/1.2 restituiranno l’errore 404. Per evitare interruzioni delle applicazioni API, i clienti dovranno aggiornarle dalla versione 1.2 alla versione 1.4 dell’API entro il termine del ciclo di vita indicato.
Codice postale Regno Unito
18 febbraio 2016
Il fornitore di servizi geografici di Adobe sta modificando il nostro metodo di ricezione dei codici postali del Regno Unito. Dal 18 marzo circa, passeremo dai codici postali ridotti a quelli estesi.
Modifiche alla retrodatazione delle informazioni della sessione
15 ottobre 2015
Per le suite di rapporti che contengono dati con marca temporale, la retrodatazione non creerà più una visita, come descritto in Confronto tra visite e avvii delle app mobili (pubblicato a ottobre 2015).

Nuove funzioni in Analytics

Funzione Descrizione
Analysis Workspace: aggiunta del tipo di filtro
Aggiunta del tipo di filtro "Non riuscito" in Gestione progetti pianificata . Questa funzione mostra tutti i progetti pianificati che non sono più in esecuzione a causa di errori ripetuti. Per impostazione predefinita, questa impostazione è deselezionata. A ogni istanza non riuscita è associata un'icona di avviso che, al passaggio del puntatore del mouse, indica il motivo dell'errore.
Strumenti di amministrazione: Video e metadati annuncio video
Quando viene effettuata una modifica alle impostazioni video di una suite per rapporti in Strumenti di amministrazione > Suite per rapporti > Modifica impostazioni > Gestione video , è possibile abilitare più rapporti video tramite la casella di controllo Video e metadati annuncio video. I metadati possono essere allegati a un video e/o a un annuncio per descrivere e classificare ulteriormente tale video o annuncio. I video standardizzati e i metadati degli annunci vengono raccolti tramite variabili e classificazioni della soluzione.
I valori includono: Mostra, Stagione, Episodio, ID risorsa, Genere, Data prima dell’aria, Prima data digitale, Valutazione contenuto, Creatore, Rete, Tipo di spettacolo, Caricamenti annunci, MVPD, Autorizzato, Parte giorno, ID sessione video, Inserzionista, ID campagna e ID creativo.
Activity Map
  • È adesso possibile scaricare e installare la versione con estensione di Internet Explorer di Activity Map.
  • È stato aggiunto un elenco di segmenti selezionati nella parte inferiore del pannello a discesa Segmento per evitare che gli utenti debbano scorrere tutti i segmenti per vedere quelli selezionati. (AN-122464)
  • Aggiunta di una casella di controllo a Segmenti per limitare i segmenti a quelli nella suite per rapporti selezionata.
  • Aggiunta di una casella di controllo a Metrica per limitare le metriche a quelle nella suite per rapporti selezionata.
Generazione rapporti di messaggi mobili
È stato aggiunto il supporto per la generazione di rapporti sulle notifiche locali di messaggistica mobile.
Un nuovo rapporto eventi è stato aggiunto in App mobile > Rapporti di messaggistica > Impressioni di messaggi in-app .
Inoltre, è stata aggiunta una metrica calcolata denominata "Tasso di coinvolgimento (messaggi)".

