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Dettagli sulle versioni di mbox.js

In questa pagina sono elencate le modifiche per ogni versione di mbox.js.
È consigliabile che tutti gli utenti di mbox.js effettuino l’aggiornamento alla versione 57 o successiva. Alcuni utenti hanno avuto problemi di timeout per il mancato caricamento di target.js . La versione 57 ha risolto questo problema. Tuttavia, se utilizzi il servizio Experience Cloud Visitor ID, è richiesta la versione 58 o successiva.
Il modo in cui Target effettua e risponde alle chiamate dalla pagina dipende dalla versione della libreria di Target che stai utilizzando, dall’eventuale implementazione del servizio ID visitatore e dall’esistenza dell’ID del visitatore. Per informazioni, consulta Risposte alle chiamate di Target a seconda della versione della libreria .
La libreria mbox.js non verrà più sviluppata. Tutti i clienti devono migrare da mbox.js a at.js. Per ulteriori informazioni, consulta Migrazione a at.js da mbox.js .

mbox.js versione 63

Versione di Target: 17.7.1
È ora disponibile la versione 63 di mbox.js. Per ulteriori informazioni, consulta Download di mbox.js .
I seguenti miglioramenti e correzioni sono inclusi nella versione 63 di mbox.js:
  • È stato risolto un problema nella generazione di SDID quando si utilizzano mboxDefine() e mboxUpdate() . Questo influisce solo sui clienti che dispongono di API visitatore nella pagina.

mbox.js versione 62

  • Sono stati risolti i problemi di visualizzazione momentanea nelle attività di reindirizzamento visualizzate nei browser Google Chrome.
  • È stata aggiunta l’impostazione secureOnly che indica se mbox.js deve utilizzare solo HTTPS o può passare da HTTP a HTTPS in base al protocollo della pagina. Si tratta di un’impostazione avanzata con impostazione predefinita False.

mbox.js versione 61

Versione di Target: 16.7.2
Data di rilascio: 28 luglio 2016
La versione 61 di mbox.js contiene i seguenti miglioramenti:
  • L’algoritmo per la generazione ID di mboxSession nell’API Data JavaScript genera ora una stringa casuale anziché utilizzare un timestamp più una stringa casuale.
  • I seguenti dettagli sono applicabili solo in presenza di API visitatore nella pagina:
    • mbox.js versione 61 non sostituisce la proprietà loadTimeout dell’API visitatore. I clienti possono utilizzare visitorApiTimeout + visitorApiPageDisplayTimeout per controllare l’integrazione dell’API visitatore.
    • È stata aggiunta l’impostazione optoutEnabled per supportare la futura funzionalità di rifiuto del consenso di Adobe Experience Cloud. Il valore predefinito è False. Se questa proprietà è abilitata, tutte le richieste vengono eseguite in modo asincrono rispetto all’endpoint /ajax, proprio come nella versione 60.
    • La funzione che nasconde il corpo è disattivata per impostazione predefinita. Target utilizza la funzione che nasconde il corpo solo quando le opzioni Creazione automatica mbox globale e Nascondi il corpo sono abilitate.
    • Se non ci sono cookie di ID visitatore di Experience Cloud, tutte le richieste vengono eseguite in modo asincrono rispetto a /ajax durante il primo caricamento della pagina. Durante il secondo caricamento della pagina, Target utilizza il flusso normale perché i valori di ID visitatore sono già presenti.
    • Se utilizzi Adobe Analytics come origine per la generazione di rapporti dell’attività e la versione 61 (o successiva) di mbox.js o la versione 0.9.1 (o successiva) di at.js, non è necessario specificare un server di tracciamento durante la creazione di attività. La libreria mbox.js o at.js invia automaticamente i valori del server di tracciamento a Target. Durante la creazione di attività, puoi lasciare vuoto il campo Server di tracciamento nella pagina Obiettivi e impostazioni.

