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Apple Intelligent Tracking Prevention (ITP) 2.x

Intelligent Tracking Prevention (ITP) è l’iniziativa di Apple a tutela della privacy degli utenti Safari. La prima versione di ITP, rilasciata nel 2017, interessava l’uso dei cookie di terze parti. In pratica, Apple bloccava tutti i cookie di terze parti, il che causava non poche complicazioni per aziende di tecnologie per pubblicità e marketing, perché i cookie di terze parti venivano generalmente utilizzati per tenere traccia dei visitatori e raccoglierne i dati. Ora Apple sta implementando limiti e restrizioni sul modo in cui i cookie di prima parte vengono utilizzati in Safari.
Queste versioni di ITP includono le seguenti restrizioni:
Versione
Dettagli
Ai cookie lato client inseriti nel browser utilizzando l’API document.cookie viene applicata una scadenza di sette giorni.
Data di rilascio: 21 febbraio 2019.
La scadenza di sette giorni è stata drasticamente ridotta a un giorno.
Data di rilascio: 24 aprile 2019.

Qual è l’impatto per i clienti di Adobe Target?

Target fornisce librerie JavaScript da implementare sulle pagine in modo che Target possa offrire ai tuoi visitatori una personalizzazione in tempo reale. Tre librerie JavaScript di Target ( at.js 1. e mbox.js ) inseriscono cookie Target lato client nei browser dei visitatori tramite l’API document.cookie . Di conseguenza, i cookie di Target sono interessati da Apple ITP 2.1 e 2.2 e scadranno rispettivamente dopo sette giorni e dopo un giorno.
Apple ITP 2.1 e 2.2 hanno un impatto su Target nelle seguenti aree:
Impatto
Dettagli
Aumento potenziale dei conteggi di visitatori univoci
Poiché la finestra di scadenza è impostata su sette giorni (ITP 2.1) e un giorno (ITP 2.2), vi può verificare un incremento nel numero di visitatori univoci provenienti dai browser Safari. Se lo stesso visitatore ritorna sul tuo dominio dopo sette giorni (ITP 2.1) o un giorno (ITP 2.2), Target deve inserire nel dominio un nuovo cookie Target in sostituzione di quello scaduto. Il nuovo cookie Target dà luogo a un nuovo visitatore univoco, nonostante si tratti sempre dello stesso visitatore.
Periodi di lookback ridotti per le attività Target
I profili dei visitatori per le attività Target potrebbero avere un periodo di lookback ridotto per scopi decisionali. I cookie Target vengono utilizzati per identificare un visitatore e archiviare gli attributi del profilo utente ai fini della personalizzazione. Dato che i cookie Target possono scadere su Safari dopo sette giorni (ITP 2.1) o un giorno (ITP 2.2), i dati del profilo utente associati al cookie Target eliminato non possono essere più utilizzati a fini decisionali.

La mia attuale implementazione Target è interessata?

In un browser Safari, accedi al tuo sito web contenente una libreria JavaScript di Target. Se trovi un cookie Target impostato nel contesto di un CNAME, ad esempio analytics.company.com , non sei interessato da ITP 2.1 o 2.2.
Se utilizzi la libreria Experience Cloud ID (ECID) oltre alla libreria JavaScript di Target, la tua implementazione sarà interessata come descritto in questo articolo: Safari ITP 2.1 Impact on Adobe Experience Cloud and Experience Platform Customers (Impatto di Safari ITP 2.1 sui clienti di Adobe Experience Cloud e Experience Platform).

Come posso attenuare l’impatto su Target di ITP 2.1, ITP 2.2 e future versioni di ITP?

Per attenuare l’impatto su Target di ITP 2.1, ITP 2.2 e future versioni ITP, completa le seguenti attività:
  1. Implementa sulle tue pagine la libreria Experience Cloud ID (ECID).
    La libreria ECID abilita il framework di identificazione delle persone per le soluzioni Experience Cloud di base. La libreria ECID ti consente di identificare gli stessi visitatori del sito e i relativi dati in diverse soluzioni Experience Cloud, assegnando identificatori permanenti e univoci. La libreria ECID verrà aggiornata frequentemente per attenuare l’impatto di eventuali modifiche relative a ITP sulla tua implementazione.
    Per ITP 2.1 e ITP 2.2, ECID library 4.3.0+ deve essere utilizzato per mitigare i problemi.
  2. Utilizza il CNAME di Adobe e registrati al programma Managed Certificate di Adobe Analytics.
    Dopo aver installato la libreria ECID 4.3.0+, puoi sfruttare il CNAME e il programma Managed Certificate di Adobe Analytics. Questo consente di implementare gratuitamente un certificato di prime parti per i cookie di prime parti. Con l’utilizzo del CNAME i clienti Target potranno mitigare con più facilità l’impatto di ITP 2.1 e ITP 2.2.
    If you are not leveraging CNAME, you can start the process by talking with your account representative and enrolling in the Adobe Managed Certificate Program .
Una volta che avrai implementato una libreria JavaScript di Target in combinazione con la libreria ECID v4.3.0+ e ti sarai registrato all’Adobe Managed Certificate Program per poter utilizzare il CNAME, potrai contare su un solido piano di mitigazione a lungo termine con cui fare fronte alle modifiche relativi a ITP.
Nel settore si fanno grandi progressi nella creazione di un web più sicuro per i consumatori, e Adobe Target conferma il suo impegno costante nel distribuire esperienze personalizzate rispettando e superando le aspettative dei visitatori sulla privacy. È già stato annunciato che Adobe Target supporterà i criteri di Chrome per i cookie SameSite di Google , oltre a Apple ITP 2.1 e ITP 2.2.
Con l’evolversi dei criteri a tutela dei consumatori, Adobe continuerà a supportare tali iniziative in Target, e allo stesso tempo continuerà ad aiutare i suoi clienti a fornire le migliori esperienze personalizzate possibili.