Analytics Correzioni

Sono stati risolti i seguenti problemi:
Prodotto Correzioni
Reports & Analytics
  • È stato risolto un problema che si verificava durante il tentativo di modificare eVar per più suite di rapporti contemporaneamente. Il menu non veniva caricato oltre eVar 38. (AN-120804)
  • Risoluzione di un problema che si verificava durante la modifica delle suite per rapporti virtuali: a volte tag, segmenti e suite per rapporti venivano visualizzati vuoti in Gestione suite per rapporti virtuale . (AN-122688)
  • È stato risolto un problema che impediva la copia delle regole di elaborazione. (AN-122109)
  • È stato risolto un problema che impediva la condivisione dell'audience tra Analytics e Target. (AN-120472)
  • È stato risolto un problema che impediva il download dei rapporti con un numero elevato di filtri applicati. (AN-122771)
  • Risoluzione di un problema che impediva la visualizzazione dei dettagli del Gruppo utenti relativi alle suite per rapporti (al percorso Admin > Gestione utente). (AN-122943)
  • Risoluzione di un problema che non consentiva il caricamento di Gestione suite per rapporti virtuale . (AN-122604)
  • È stato risolto un problema che impediva il download e l'invio di dashboard. (AN-122800)
Analysis Workspace
  • Risoluzione di un problema di mancato funzionamento della granularità oraria durante l'esportazione di un progetto come file .CSV . (AN-122842)
  • È stato risolto un problema di mancata corrispondenza dei dati di "Visitatori unici" tra Cohort e Analisi freeform. (AN-122449)
  • È stato risolto un problema di visualizzazione che si verificava durante la riduzione dei pannelli a forma libera con larghezze e altezze personalizzate. (AN-122651)
  • Risoluzione di un problema di assenza dei totali delle tabelle in Visualizzazione numero di riepilogo . (AN-122728)
  • È stato risolto un problema di visualizzazione che impediva a un elenco di adattarsi a una riduzione delle dimensioni dello schermo. (AN-122815)
  • È stato corretto un errore nella casella di testo che si verificava quando il tipo di visualizzazione "Testo" veniva trascinato in un pannello a forma libera. (AN-122801)
  • È stato risolto un problema di visualizzazione del corpo dell'e-mail durante la ricezione di un progetto pianificato come PDF in un ambiente localizzato. (AN-121967)
Piattaforma dati
  • È stato risolto un problema che causava la visualizzazione di valori sconosciuti nel report "Città" in tutti gli strumenti Analytics. (AN-121533)
Activity Map
  • Risoluzione di un problema che non consentiva ad Activity Map di funzionare con nomi di pagine contenenti caratteri DBCS. (AN-122878)
  • Risoluzione di un problema relativo al valore di timeout della sessione di Activity Map e impostazione di tale valore su 30 giorni. (AN-122807)
Data Warehouse
  • È stato risolto un problema che causava la visualizzazione dello stato errato di alcune richieste di Data Warehouse annullate. (AN-122436)
Origini dati
  • Il tipo di origine dati “Caricamento di massa SearchCenter” è diventato obsoleto. (AN-93325)
  • È stato risolto un problema che impediva il caricamento dei file Origini dati e la visualizzazione di 0 righe nell'interfaccia utente. (AN-120969, AN-120757, AN-120274, AN-114049)
AppMeasurement (SDK legacy e mobile)
AppMeasurement per JavaScript
JavaScript versione 1.5.6
  • Inclusione di Visitor API 1.5.6 (servizio Marketing Cloud ID più recente )
  • Risoluzione della gestione del tracciamento del clic su collegamento in Firefox che non attivava l'evento completo.
Codice H JavaScript (legacy)
Inclusione di Visitatore API 1.5.5 (servizio Marketing Cloud ID più recente )
Flash 4.0.1 - Aggiornamento
Inclusione di API visitatore 1.5.6
Servizi Web di Analytics (API SOAP e REST)
full_response
Abbiamo aggiunto un nuovo parametro opzionale full_response a ReportSuite.Create . Se tale parametro include ed è impostato su "true", la risposta è un oggetto e non un valore booleano.
Avviso elementi obsoleti
La versione 1.2 dell’API di Web Services è stata ufficialmente dichiarata obsoleta il 20 febbraio 2014 e il ciclo di vita terminerà il 15 settembre 2016. In tale data, Adobe impedirà ai server API di rispondere alle richieste API versione 1.2. Eventuali richieste API effettuate all’endpoint https://api.omniture.com/admin/1.2 restituiranno l’errore 404.
Data Workbench
Per ulteriori informazioni sulla versione, consulta Aggiornamenti di Data Workbench 6.6 .

Audience Manager

Nuove funzioni e correzioni in Adobe Audience Manager.
Correzioni, miglioramenti ed elementi obsoleti
  • Risoluzione di un bug nelle regole di Unione profili che mostrava un intervallo di 1 giorno nella metriche Identità autenticata. (AAM-24100)
  • È stato corretto un bug nell’interfaccia utente di amministrazione che impediva la disattivazione di un account utente quando si trovava in uno stato in sospeso. (AAM-16087)
  • È stato corretto un bug che impediva la riattivazione di un segmento in pausa. (AAM-23938)
  • Risoluzione di un bug che non consentiva di deselezionare la casella di controllo di una regola Unione profili selezionata. (AAM-23359)
  • È stato corretto un bug che impediva l’attivazione di un feed di dati privato. (AAM-23395 e correlati, AAM-23377)
  • È stato corretto un bug che mostrava i dati dimostrativi in Audience Marketplace. (AAM-23837)
  • È stato corretto un bug nello strumento di ricerca Destinazioni che manteneva i risultati della ricerca quando si navigava lontano dalla pagina e si ritornava successivamente. (AAM-23860)
  • È stato corretto un bug che impediva l'aggiornamento della navigazione breadcrumb quando si passava a diverse schermate. (AAM-24120)
  • È stato corretto un bug che impediva la corretta visualizzazione delle schermate e dei grafici Caratteristiche. (AAM-24141)
  • È stato corretto un bug che impediva la corretta visualizzazione delle sezioni Utenti e Gruppi. Interessa solo gli utenti con accesso Amministrazione. (AAM-24144)
Aggiornamenti alla documentazione