mbox.js versione 60

Versione di Target: 16.4.1
Data di rilascio: 21 aprile 2016
Per impostazione predefinita, il contenuto della pagina non è nascosto. La versione 60 nasconde il contenuto della pagina solo quando è abilitata l’opzione “Creazione automatica mbox globale”. Per nascondere la pagina utilizza la proprietà opacity:0 di CSS anziché display:none . Questo garantisce il corretto recapito per i siti reattivi e l’allineamento con at.js.
È possibile abilitare la funzione Nascondi il corpo utilizzando due impostazioni:
  • bodyHidingEnabled Il valore predefinito è False, il che significa che la sezione BODY dell’HTML non è nascosta.
  • bodyHiddenStyle
    Il valore predefinito è body{opacity:0} . Questo valore può essere modificato in uno diverso, ad esempio body{display:none} .
Queste impostazioni possono essere ignorate tramite l’inclusione di quanto segue:
<script> 
window.targetGlobalSettings = { 
 bodyHidingEnabled: true, 
 bodyHiddenStyle: "body{opacity:0}", 
 visitorApiPageDisplayTimeout: 2000 
}; 
</script>

La tecnica che nasconde la pagina utilizza i tag di stile per aggiungere e rimuovere stili. Questo garantisce che gli stili del sito rimangano invariati dopo l’esecuzione del codice che nasconde la pagina.
Utenti DTM: questo ti impedirà di utilizzare l’opzione Importa automaticamente, in quanto non vi è alcun modo per salvare la configurazione di cui sopra nell’interfaccia utente di Target. Sarà necessario utilizzare le istruzioni di cui sopra e quindi incollare il contenuto nella casella del codice dell’opzione di hosting Personalizza.
Anche nella versione 60, se il file visitorAPI.js è presente per il servizio di ID visitatore di Experience Cloud, tutte le mbox sono richieste tramite un endpoint AJAX. Ciò è necessario perché i metodi dell’API visitatore sono asincroni. Un vantaggio di questo approccio è che il tempo di rendering in avvio viene ridotto drasticamente, poiché le richieste mbox non lo bloccano. Tuttavia, significa anche che il contenuto delle offerte di Target viene eseguito in modo asincrono, pertanto il codice delle offerte devono essere scritto di conseguenza. Le offerte contenenti document.write e altro codice in cui si presume che venga eseguito al caricamento della pagina iniziale non verranno eseguite come previsto.
  • Chiamate asincrone nella versione 60 (V60)
    Quando utilizzi v60 con il servizio ID visitatore, tutte le chiamate mbox vengono eseguite in modo asincrono. Si tratta di un nuovo metodo di lavoro per mbox, quindi fai attenzione se vuoi eseguire l’aggiornamento a questa versione. Per comprendere alcuni dei rischi implicati, consulta la sezione sulle considerazioni sull’asincronicità della documentazione di at.js (at.js utilizza anche chiamate asincrone).
  • Possibile visualizzazione momentanea per i nuovi visitatori
    Se utilizzi le versioni dalla 58 alla 60 con il servizio ID visitatore, le chiamate mbox attendono che sia impostato l’ID visitatore prima di attivarsi (o fino a un timeout). Questo accade durante il primo caricamento della pagina per un nuovo visitatore.

mbox.js versione 59

Versione di Target: 16.2.1
Data di rilascio: 17 febbraio 2016
La versione 59 di mbox.js contiene i seguenti miglioramenti:
  • L’impostazione Disabilita Mbox è stata abbassata a 30 minuti
  • È stato risolto un problema relativo alla funzione Nascondi/mostra pagina
    Invece di utilizzare display:none per nascondere la pagina come nella versione 58, viene usato opacity:0 . Questo risolve i problemi del metodo precedente nel nascondere la pagina per i siti reattivi.

mbox.js versione 58

Versione di Target: 15.7.1
Data di rilascio: 30 luglio 2015
Questa versione di mbox.js è necessaria se utilizzi Analytics come origine per la generazione di rapporti per Target ed è altamente consigliata per Profili e Tipi di pubblico.
La versione 58 di mbox.js assicura che il servizio ID visitatore di Experience Cloud restituisca un ID visitatore prima che vengano effettuate le chiamate Target. In tal modo, i dati del pubblico condivisi attraverso il servizio principale Profili e Tipi di pubblico sono disponibili per la prima chiamata Target nella sessione del visitatore. Per evitare che appaia momentaneamente il contenuto predefinito prima che venga restituito il contenuto del test, Target nasconde l’elemento <BODY> finché non viene restituita la risposta del servizio ID visitatore. Per nascondere la pagina viene utilizzato display:none .
Questo aggiornamento risolve anche un problema che si verificava quando si utilizzava Analytics come origine per la generazione di rapporti per Target e che causava un numero gonfiato di visitatori in Analytics per le visite che comprendevano solo una pagina.
Mbox.js imposta i valori di timeout nel caso in cui il servizio ID visitatore non sia disponibile. Il timeout predefinito per il servizio ID visitatore è di 500 ms (0,5 secondi). Un timeout aggiuntivo imposta il limite massimo di tempo in cui il tag <BODY> sarà nascosto. Tale impostazione predefinita è di 500 ms (0,5 secondi). Questi timeout possono essere modificati inserendo il codice seguente prima del riferimento a mbox.js in ogni pagina:
<script> 
window.targetGlobalSettings = { 
 visitorApiTimeout: 500, 
 visitorApiPageDisplayTimeout: 500 
}; 
</script> 

La versione 58 o successiva di mbox.js esegue il contenuto non-JavaScript per la mbox globale subito dopo il tag HTML BODY . Il contenuto JavaScript all’interno dei tag <script> per la mbox globale viene eseguito dopo che l’attivazione dell’evento DOMContentLoaded . Questo ordine di consegna dei contenuti assicura che il contenuto JavaScript per la mbox globale sia consegnato e renderizzato correttamente.

mbox.js versione 57

Versione di Target: 15.4.1
Data di rilascio: 21 aprile 2015
Le seguenti modifiche sono state apportate in questa versione:
  • La risposta con Creazione automatica mbox globale per Target Standard non utilizza più document.write() né crea un
    elemento.
    Questo elimina la condizione per la quale il file mbox.js doveva essere l’ultimo elemento nella della pagina. Ti consigliamo di effettuare un controllo qualità approfondito dopo l’aggiornamento a questa nuova versione.
    Questa modifica potrebbe causare modifiche nel comportamento durante la distribuzione di alcuni tipi di offerta. Ecco le specifiche condizioni che dovrai considerare:
    • Il contenuto HTML restituito come parte di una “offerta plug-in” non esegue il rendering correttamente, ma il codice JavaScript all’interno delle offerte viene eseguito come previsto.
    • Per le offerte JavaScript che vengono restituite alla mbox globale, il codice JavaScript può essere incorporato nel tag <script> oppure come riferimento da un attributo src .
      A tale scopo, aggiungi l’attributo async alla chiamata dello script, come segue:
      <script src='external-url' async='true'></script>
      L’attributo async ha un supporto limitato in Internet Explorer (per informazioni: https://developer.mozilla.org/it/docs/Web/HTML/Element/script#Compatibilità_con_i_browser ), pertanto è necessario escludere i visitatori che utilizzano versioni di IE precedenti da test che includono questi script di terze parti.
  • Sono stati corretti dei problemi segnalati nella versione 56 a causa di cambiamenti nella sezione JavaScript extra di mbox.js. Tutto il codice nella sezione JavaScript extra è nuovamente disponibile nell’ambito globale.
La seguente funzionalità non è supportata nella versione 57 di mbox.js:
  • Una mbox globale creata automaticamente generata in Target Standard non funziona con i tipi di offerta gestiti da Target Classic. Questi includono “offerta sul tuo sito” e “offerta esterna a Test&Target”.
    Ciò significa che in Target Classic non devi selezionare la mbox globale creata automaticamente da Target Standard quando una di queste offerte è necessaria.
  • Sono supportati solo i plug-in di JavaScript.
    Se l’offerta di un plug-in combina codice JavaScript e HTML, allora il codice JavaScript viene eseguito ma il contenuto HTML non viene mostrato.
La versione 57 di mbox.js include anche importanti risoluzioni di problemi:
  • È stato risolto un problema che causava il mancato funzionamento del plug-in SiteCatalyst in mbox.js v56.
  • È stato risolto un problema che provocava errori JavaScript aggiuntivi a causa della modifica dell’ambito.
  • Ripristina le impostazioni di fabbrica di mboxFactory.