Social

Revisione della sezione Destinazioni . Le modifiche includono documenti procedurali semplificati e contenuto riorganizzato.
Correzioni
Le correzioni sotto riportate descrivono le risoluzioni per i principali problemi segnalati dai clienti.
  • Risoluzione di un problema che causava la visualizzazione del messaggio "risposta non riuscita" in Moderazione durante la risposta a un post su LinkedIn.
  • Risoluzione di un problema che causava incoerenza di dati fra il rapporto Panoramica moderazione e il relativo rapporto scaricato.
  • Risoluzione di un problema in Pubblica ovunque in cui Adobe Social non riconosceva un dominio personalizzato. Questa modifica è valida per Pubblica ovunque e non per Editore e Contenuto calendario.
  • È stato risolto un problema che causava l'invio di messaggi e-mail duplicati durante il flusso di lavoro di approvazione.
  • È stato risolto un problema che causava la ricezione di messaggi e-mail da parte degli utenti indicanti il tracciamento non riuscito della campagna.

Target

Consulta le Note sulla versione di Adobe Target per informazioni aggiornate sulle versioni dei seguenti prodotti:
  • Target Standard e Premium
  • Target Classic
  • Recommendations Classic

Campaign

Adobe Campaign offre un modo intuitivo e automatico di inviare messaggi a singoli utenti tra canali di marketing online e offline. Ora è possibile prevedere cosa vogliono i clienti usando esperienze determinate dalle loro abitudini e preferenze.
Per la documentazione sul prodotto consulta:
Adobe Campaign Standard
Adobe Campaign Standard

Experience Manager

Adobe consiglia ai clienti con distribuzioni locali di implementare le patch consigliate per garantire stabilità, protezione e prestazioni migliori.
Versioni AEM
Descrizione
AEM 6.2 è disponibile dal 21 aprile 2016
Adobe Experience Manager 6.2 è una versione aggiornata della base codice di Adobe Experience Manager 6.1. Offre funzioni nuove e migliorate, correzioni per clienti chiave, miglioramenti per clienti con priorità elevata e correzioni di bug orientati alla stabilizzazione del prodotto. Include inoltre le versioni di Service Pack, hotfix e feature pack di Adobe Experience Manager 6.1.
AEM correzioni rapide
Descrizione
Pacchetto per correzione rapida AEM 6.2
È previsto il rilascio di un pacchetto con correzione rapida per giugno 2016. Il pacchetto per correzione rapida è specifico per vari problemi noti con AEM 6.2 .
Elenco delle correzioni rapide per AEM 6.1.
Elenco delle correzioni rapide per AEM 6.0.
OAK 1.0.28 è ora disponibile per il download.
Elenco delle correzioni rapide per AEM 5.6.1.
Versioni AEM service pack
Descrizione
AEM 6.1 Service Pack 1
AEM 6.1 Service Pack 1 è un aggiornamento importante. Include correzioni a livello di prestazioni, stabilità, sicurezza e per clienti chiave e miglioramenti rilasciati a partire dalla disponibilità generale di AEM 6.1 a maggio 2015. È possibile installare SP1 su AEM 6.1 GA.
Nella panoramica riportata in questa pagina sono elencate le modifiche aggiunte con SP1. Alcuni degli elementi di rilievo del Service Pack sono i seguenti:
  • Aggiornamento dell’archivio incorporato (Apache Jackrabbit Oak) alla versione 1.2.7.