mbox.js versione 56

Versione di Target: 15.1.2
Data di rilascio: 17 febbraio 2015
Alcuni utenti hanno avuto problemi di timeout per il mancato caricamento di target.js . La versione 57 ha risolto questo problema. Tuttavia, se utilizzi il servizio Experience Cloud Visitor ID, è richiesta la versione 58 o successiva.
Le seguenti modifiche sono state apportate in questa versione:
  • Modifiche apportate a Premium Recommendations per supportare la trasmissione dei parametri alla mbox globale
  • Aggiunta di un timeout di 5 secondi alla chiamata di caricamento di target.js. Nel raro caso in cui il file non venga caricato, la pagina verrà mostrata e non verrà visualizzata alcuna attività di Target Standard.
  • Spostamento di “extra JavaScript” affinché venga eseguito prima della mbox globale
    Tutte le impostazioni in v56+ sono con spazio dei nomi. Eventuali funzioni dichiarate in “extra JavaScript” devono essere precedute da window .
    Ad esempio:
    function foo {
    }
    Diventa:
    window.foo = function() {
    }
    Anche qualsiasi variabile che debba essere accessibile a livello globale deve essere preceduta da window .
  • Aggiunta di un cookie chiamato “em-disabled” fornito da mbox.js se target.js non riesce a caricare durante la distribuzione. Questo cookie impedisce alle offerte create tramite il Compositore esperienza visivo di essere visualizzate sul sito. Gli utenti con questo cookie non vedono il contenuto del test né vengono conteggiati in tali rapporti di attività. Tutti gli altri contenuti dell’offerta (da campagne in Target Classic per esempio) continuano ad essere caricati. Il cookie ha una durata di 30 minuti dal momento del caricamento non riuscito.

mbox versione 55

Versione di Target: 15.1
Data di rilascio: 19 gennaio 2015
Modifica la versione 53 con correzioni IE.

mbox versione 54

Versione di Target: 14.9.2
Data di rilascio: 30 settembre 2014
Modifica l’implementazione della mbox globale in AJAX da document.write. Questo elimina la condizione per la quale il file mbox.js doveva essere l’ultimo elemento della sezione della pagina. Questa versione è disponibile solo tramite API. I client possono scaricare e utilizzare questo file mbox.js. In alcuni siti il contenuto viene visualizzato momentaneamente con questa implementazione; si consiglia quindi di convalidare l’integrazione sul sito.

mbox versione 53

Versione di Target: 14.9.1
Data di rilascio: 14 settembre 2014
È stato corretto un problema a causa del quale i parametri di pagina di Target non vengono attivati correttamente in Internet Explorer.

mbox versione 52

Versione di Target: 14.8
Data di rilascio: 14 agosto 2014
La funzione mboxParameter ora funziona in Target Standard e Premium.
È stato risolto un problema che impediva il funzionamento del monitoraggio di Analytics in IE 9 e 11. Questa modifica riguarda solo gli utenti di Analytics.
È ora possibile trasmettere parametri come array, come un oggetto JSON o come elenco separato da virgole (già supportato) a target-global-mbox utilizzando la funzione targetPageParams().
Sono stati rinominati M2PcId e tutti gli elementi collegati a VisitorId.
È consentita l’eliminazione di defaultDiv per una mbox registrata.

mbox versione 51

Versione di Target: 14.6
Data di rilascio: 25 giugno 2014
È stato corretto un bug che impostava un cookie non corretto nei siti con due caratteri nel dominio di primo livello.
È stato corretto un bug minore in mbox.js che causava la restituzione di valori hashtag.

mbox versione 50

È stata migliorata la sincronizzazione tra Target Standard e Target Classic.

mbox versione 49

È stato migliorato il supporto in Internet Explorer 10 per mbox nidificate.

mbox versione 48

È stato aggiunto il supporto per Adobe Analytics come origine per la generazione di rapporti per Target.

mbox versione 47

mbox.js ora supporta l’utilizzo di un nome di mbox globale personalizzato per Target Standard.

mbox versione 46

È stato aggiunto il supporto completo per il servizio ID visitatore di Experience Cloud per l’implementazione a singola riga di codice di Target Standard. Ciò consente l’integrazione lato server di Adobe Analytics e la condivisione del profilo di Experience Cloud.
È stato corretto un problema relativo alla distribuzione dei contenuti in IE10 in modalità documento.

mbox versione 45

È stato aggiunto il supporto completo per il servizio ID visitatore di Experience Cloud. Ciò consente l’integrazione lato server di Adobe Analytics e la condivisione del profilo di Experience Cloud.

mbox versione 44

È stato aggiunto un nuovo parametro URL per mboxVizTarget:
mboxDOMLoaded

mbox versione 43

È stato aggiunto supporto per Target Standard.

mbox versione 42

È stato aggiunto il supporto iniziale per il servizio ID visitatore condiviso di Experience Cloud.

mbox versione 41

  • Anche con l’impostazione x-only, disattiva il cookie di prima parte per migliorare il tempo di caricamento ed evitare continui aggiornamenti di pagina
    Viene impostato un cookie di timeout se la chiamata a Target non viene restituita in tempo. Questo è un metodo più veloce rispetto all’utilizzo del solo cookie di terze parti. Con il solo cookie di terze parti, la pagina viene costantemente aggiornata in attesa di una risposta valida dai server di Target.
  • È stata corretta la limitazione del traffico, in modo che venga applicata solo quando mbox.js è abilitato
    Questo problema si verificava se per un cliente era presente una limitazione di traffico sulla propria mbox.js, con conseguente mancato funzionamento dell’impostazione di timeout. Questo determinava l’aggiornamento della pagina in attesa di una risposta valida dai server di Target.
  • È stato corretto il plug-in SiteCatalyst in modo che utilizzi sempre il fetcher Ajax
    Prima di questa modifica, in alcuni casi per gli utenti del plug-in Test&Target to SiteCatalyst, a seconda di quando il plug-in veniva caricato, poteva verificarsi l’attivazione di un document.write che eliminava la pagina.

mbox versione 38

È stato aggiunto supporto per l’integrazione tra SiteCatalyst e Test&Target basata su pagina (deve essere abilitata)

mbox versione 37

Sono state codificate le chiavi URL

mbox versione 36

È stata modificata la mbox per utilizzare tt.omtrdc.net

mbox versione 35

  • Il debug della mbox ora avviene sempre da remoto
  • È stato aggiunto il parametro mboxTime. Questo parametro rappresenta l’ora come viene visualizzata dall’utente, in millisecondi a partire da Epoch, GMT. Viene calcolato una sola volta.

mbox versione 34

  • Tenta sempre di ottenere l’ultimo div predefinito anziché fare riferimento a una versione in cache.
    Questo risolve un problema con un div di contenuto predefinito nella cache non presente nel DOM a causa di una voce mboxUpdate, che forniva il contenuto per il div predefinito.
  • Nuovo parametro booleano facoltativo per mbox.getDefaultDiv. Se true, restituisce il div predefinito corrente. Se false, restituisce l’ultimo div predefinito nella cache.
  • È stato aggiornato mbox.loaded per supportare il carico di Ajax
  • Il parametro mboxURL è ora codificato con encodeURIComponent invece che escape
  • Test del supporto di encodeURIComponent nel browser e visualizzazione del contenuto predefinito, in caso contrario. Sono state rimosse anche le seguenti opzioni di configurazione mbox.js:
    • encode\_mbox\_parameters
    • mbox\_signal\_support