  • Include il pacchetto di aggiornamento dell'interfaccia touch (Feature Pack 6563) per AEM 6.1.
  • Include correzioni importanti per integrazione Adobe Target.
AEM 6.0 Service Pack 3
AEM 6.0 Service Pack 3 (SP3) è un aggiornamento importante. Include correzioni a livello di sicurezza, prestazioni, stabilità e per clienti chiave e miglioramenti rilasciati a partire dalla disponibilità generale di AEM 6.0 a maggio 2014. Service Pack 3 contiene tutte le modifiche introdotte con Service Pack 2. È possibile installarlo su AEM 6.0 GA, AEM 6.0 SP1 e AEM 6.0 SP2.
Nella sezione panoramica riportata in questa pagina sono elencate le modifiche aggiunte con SP3. Le modifiche incluse rispetto a SP2 sono elencate nelle note sulla versione di Service Pack 2 .
Di seguito sono riportati alcuni elementi di rilievo del service pack:
  • L'archivio incorporato (Apache Jackrabbit Oak) aggiornato alla versione 1.0.22.
  • Sostituisce il caricatore di classe Sling JCR con il caricatore di classe File System.
Versioni con bollettino sulla protezione AEM
Descrizione
Bollettino sulla protezione di Adobe Experience Manager.
Webinar AEM
Descrizione
Gems on Adobe Experience Manager è una serie di approfondimenti tecnici offerti dagli esperti Adobe. Questa serie integra la documentazione del prodotto e i canali tecnici e consente agli sviluppatori di mettersi in contatto ed esplorare un argomento specifico.
La prossima sessione è mercoledì 1 giugno 2016. L'argomento è AEM prestazioni Web.
Il 24 maggio 2016 partecipa alla sessione di approfondimento per scoprire come funziona la funzionalità della community in Experience Manager. Oltre alla presentazione e alla demo live, gli esperti in materia risponderanno alle vostre domande relative AEM Communities.
Contenuti consigliati per l’apprendimento
La tabella seguente contiene una serie di collegamenti relativi ad argomenti consigliati. Questi argomenti possono aiutarti a trarre il massimo dall’implementazione e dall’utilizzo di Adobe Experience Manager.
AEM argomento
Descrizione
Scopri le due modalità con cui eseguire la pulizia revisioni in Adobe Experience Manager.
Adobe Experience Manager include l'interfaccia utente classica e ottimizzata per il tocco. Di conseguenza, l'argomento "Interfaccia utente Recommendations per clienti" può aiutarti a decidere quale interfaccia utente è più adatta per te durante l'implementazione del progetto o quando esegui l'aggiornamento da una versione precedente.
Offre, fra l'altro, una panoramica di base dei componenti di Adobe Experience Manager, inclusi quelli relativi all'interfaccia utente standard e a quella ottimizzata per il tocco.
Integra Adobe Experience Manager con altre soluzioni di Adobe Marketing Cloud e con i servizi di terzi.
Migliora la tua conoscenza sulle attività e sulle considerazioni necessarie per implementare correttamente Adobe Experience Manager con MongoDB.
Informazioni su quando creare indici e quando non sono necessari. Sono inoltre inclusi suggerimenti per evitare l’utilizzo di query quando non sono necessarie e suggerimenti per ottimizzare le prestazioni di indici e query.
Multi Site Manager (MSM) consente di utilizzare lo stesso contenuto del sito in più posizioni.
Risorse aggiuntive:

Advertising Cloud

Advertising Cloud help is available in the product at ? > Sommario .

Ultimi aggiornamenti della documentazione

Elemento Descrizione Data di pubblicazione
Adobe Experience Manager 6.2
Adobe Experience Manager 6.2 è una versione aggiornata della base codice di Adobe Experience Manager 6.1. Offre funzioni nuove e migliorate, correzioni per clienti chiave, miglioramenti per clienti con priorità elevata e correzioni di bug orientati alla stabilizzazione del prodotto. Include inoltre le versioni di Service Pack, hotfix e feature pack di Adobe Experience Manager 6.1.
19 maggio 2016
Guida introduttiva ad Analytics
Una guida introduttiva per i nuovi amministratori di Analytics.
15 maggio 2016
Integrazioni Marketing Cloud
Un elenco degli argomenti di integrazione disponibili.
15 maggio 2016
Activity Map
Documentazione di prodotto della Activity Map .
14 aprile 2016
Pubblico di Marketing Cloud in Analytics
Con l’integrazione di Marketing Cloud Audiences per Analytics, puoi incorporare i dati del pubblico di Marketing Cloud come informazioni demografiche (ad es., genere o livello di reddito), informazioni psicografiche (ad es., interessi e hobby), dati CRM e aggiungere dati di ad impression al flusso di lavoro di Analytics.
14 aprile 2016
Adobe sta partecipando al progetto Accelerated Mobile Pages (AMP). AMP è un progetto open source che consente di creare pagine Web per contenuti statici con rapido rendering. Questa funzione è ideale per gli editori che desiderano creare contenuti ottimizzati per dispositivi mobili una volta e che possono essere caricati istantaneamente ovunque.
24 febbraio 2016
Aggiunta una tabella di confronto dei prodotti per i prodotti Analytics.
18 febbraio 2016
In Marketing Cloud Assets puoi archiviare, condividere e sincronizzare le risorse digitali da una singola posizione centrale. Marketing Cloud Assets sfrutta alcune funzioni disponibili in Adobe Experience Manager (AEM).
11 febbraio 2016
Aggiunta della documentazione relativa alle nuove funzioni in Analysis Workspace.
21 gennaio 2016
(Aggiornati) Utenti e gruppi
Amministratori Analytics: se siete amministratori nel Marketing Cloud, consultate Utenti e gruppi per informazioni aggiornate sui gruppi di soluzioni Analytics per la mappatura che consentono di ampliare i gruppi Adobe e sull’aggiunta singola o in blocco di utenti nella dashboard di Enterprise .
17 settembre 2015
Aggiornamento documentazione del prodotto Analysis Workspace con descrizioni delle funzioni, attività per la creazione di progetti, video e casi di utilizzo.
17 settembre 2015
Aggiunta la documentazione di prodotto e le buone prassi per Marca temporale opzionale. Questa funzione consente di integrare sia i dati con marca temporale che quelli privi di marca in una suite di rapporti. Tutte le nuove suite di rapporti saranno marche temporali facoltative per impostazione predefinita.
17 settembre 2015
Aggiornamento Data Workbench 6.5 Consultate le note sulla versione di Data Workbench 6.5 per istruzioni sull’esecuzione dell’aggiornamento e un elenco di nuove funzioni e correzioni, tra cui nuova tabella delle associazioni, diagramma a corda oltre ad aggiornamenti a visualizzazioni, interfaccia utente, algoritmi e funzioni di esportazione. 17 settembre 2015
Generatore di regole di classificazione è stato aggiornato per consentire l’aggiunta di suite di rapporti e variabili a un set di regole quando si modifica un set di regole esistente (dopo aver creato il set di regole). In precedenza si specificavano la variabile e la suite di rapporti durante la creazione del set di regole. Questa modifica impedisce che si verifichino problemi segnalati con le variabili di classificazione.
20 agosto 2015
Collegamento profilo funziona con origini dati multi-dispositivo per identificare e raccogliere caratteristiche per i visitatori del sito autenticati. Include la funzione Regole unione profili, che consente di segmentare e individuare in maniera precisa gli utenti tra più dispositivi.
20 agosto 2015
Nuovi Generatore della metrica calcolata e Gestore della metrica calcolata
La funzione delle metriche calcolate adesso consente l’utilizzo di metriche segmentate, calcoli più avanzati e la possibilità di organizzare e condividere le metriche.
18 giugno 2015
Analisi freeform (versione beta per il pubblico)
Una funzione di Analysis Workspace, l'analisi freeform consente di creare tabelle di dati e metriche drag-and-drop, dimensioni, segmenti e visualizzazioni multiple per un pannello di progetto.
18 giugno 2015
Data Workbench 6.4
Il rilascio Data Workbench 6.4 include numerose nuove funzioni descritte qui .
18 giugno 2015
Aggiunta del programma di certificazione gestito di Adobe per la versione aggiornata della documentazione di prodotto dei cookie dei siti Web visualizzati.
Il programma di certificazione gestito consente di implementare un nuovo certificato SSL di prima parte per i cookie di prime parti senza costi aggiuntivi.
22 maggio 2015
Aggiornamento della documentazione del prodotto Adobe Mobile.
22 maggio 2015
Una raccolta di alto livello delle operazioni necessarie per modernizzare le implementazioni delle soluzioni per i servizi di base.
19 marzo 2015
Se acquisisci dati del cliente Enterprise in un database CRM (Customer Relationship Management), puoi caricare tali dati nel Marketing Cloud.
19 marzo 2015
Rilascio primaverile di Analytics
Consultate la sezione Sezione Nuove funzioni di Analytics per una raccolta della nuova documentazione sul rilascio primaverile di Analytics del 2015.
19 marzo 2015
Regole di classificazione di Analytics: sovrascrittura dei valori esistenti
In Strumenti di amministrazione > Generatore regole di classificazione > <nome set di regole> , due nuove opzioni consentono di selezionare una modalità di sovrascrittura:
  • Le regole sovrascrivono i valori esistenti: (impostazione predefinita) sovrascrive sempre le chiavi di classificazione esistenti, incluse le classificazioni caricate mediante l’importazione (SAINT).
  • Le regole sovrascrivono solo i valori non impostati : vengono compilate solo le celle vuote (non impostate). Le classificazioni esistenti non saranno modificate.
In precedenza, se una chiave era già stata classificata in una colonna o cella, la regola non veniva eseguita su tale chiave e la riga nella tabella veniva ignorata.
19 febbraio 2015